<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pensalibero.it &#187; Salute</title>
	<atom:link href="http://www.pensalibero.it/category/rubriche/salute/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pensalibero.it</link>
	<description>periodico on line di informazione laica, liberale, indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 May 2013 17:50:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Un programma laico per la Sanità del Lazio</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2013/03/un-programma-laico-per-la-sanita-del-lazio/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2013/03/un-programma-laico-per-la-sanita-del-lazio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 13:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Debora Barletta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano 3]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=13535</guid>
		<description><![CDATA[La sanità nel Lazio rischia il collasso e non è un compito semplice al quale viene chiamato Zingaretti, quello che si deve evitare è  che il Lazio diventi un’affiliazione di Comunione e Liberazione. Le istanze laiche che sono da avanzare per la Sanità nel Lazio, riguardano principalmente l’istituto dell’obiezione di coscienza. 1 &#8211; Con il [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><b>La sanità nel Lazio rischia il collasso e non è un compito semplice al quale viene chiamato Zingaretti, quello che si deve evitare è  che il Lazio diventi un’affiliazione di Comunione e Liberazione.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-10028" alt="regionelazio" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/09/regionelazio-250x187.jpeg" width="250" height="187" /></b>Le istanze laiche che sono da avanzare per la Sanità nel Lazio, riguardano principalmente l’istituto dell’obiezione di coscienza.<br />
1 &#8211; Con il fine di salvaguardare i diritti di tutti si richiede di inserire nella normativa che disciplina i concorsi della sanità pubblica, la clausola che prevede l’assegnazione dei posti disponibili in eguale misura tra i non obiettori e chi si avvarrà dell’istituto dell’obiezione di coscienza. Per quegli istituti pubblici dove attualmente non c’è equilibrio fra le due tipologie di operatori si chiede che i successivi concorsi siano mirati anche all’allineamento di questi. Per tutti quelli che successivamente vorranno attuare l’obiezione ma che però sono stati assunti come non obiettori; dovranno attendere un nuovo concorso per poter attuare l’obiezione di coscienza. Con esplicito divieto ad attuarlo fin quando ricopre il suo incarico. Abolizione dell’obiezione di coscienza prevista nei reparti di ginecologia degli ospedali pubblici che devono garantire premura e tempestività nei confronti di chi chiede una IVG (Interruzione Volontaria di Gravidanza) e che devono inibire l’accesso agli attivisti ideologicamente orientati;<br />
2 &#8211; Inserire l’assistenza morale (es. Le Molinette di Torino) non confessionale nella sanità pubblica; la procedura deve prevedere che nella compilazione della scheda di ricovero ci sia anche elencato il servizio che, durante il periodo di degenza si desidera l’assistenza morale non confessionale;<br />
3 &#8211; Diffondere un messaggio positivo sull’operato del personale sanitario anche attraverso la toponomastica; per tanto si chiede d’intestare gli istituti ospedalieri a nomi che hanno fatto grande la medicina non appartenenti allo stato confessionale;<br />
Ed entrando nel merito delle istanze, non viene minacciata nessuna libertà del medico obiettore se partecipare o no all’IVG anzi bensì viene esonerato da questo compito in quanto non si metterà mai un medico obiettore nel reparto di ginecologia. Mentre verrà cosi rispettata la volontà di ogni donna nel suo pieno rispetto. Si deve prender atto di ciò che dice la LAIGA (Libera Associazione Italiana Ginecologi per l’applicazione della legge 194/78) che oggi i medici obbiettori sono più dell’80% e che il fenomeno cresce sempre di più con oltre il 50% del personale ausiliario, anestesisti, ferristi,ostetriche.<br />
Poi si inserirebbe così un nuovo servizio cioè quello dell’assistenza morale non confessionale (ANMC) da svolgere come in tutto il resto d’Europa, per tutti i cittadini che la richiedono anche quando professano un’altra religione.<br />
Finora abbiamo assistito alle stravaganze di Storace che assunse un prete per dir messa tre volte l’anno in Regione che nel 2003 prendeva 12 mila euro annui fino ad arrivare alla presidenza della Polverini che erogava a questo stesso prete ben 25 mila euro annui! Con la stessa presidenza la Regione Lazio ha partecipato con circa 250 mila euro al meeting di Comunione &amp; Liberazione di Rimini nel 2012 .<br />
