Dalla lettera di Matteo Renzi (agli apostoli)

Non ci va di commentare. A questo livello di imbonimento stentiamo a credere. Eppure, così fu scritto…..

di Matteo Renzi | 17 gennaio 2016

Referendum.se perderemo il referendum, lascerò la politica. In Italia la cosa fa notizia perché chi è al potere, di solito, non lo lascia neanche sotto tortura. Ma il potere ha un senso se ti permette di fare le cose, di cambiare il Paese. Non serve stare al potere perché nulla cambi. L’etica della responsabilità prevede che se uno perde, perde. E non può dare la colpa agli altri. Abbiamo avuto una classe politica campionessa mondiale di alibi, sempre pronta a trovare un buon capro espiatorio. Quel tempo è finito. Se dopo aver cambiato la legge elettorale, le tasse, il lavoro, la scuola, la pubblica amministrazione, la giustizia civile gli italiani vorranno mandarci a casa, è loro diritto farlo. Ed è mio dovere prenderne atto. Non siamo più ai tempi in cui le poltrone erano per sempre. Detto questo, io il referendum vorrei vincerlo. Perché credo che semplificare l’Italia sia l’unico modo per renderla più giusta e efficiente. E dunque farò di tutto perché i Sì siano tantissimi. Mi date una mano?

Matteo Renzi è un politico italiano. È stato presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana dal 22 febbraio 2014 ed è segretario del Partito Democratico eletto alle elezioni primarie dell'8 dicembre 2013. E' stato per due mandati Presidente della Provincia e per uno Sindaco di Firenze.

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