E adesso pover’uomo?

Chi perde sta all’opposizione, chi vince va al governo. Se non è capace di governare, si fanno nuove elezioni.

di Giacomo Properzj | 12 marzo 2018

A noi, semplici lettori di giornali, sembra di capire che con la sua oratoria vibrante e vagamente funeraria il Presidente della Repubblica chiedendo responsabilità voglia incitare i poveretti del PD a sostenere, quantomeno dall’esterno, un governo di 5Stelle.

Quel governo, presentato a rate e in vari modi e in varie forme al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, sembrerebbe già sparito e non se ne parla più. Si fanno avanti a spallate, forse giustamente, i nuovi personaggi candidati dei 5Stelle più o meno raccomandati dal Comico o da Casaleggio. Di tutti sappiamo poco o niente ma secondo il Presidente della Regione Puglia, il procuratore Emiliano, si tratta di gente di sinistra che bisogna appoggiare soprattutto se daranno un posto anche a lui: sono ragionamenti curiosi perché avendo il PD perduto sciaguratamente le elezioni non si capisce perché dovrebbe correre subito ad aiutare quelli che gli hanno portato via i voti e arrendersi incondizionatamente. Segnalo che in meridione si stanno già formando le file di coloro che chiedono i moduli per il reddito di cittadinanza e i dirigenti dei 5Stelle sostengono che tutto può essere sanato dal punto di vista del bilancio con una bella patrimoniale. Dietro ai piddini udendo il termine patrimoniale ruggiscono già i residui di sinistra radicale cui non sembra vero ma saranno tutti così disponibili i nuovi eletti grillini ancorché multati se non obbediscono secondo il nuovo regolamento grillino (ovviamente provvedimento incostituzionale).

Il sistema elettorale proporzionale si è rivelato ai giorni nostri un disastro; la cosa più saggia è quella di cambiarlo, anche rischiando una maggioranza Grillo+Salvini, ma purché ci siano posizioni chiare e semplici: chi perde sta all’opposizione, chi vince va al governo. Se non è capace di governare, si fanno nuove elezioni. Intanto governi provvisori non possono spendere e non si rischiano gravi danni: anzi in Belgio e in Spagna hanno avuto dei benefici.

Così pessimista sulla nostra classe dirigente? Sì.

Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E' stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell'avvento del quartiere residenziale realizzato dall'Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l'azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l'azienda dei trasporti pubblici del milanese).

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