Ora la realtà è che la sanità nel Lazio rischia il collasso e non è un compito semplice al quale viene chiamato Zingaretti, quello che si deve evitare è appunto che il Lazio diventi un’affiliazione di Comunione e Liberazione.<br />
Prendete questo se volete anche come un appello, a tutti i socialisti che entreranno nella Regione Lazio e mi auguro sarete veramente tanti, di iniziare a fare la differenza con il resto della sinistra che fino ad oggi non ne vuol sapere della difesa del diritto dei cittadini di veder riconosciuta la scelta di vivere secondo i propri principi e secondo la propria autonomia.<br />
I socialisti laici da sempre!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2013/03/un-programma-laico-per-la-sanita-del-lazio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ultimatum del San Raffaele: chiuderemo 13 cliniche nel Lazio</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/08/ultimatum-del-san-raffaele-chiuderemo-13-cliniche-nel-lazio/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/08/ultimatum-del-san-raffaele-chiuderemo-13-cliniche-nel-lazio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 18:33:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 7]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=9009</guid>
		<description><![CDATA[Il gruppo Tosinvest, che fa capo alla famiglia Angelucci, ha annunciato la chiusura di 13 cliniche nel Lazio e punta l’indice contro la Regione e il presidente Polverini per i tagli ai posti letto e per i mancati pagamenti dei crediti vantati dal gruppo. Secca e puntuale è arrivata la replica delle Regione in particolare [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-9010" title="clinica_villaelisa_280xFree" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/08/clinica_villaelisa_280xFree-166x250.jpg" alt="" width="166" height="250" />Il gruppo Tosinvest, che fa capo alla famiglia Angelucci, ha annunciato la chiusura di 13 cliniche nel Lazio e punta l’indice contro la Regione e il presidente Polverini per i tagli ai posti letto e per i mancati pagamenti dei crediti vantati dal gruppo.<br />
Secca e puntuale è arrivata la replica delle Regione in particolare sui crediti. Tutti pagati “i crediti certi liquidi ed esigibili”. Ieri l’annuncio del gruppo: Il “San Raffaele ha avviato le procedure di cessazione delle attività sanitarie del Gruppo operanti nella Regione Lazio”, fa sapere in una nota il Gruppo Tosinvest che collega la decisione ai provvedimenti adottati dalla Regione. “Nostro malgrado, entro le prossime 48 ore, saremo obbligati alla chiusura di 13 strutture sanitarie, con la conseguente dimissione di 2.098 pazienti e la cessazione di 2.074 rapporti di lavoro in essere”. Una chiusura che Tosinvest spiega essere effetto “di provvedimenti regionali, del taglio di 400 posti letto, dell’abbattimento, da una parte, del 25% delle tariffe, ma del richiesto incremento di 300 unità lavorative, dall’altra, tenendo conto che da oltre 24 mesi la Giunta non ci paga e considerando che il Gruppo vanta nei confronti della Regione Lazio crediti per 250 milioni euro”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Regione: molti crediti vantati sono fatture bloccate da indagini</strong><br />
La replica della regione non si è fatta attendere. “La Regione, attraverso le Asl competenti – dice una nota della Regione – ha provveduto a liquidare alle strutture del gruppo San Raffaele tutti i crediti certi liquidi ed esigibili ed è assolutamente falso che da 24 mesi il gruppo non riceve acconti. Il Gruppo San Raffaele omette di dire che molti crediti recenti attualmente vantati dal gruppo si basano su fatture oggetto di sequestro da parte delle Autorità competenti e di conseguenza per i relativi mandati di pagamento, di cui si lamenta la mancata liquidazione, esiste un preciso provvedimento di divieto da parte della magistratura. Ciò non può essere né taciuto né ignorato come ben sa il Gruppo San Raffaele”.<br />
“Il taglio dei posti letto per acuti ha interessato tutte le strutture pubbliche e private ed è stato attuato all`interno del processo di riorganizzazione della rete ospedaliera come dettato dal piano di rientro a cui è sottoposta la Regione Lazio.<br />
