Cina: Xi consolida potere con corte di amici fidati (e anziani)

di Redazione Pensalibero.it | 31 ottobre 2017

La conclusione del XIX Congresso del Partito comunista cinese ha definitivamente consacrato il potere del suo ‘leader maximo’, il presidente Xi Jinping, che ha ulteriormente rafforzato il suo già enorme ruolo e la centralità della sua figura non solo all’interno del Paese ma anche nello scenario internazionale.

Il dato principale emerso da questo Congresso è che Xi guiderà la Cina sicuramente ancora per diversi anni, anche al di là della scadenza del prossimo Congresso nel 2022. Xi ha ottenuto un secondo mandato come segretario generale del Pcc e, come hanno evidenziato diversi analisti politici, vi sono diversi elementi che lasciano pensare che rimarrà il timoniere del Paese del Dragone ancora per un bel po’, dieci, forse anche 15 anni ancora.

Il nuovo Comitato centrale: nessun giovane, solo persone di fiducia del capo
Nel Comitato centrale, il cosiddetto Politburo, sono entrati cinque nuovi membri, Li Zhanshu, 67 anni, il vicepremier Wang Yang, 62 anni, Wang Huning, 62 anni, il capo dell’organizzazione Zhao Leji, 60 anni, e il capo del partito di Shanghai Han Zheng, 63 anni. Il fatto che siano tutti over 60 rende assai poco probabile che qualcuno di questi possa essere destinato a prendere il posto di Xi Jinping, ad essere cioè il suo successore. Nel Politburo è rimasto, dei vecchi membri, solo il premier Li Keqiang, che pure ha già 62 anni.

Tutto ciò lascia appunto presagire che Xi, che ha 64 anni, non abbia alcuna intenzione di mollare le redini a breve termine e che anzi si stia muovendo. – molto bene – per rafforzare sempre di più il suo potere e per rimanere ancora a lungo al suo posto. E lo sta facendo attorniandosi di persone di sua fiducia che contribuiranno a creare una Cina sempre più “Xi Jinping centrica”. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/2017/10/cina-xi-potere-amici/

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