Elezioni 2018. Vaccini e povertà

di Primo Mastrantoni | 11 febbraio 2018

Grazie alla vaccinazione, nel periodo 2000-2016, il numero di morti nel mondo, a causa del morbillo, è passato da 550 mila a circa 90 mila.
Secondo uno studio internazionale (1) entro il 2030 le vaccinazioni salveranno 36 milioni di persone e consentiranno di prevenire l’impoverimento di 24 milioni di persone a basso reddito, che eviteranno le spese sanitarie derivanti dalla cura delle malattie dei bambini non vaccinati.
Lo studio è stato condotto dal gruppo di ricerca che ha valutato l’impatto economico e sanitario dei vaccini per 10 malattie in 14 Paesi in via di sviluppo.
Scrivono i ricercatori “Abbiamo valutato l’impatto della salute (misurato come il numero di morti scongiurato) e l’impatto economico delle famiglie (misurato come il numero di casi di impoverimento medico scongiurato) di dieci antigeni e dei loro corrispondenti vaccini attraverso il reddito, in 41 Paesi a basso e medio reddito. La nostra analisi ha indicato che i benefici attraverso questi vaccini si accumulano principalmente nei settori di reddito più bassi. I responsabili politici dovrebbero essere informati circa il grande effetto di distribuzione economica e di salute che i vaccini potrebbero avere, e dovrebbero vedere le politiche di vaccinazione come canali potenzialmente importanti per il miglioramento della salute. I nostri risultati forniscono la comprensione nella distribuzione delle malattie vaccino-prevenibili e dei benefici per la salute connessi con la loro prevenzione”.

Bisognerebbe chiedere ai responsabili politici di Lega e M5S se sono informati e se riescono a vedere i benefici economici e di salute per le popolazioni vaccinate. A noi sembra che non siano informati e siano miopi. E costoro vorrebbero governare. No, senza grazie!

(1) https://www.healthaffairs.org/doi/abs/10.1377/hlthaff.2017.0861

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

 

Segretario ADUC

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