Questa Giunta – conclude – è impegnata da due anni e mezzo a ristabilire con senso di responsabilità una gestione corretta della sanità laziale ispirata alla trasparenza e continuerà a farlo senza cedere a intimidazioni e toni ricattatori. Anche in questi giorni, al di là delle polemiche, gli uffici stanno lavorando a provvedimenti nell’interesse di pazienti e lavoratori”.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fonte RAINews24</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/08/ultimatum-del-san-raffaele-chiuderemo-13-cliniche-nel-lazio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Toscana: accordo tra Regione e vescovi per assistenza ad anziani  fragili</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/08/toscana-accordo-tra-regione-e-vescovi-per-assistenza-ad-anziani-fragili/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/08/toscana-accordo-tra-regione-e-vescovi-per-assistenza-ad-anziani-fragili/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 18:21:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 8]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=9003</guid>
		<description><![CDATA[&#8221;Questo accordo esprime in maniera virtuosa il principio di sussidiarieta&#8217; tra le istituzioni e la societa&#8217; civile toscana. Sono bisogni che non rientrano direttamente nell&#8217;ambito delle prestazioni sociali e sanitarie, ma che sono umanamente doverosi e importanti. Con interventi come questo, e grazie alla presenza capillare e attenta della Chiesa , possiamo offrire risposte significative&#8221;. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-9005" title="accordo-marroni-betori_450_300" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/08/accordo-marroni-betori_450_300-250x166.jpg" alt="" width="250" height="166" />&#8221;Questo accordo esprime in maniera virtuosa il principio di sussidiarieta&#8217; tra le istituzioni e la societa&#8217; civile toscana. Sono bisogni che non rientrano direttamente nell&#8217;ambito delle prestazioni sociali e sanitarie, ma che sono umanamente doverosi e importanti. Con interventi come questo, e grazie alla presenza capillare e attenta della Chiesa , possiamo offrire risposte significative&#8221;. Lo ha detto, in una nota, l&#8217;assessore al Diritto alla salute della Regione Toscana, Luigi Marroni, in merito all&#8217;accordo di collaborazione sottoscritto oggi a Firenze con il presidente dei vescovi toscani Cardinale Giuseppe Betori.</p>
<p>Il protocollo ha durata biennale e prevede lo stanziamento, da parte della Regione, di 320.000 euro. Ne beneficeranno parrocchie e associazioni di tutta la Toscana individuate dalla Conferenza episcopale, per realizzare iniziative di aiuto e di aggregazione per le persone anziane fragili.</p>
<p>I contributi serviranno a sostenere iniziative come la creazione di reti di ascolto, di centri di socializzazione, e il varo di servizi a domicilio capaci di aiutare l&#8217;anziano che vive a casa, la cui fragilita&#8217; e&#8217; legata a vari motivi, come la solitudine, le precarie situazioni familiari, economiche o affettive.</p>
<p>Numerose le attivita&#8217; previste dall&#8217;accordo al fine di sostenere la salute, il benessere e la qualita&#8217; delle vita dell&#8217;anziano fragile che vive nel suo domicilio: tra questi la creazione di punti di ascolto sul territorio, la realizzazione di attivita&#8217; ricreative e di socializzazione, l&#8217;offerta di servizi a domicilio (spesa, pasti, lavanderia, compagnia, acquisto di farmaci o di vestiario), l&#8217;opportunita&#8217; per l&#8217;anziano di svolgere attivita&#8217; motorie. [ASCA]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/08/toscana-accordo-tra-regione-e-vescovi-per-assistenza-ad-anziani-fragili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Città della Salute, Biscardini (PSI), si rischia di buttare via altri soldi, un errore dal punto di vista sanitario</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/07/citta-della-salute-biscardini-psi-si-rischia-di-buttare-via-altri-soldi-un-errore-dal-punto-di-vista-sanitario/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/07/citta-della-salute-biscardini-psi-si-rischia-di-buttare-via-altri-soldi-un-errore-dal-punto-di-vista-sanitario/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2012 10:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Biscardini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano 3]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=8241</guid>
