Tre palle un soldo (dell’immaginifico prof. Paolo Armaroli)

Renzi-Verdini quei pubblici concubini

Fu così che Matteo e Denis persero la verginità, metaforicamente parlando. E finirono per diventare – avrebbe detto il famoso vescovo di Prato di tanti anni fa – dei pubblici concubini.

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Noi, branco di apolidi

Il 7 gennaio, festa del Tricolore, ho girato Firenze in lungo e in largo. E con mia grande sorpresa, eccezion fatta per gli edifici pubblici che vi sono tenuti per legge, non ho visto sventolare alle finestre e sui balconi delle abitazioni private nessuna bandiera. Non solo in periferia ma nemmeno in pieno centro. Neppure a Piazza della Signoria, dove ...

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Giggi er bullo, il più bel fico del bigoncio

Parla oggi, straparla domani, s’è fatto la fama di uomo del fare. Che poi il suo fare sia giusto o sbagliato non saremo noi a dirlo. Giggi er bullo s’è stancato di essere la storica macchietta inventata da Ettore Petrolini. Il suo abito gli sta stretto e ha pensato bene di diventare carne e ossa. E sale sempre più su: ...

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Aridatece la Camera dei fasci e delle corporazioni

Nell’estate del 1945, a babbo morto, una mano anonima vergò sulla spalletta del lungotevere a Roma questa scritta: “Aridatece er Puzzone”. Si trattava, manco a dirlo, del cavaliere Benito Mussolini. Nel nostro piccolo non arriviamo a tanto. Ci accontenteremmo di una Camera dei fasci e delle corporazioni resuscitata. E mettiamo subito le mani avanti, a scanso di equivoci. Qui la ...

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Rossi e Salvini in Tv e volano le torte in faccia

Tra Enrico Rossi, rieletto alla presidenza della regione toscana, e il leader della Lega Matteo Salvini, a tu per tu a SkY Tg 24, non poteva che finire a torte in faccia. Come in un film di Ridolini. I personaggi non potrebbero essere più diversi. L’uno si definisce, facendo sfoggio di una fantasia ai limiti della realtà, un comunista democratico ...

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Caro Renzi, chi si accontenta gode

La verità è che la luna di miele tra Renzi, considerato il personaggio nuovo per eccellenza, e gl’italiani non è che un lontano ricordo. Alla domanda di “Repubblica”(17 giugno), “Presidente, ritiene di avere vinto o perso alle regionali”, Matteo Renzi così risponde: “Il Pd ha vinto, governiamo 17 regioni e abbiamo un consenso nel Paese che è il più forte ...

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E il bue Enrico Rossi inopinatamente dà del cornuto all’asino Matteo Salvini

Enrico Rossi non delude mai. Quando vi aspettate che il presidente della regione Toscana appena rieletto dica una bischerata, lui la dice. L’altro giorno questo comunista “democratico”, berlingueriano, come lui stesso si definisce senza arrossire, non è andato per il sottile. Ha qualificato, o meglio squalificato il leader della Lega Matteo Salvini definendolo nazifascista. E così ancora una volta si ...

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Gli impresentabili

​Fatte le debite proporzioni, Silvio Berlusconi può essere paragonato per qualche verso al divino Giorgio Guglielmo Federico Hegel. Come ci sono gli hegeliani di destra e di sinistra, così ci sono i berlusconiani di destra e di sinistra. Entrambi, guarda caso, la pensano allo stesso modo. Abbracciano come il naufrago allo scoglio la massima dell’antica Roma: vox populi, vox dei. ...

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Le prediche di Fini? Surreali

Ha distrutto i tre partiti nei quali ha militato: prima il Movimento sociale italiano, poi Alleanza nazionale e infine Futuro e libertà. Tre formazioni politiche e tre buchi nell’acqua. Rieccolo. Dopo aver fatto perdere le sue tracce per un bel po’ di tempo, ecco che Gianfranco Fini si rifà vivo. Lo si può capire. Chi ha masticato pane e politica ...

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Per quel saluto romano il ridicolo può uccidere

Evitate il saluto romano perché il fascismo ha perso la guerra. Ma non abbandonatevi nemmeno al pugno chiuso, perché il comunismo ha perso la pace. Ai miei quindici lettori mi permetto di dare qualche consiglio. Evitate il saluto romano, anche se è igienico e pluralista, come affermava Giorgio Almirante. Perché da quando il fascismo ha perso la guerra, non è ...

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In questo mondo di ladri

In quattro e quattr’otto un bel decreto legge – l’ennesimo – stabilirà che la restituzione della mancata perequazione delle pensioni sarà “selettiva e parziale” e una tantum. In questo mondo di ladri, così s’è ridotto il Belpaese, può accadere di tutto. Può succedere – orrore orrore – che i predetti galantuomini facciano il nido addirittura ai piani alti del Palazzo. ...

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