Cina: Xi Jinping è leader sempiterno tra ovazioni e plebisciti

di Redazione Pensalibero.it | 12 marzo 2018

Verso quale direzione sta andando la Cina del leader sempiterno? È la domanda che in molti si stanno facendo in questi giorni dopo l’annuncio il 25 febbraio della proposta di abolizione del limite dei due mandati per l’elezione del presidente della Repubblica. Lunedì scorso, il 5 marzo, all’apertura del Congresso nazionale del popolo, tutti i parlamentari hanno applaudito con convinzione al discorso di apertura del presidente cinese Xi Jinping, confermato per il suo secondo mandato. L’ovazione alla proposta di cancellare il limite dei mandati ha reso poi scontata l’approvazione formale della stessa proposta con una votazione plebiscitaria, a questo punto, ‘cinese’ e non più bulgara.

L’impatto della modifica sulle scene interna e internazionale
La decisione è presa e la via per la concessione a Xi Jinping del potere a vita è dunque spianata. Il punto, ora, è solo quello di capire quali scenari futuri si prospettano per il Paese e in generale per la politica internazionale, e cosa questa modifica potrà rappresentare. Il limite dei due mandati risale al 1982 quando, dopo 
Mao Tse-dong, la rivoluzione culturale, la Banda dei Quattro e tutto quello che questi avvenimenti avevano significato per la Cina, lasciandola allo sbando, l’allora presidente Deng Xiaoping, nell’ambito del processo di riforme da lui avviato, decise di introdurlo, proprio con l’idea di garantire, sia pure sempre all’interno dei gangli del partito, l’alternanza e il non incancrenimento di uno stesso uomo al potere per troppo tempo.

Per molti analisti, dunque la nuova mossa e l’abolizione del limite dei due mandati rappresenta un deciso passo indietro verso un regime ormai quasi dittatoriale, basato sul culto di un unico uomo, Xi Jinping appunto. Xi, come era accaduto con Mao, rappresenta la Cina di oggi. Riassume in sè le principali cariche del Paese, quella di presidente della Repubblica, quello di segretario del partito e quella di capo dell’esercito. Leggi tutto:

http://www.affarinternazionali.it/2018/03/cina-xi-jinping-leader/

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