		<description><![CDATA[“Formigoni sceglie Sesto San Giovanni, un’area discutibile e da bonificare. Un’altra scelta dopo Vialba che potrebbe verificarsi vana. Così, oltre all’errore dal punto di vista sanitario, si rischia cosi di buttare via altri soldi oltre quelli già spesi dal Sacco, Besta, Istituto dei Timori e Regione Lombardia per realizzare un progetto che si è dimostrato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-8242" title="CITTàSALUTE-300x235" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/07/CITTàSALUTE-300x235-250x195.jpg" alt="" width="250" height="195" />“Formigoni sceglie Sesto San Giovanni, un’area discutibile e da bonificare. Un’altra scelta dopo Vialba che potrebbe verificarsi vana. Così, oltre all’errore dal punto di vista sanitario, si rischia cosi di buttare via altri soldi oltre quelli già spesi dal Sacco, Besta, Istituto dei Timori e Regione Lombardia per realizzare un progetto che si è dimostrato sbagliato.” Lo dichiara il socialista Roberto Biscardini che per primo aveva sollevato dubbi sulla Città della Salute: “Fallita l’operazione Sacco per problemi di costi e per problemi urbanistici, ma comprensibile dal punto di vista sanitario, adesso la decisione di unire Besta e Tumori a Sesto ha solo una logica  immobiliare. Unire due ospedali specialistici in uno, non fa un ospedale di per sé efficiente. L’Istituto dei Tumori potrebbe benissimo stare li dov’è, e il Besta potrebbe integrarsi in un&#8217;altra struttura ospedaliera a carattere generale, al Policlinico o a Niguarda per esempio. Questo basta e avanza p er dimostrare il grave errore di aver tagliato fuori Milano dalle decisioni sull’organizzazione della sanità milanese.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/07/citta-della-salute-biscardini-psi-si-rischia-di-buttare-via-altri-soldi-un-errore-dal-punto-di-vista-sanitario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il diritto alla salute (lettera di un lettore)</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/03/il-diritto-alla-salute-lettera-di-un-lettore/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/03/il-diritto-alla-salute-lettera-di-un-lettore/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 10:44:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Lena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 6]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=5431</guid>
		<description><![CDATA[Dico basta tagli alla sanità, non spendiamo troppo, il 9,5% del prodotto interno lordo, a confronto della Germania che spende l&#8217;11,5%, che molto di più. In Italia abbiamo le normative, che sono delle migliori del mondo, a cominciare dell&#8217;articoli 32 della nostra bella costituzione, diritto alla salute per tutti i cittadini. La legge 833 del [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-5432" title="salute" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/03/salute-250x167.jpg" alt="" width="250" height="167" />Dico basta tagli alla sanità, non spendiamo troppo, il 9,5% del prodotto interno lordo, a confronto della Germania che spende l&#8217;11,5%, che molto di più.</strong></p>
<p>In Italia abbiamo le normative, che sono delle migliori del mondo, a cominciare dell&#8217;articoli 32 della nostra bella costituzione, diritto alla salute per tutti i cittadini. La legge 833 del 1978 che ha istituito il Servizio Sanitario Nazionale, che contiene dei principi, di uguaglianza di trattamento, decentramento di gestione e unificazione di intervento su tutto il territorio nazionale, contiene anche degli obiettivi di prevenzione, cura e riabilitazione. Certo che per rispettare questi principi e per raggiungere questi obiettivi, ci vorrebbe una seria programmazione, con un Piano Sanitario Nazionale, che risponda al meglio ai bisogni di salute dei cittadini, poi anche un Piano Sanitario Regionale, sappia organizzare con efficienza ed efficacia tutte le strutture sanitarie e convenzioni sul territorio, eliminando anche tanti sprechi, anche a livello locale, le Aziende Ospedaliere e le Aziende Sanitarie Locali, che sia fatto un serio Piano Sanitario Locale ed Ospedaliero, sappia organizzare i servizi alle persone in base ai loro bisogni di salute.</p>
<p>A livello nazionale dico basta tagli alla sanità, non spendiamo troppo, il 9,5% del prodotto interno lordo, a confronto della Germania che spende l&#8217;11,5%, che molto di più, se mai bisogna spendere meglio. I tagli bisognerebbe farli sulle spese militari e sugli armamenti, esempio sospendere l&#8217;acquisto dei 131 cacciabombardieri americani, che sono strumenti di morte e con un costo veramente spaventoso 15 miliardi di euro, è più opportuno investire in salute e difendere il valore della vita. Da parte delle regioni organizzare meglio tutte le strutture, eliminare gli sprechi, superare doppioni o triploni, meno consulenze costose, appalti trasparenti meno clientelari, poi che siano nominati Direttori Generali di Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere con criteri in base alle capacità, preparazione, responsabilità, al merito e trasparenza. I Direttori Generali siano in grado di organizzare al meglio i servizi alle persone bisognosi di salute, ci vorrebbe meno personale dipendente precario, avere Infermieri Professionali a sufficienza, superando la cronica carenza, fare tutto il possibile per superare le liste di attesa troppo lunghe per tante prestazioni sanitarie, poi eliminare tante altre disfunzioni.</p>
