Elezioni e pifferai

di Primo Mastrantoni | 2 gennaio 2018

Terminata la XVII legislatura ci si avvia alle elezioni del 4 marzo 2018 e iniziano le promesse elettorali. Promesse, ben inteso, non programmi, progetti e proposte da perseguire, con percorsi e tratti segnati da traguardi successivi. Promesse che attingono, prevalentemente, alle casse dello Stato, cioè nostre, seguendo i dettami che Niccolò Machiavelli descrisse ne “Il Principe”: …perchè lo spendere quel d’altri non toglie riputazione, ma te ne aggiugne.
Sembrano irrilevanti: il nostro enorme debito pubblico, il sistema bancario febbricitante, la scuola inadeguata, la ricerca ferma e la resistenza delle corporazioni (imprenditoriali, sindacali, associative) che bloccano qualsiasi tentativo di innovazione.
Tutti a promettere pani e pesci, dimenticando che la relativa moltiplicazione non è prevista nei testi contemporanei. Attenzione ai pifferai!

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

 

Segretario ADUC

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