Diamanti Idb: Aduc ottiene altri risarcimenti integrali da Unicredit

di ADUC | 18 Marzo 2018

Dopo i primi risarcimenti ottenuti, in particolare nel mese di febbraio (1), proseguono i rimborsi integrali da parte di Unicredit a favore di clienti che hanno comprato diamanti della Intermarket Diamond Business (Idb) tramite le agenzie del gruppo e che si sono rivolti all’Aduc per essere assistiti.

A differenza di quasi tutti i precedenti, dove era previsto il conferimento a Idb del mandato a vendere i diamanti ed il successivo intervento di Unicredit in caso di mancata riuscita, negli ultimi casi stiamo assistendo a pagamenti immediati.

Pubblichiamo l’atto di transazione (2) con cui Unicredit acquista i diamanti rimborsando l’intero importo investito a fronte dell’impegno del cliente di rinunciare ad ogni altra pretesa in merito alla vicenda.

Il pagamento è assai rapido, appena dieci giorni una volta completata la verifica dei diamanti.
I casi conclusi sono ancora assai pochi, segno che non si tratta di un’iniziativa estesa all’intera clientela o quantomeno a determinate categorie.

Rammentiamo a tutti gli interessati alla vicenda dei diamanti Intermarket Diamond Business (Idb) e alla Diamond Private Investment (Dpi), qualunque sia l’intermediario tramite cui abbiano comprato, che Aduc mette a disposizione la propria assistenza specifica assieme alla modulistica necessaria.(3)

(1) https://investire.aduc.it/articolo/diamanti+idb+anche+unicredit+arrivano+prime+mosse_27463.php
(2) https://www.aduc.it/generale/files/image/2018/febbraio/UC_Rimborso_Idb.pdf
(3) https://investire.aduc.it/articolo/diamanti+idb+dpi+modulo+reclamo+inviare+anche+alle_27069.php

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

L'Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), senza scopo di lucro, è un centro di iniziativa e aggregazione per la promozione dei diritti dei cittadini consumatori ed utenti. Il nostro principale obiettivo è dotare l'individuo del più efficace strumento civico di difesa: la consapevolezza dei propri diritti e doveri. Offriamo a chiunque -iscritto o meno all'associazione- servizi di informazione e consulenza, richiedendo contributi volontari proprio per mantenere questa formula. Per scelta non aderiamo al Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu) presso il ministero dello Sviluppo Economico, spesso controparte nelle nostre iniziative e che ci farebbe per questo sentire in imbarazzo nel seguirne le direttive. Non percepiamo e siamo contrari ad ogni forma di finanziamento pubblico (compreso il 5 per mille), linfa di un associazionismo che rappresenta solo se stesso e si autoalimenta proprio grazie al potere pubblico e non alla sua effettiva utilità -cosa non dissimile da quello che accade con il finanziamento pubblico ai partiti politici.

Un commento

  1. Unicredit ha consigliato ai clienti pentiti per l’acquisto di diamanti di fare richiesta di vendita alla IDB. Dopo un mese sono pervenuti alla filiale bancaria i moduli per la richiesta a vendere immediatamente compilati dai clienti delusi. Adesso dovrebbero attendere due o tre mesi, dicono, per la risposta di IDB.
    Premesso che:
    a) il mercato è sospeso per stessa ammissione di IDB;
    b) dopo la eventuale risposta di impossibilità a vendere la Unicredit dovrebbe provvedere, secondo voci accreditate, al rimborso delle quote versate;
    Domanda:
    cosa si può fare per evitare una attesa lunga e anche rischiosa?
    La voce secondo la quale Unicredit si farebbe carico di rimborsare gli acquirenti è degna di fiducia?
    Grazie

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