<p>I medici di base vanno organizzati meglio , raggrupparli, affiancarli anche dal pediatra e geriatra, aperti più ore al giorno, potrebbero potenziare la qualità del servizio e fare come filtro su tante prestazioni evitanto poi di andare ad intasare i pronto soccorso, come leggiamo dai giornali in questi giorni, che va a scapito dei malti più gravi, poi potenziare l&#8217;assistenza domiciliare. Perciò io dico che il personale dipendente al Servizio Sanitario Nazionale, lavora con professionalità, umanità, con scienza e coscienza, che nonostante la carenza di programmazione da parte della classe dirigente, riesce a garantire una sanità che fa essere una delle migliori del mondo. Il punto è a livello governativo a tutti i livelli, che non fanno a sufficienza per per eliminare i disservizi e le disuguaglianze di trattamento, venendo meno al principio del diritto alla salute uguale per tutti i cittadini. esempio chi ha una malattia rara, per arrivare ad una diagnosi tempi troppo lunghi, poi diagnosticata, i malati devono spostarsi da una regione all&#8217;altra per trovare una cura appropriata, quando invece ci vorrebbe almeno un centro ogni regione d&#8217;Italia. Sono da incoraggiare, aiutare e ammirare le tante associazioni di volontariato di queste malattie rare, che fanno tanti sacrifici, lavorano gratis, elaborano progetti per la ricerca e altri, organizzano convegni, incontri, feste, manifestazioni, per farsi conoscere, per autofinanziarsi e finanziare dei progetti. in particolare vorrei incoraggiare pubblicamente un&#8217;associazione di volontariato nata da pochi anni si chiama S.I.M.B.A. Che si occupa della malattia di Behcet, sono in pochi però determinati, stanno lavorando bene, con entusiasmo e tenacia, hanno incominciato anche ad elaborare progetti di ricerca e altri su questa malattia, hanno bisogno di sostegno e di incoraggiamento, questi progetti possono avere dei limiti, ma è sicuramente una buona partenza. Cari cittadini dobbiamo interessarci tutti di più e meglio, con responsabilità, entrare in associ! azioni di volontariato, nelle istituzioni ad ogni livello, nei sindacati, per portare avanti le nostre proposte, con un impegno serio e costante, se faremo tutti la nostra parte per migliorare la sanità, l&#8217;obiettivo del diritto alla salute come prevede la nostra costituzione sarà garantito a tutti i cittadini in eguale misura e l&#8217;obiettivo di una ottima sanità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/03/il-diritto-alla-salute-lettera-di-un-lettore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rette Rsa, il Tar della Toscana solleva la questione di incostituzionalità per la legge regionale del 2008. La parola alla Consulta</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2011/12/rette-rsa-il-tar-della-toscana-solleva-la-questione-di-incostituzionalita-per-la-legge-regionale-del-2008-la-parola-alla-consulta/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2011/12/rette-rsa-il-tar-della-toscana-solleva-la-questione-di-incostituzionalita-per-la-legge-regionale-del-2008-la-parola-alla-consulta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 08:45:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano 2]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[legge regionale]]></category>
		<category><![CDATA[rette rsa]]></category>
		<category><![CDATA[rsa]]></category>
		<category><![CDATA[stia]]></category>
		<category><![CDATA[tar]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=3763</guid>
		<description><![CDATA[Il caso innescato dalla vicenda di una famiglia di Stia E’ andata: con pronunciamento del 22 novembre scorso il Tar della Toscana ha disposto la trasmissione alla Corte costituzionale della legge regionale n. 66 del 18/12/2008 individuando «rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale». A darne notizia è il Vicepresidente della Commissione [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em><img class="alignleft size-medium wp-image-3764" title="consulta_adn--400x300" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/consulta_adn-400x300-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Il caso innescato dalla vicenda di una famiglia di Stia</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">E’ andata: con pronunciamento del 22 novembre scorso il Tar della Toscana ha disposto la trasmissione alla Corte costituzionale della legge regionale n. 66 del 18/12/2008 individuando «rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale». A darne notizia è il Vicepresidente della Commissione sanità Stefano <strong>Mugnai</strong> (Pdl), e la materia è quella scottante delle rette per la permanenza dei malati non autosufficienti in Rsa (residenza sanitaria assistita). In particolare, il Tribunale amministrativo prende le mosse dal ricorso di una coppia di coniugi residente a Stia che – per far fronte ai pagamenti delle quote per il ricovero in rsa della signora, affetta da sclerosi laterale amiotrofica (Sla) – sta ponderando addirittura di vendere la casa messa su con tanti sacrifici. Proprio di questa vicenda Mugnai si era occupato già nell’ottobre 2010 anche con un’interrogazione alla giunta regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">E infatti il Tar scrive: «Dall’applicazione della legge regionale richiamata deriva la conseguenza negativa della mancata corresponsione di assistenza sul territorio toscano all’anziano non autosufficiente che non sia in grado di garantire, per i più svariati motivi, la copertura della quota posta a suo carico, calcolata sulla considerazione della sua esclusiva situazione reddituale, come da norma statale direttamente applicabile, ma anche di quella dei congiunti. Tale normativa – prosegue il giudice nell’ordinanza – appare quindi avere conseguenze negative dirette sui livelli minimi di assistenza (Lea) che la legge statae intende invece garantire uniformemente». Ciò detto, il dispositivo prevede l’invio della legge regionale alla Consulta.</p>
<p style="text-align: justify;">La giunta ha già stabilito (delibera 1106) nella sua ultima seduta, lunedì scorso, di costituirsi in giudizio davanti alla Corte costituzionale per potersi difendere. Intanto, però, il Pdl parte all’attacco. «E’ ormai evidente che le perplessità da noi sempre manifestate in ordine a una legge regionale che, anziché tutelarle, umilia e impoverisce le famiglie dei malati non autosufficienti – ha detto Mugnai – sono tutte integralmente confermate. Purtroppo, ci troviamo a dover dire, perché ciò conferma anche quanto in Toscana una fascia di cittadini socialmente debole subisca pesanti vessazioni». Proprio Mugnai, insieme al suo collega del Pdl Jacopo <strong>Ferri</strong>, nel settembre 2010 aveva presentato una proposta di legge che andava ad incidere proprio sull’articolo della LR 66/2008 contestato dal Tar, ovvero il 14, alla lettera c) del comma 2: «La modifica – era spiegato nella relazione alla proposta di modifica della legge – è finalizzata a chiarire che le quote delle rette a carico degli ultrasessantacinquenni non autosufficienti, ricoverati nelle strutture residenziali extra-ospedaliere, debbano essere calcolate con esclusivo riferimento al reddito dell’assistito e soprattutto che non si possa chiedere ai parenti la compartecipazione al pagamento di somme di denaro, spesso ingenti». E Mugnai commenta: «Evidentemente anche il Tar condivide i nostri dubbi sulla legge regionale. Attendiamo adesso la sentenza della Consulta. Se poi anchela Consulta dovesse bocciare quanto deciso in questi anni dalla Regione Toscana, e in particolare da Rossi e Scaramuccia, dando quindi ragione alle tante famiglie prostrate all’inverosimile perché hanno la ventura di avere un parente anziano non autosufficiente allora beh: sarebbe clamoroso».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2011/12/rette-rsa-il-tar-della-toscana-solleva-la-questione-di-incostituzionalita-per-la-legge-regionale-del-2008-la-parola-alla-consulta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; uscita la prima newsletter della Fondazione Turati</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2011/12/e-uscita-la-prima-newsletter-della-fondazione-turati/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2011/12/e-uscita-la-prima-newsletter-della-fondazione-turati/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 07:34:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 2]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza agli anziani]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione turati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=3727</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; on line il primo numero della Newsletter della Fondazione Turati.  Un numero che cade nelle festività natalizie e che di questo clima è fortemente permeato. Uno strumento moderno e tencologico che, unitamente al nuovo sito internet, porta la Fondazioneancora più vicina ai territori nei quali essa opera, nonché alle persone che li animano. In [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-3108" title="fondazioneturati" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/11/fondazioneturati.gif" alt="" width="150" height="136" />E&#8217; on line il primo numero della Newsletter della Fondazione Turati.  Un numero che cade nelle festività natalizie e che di questo clima è fortemente permeato. Uno strumento moderno e tencologico che, unitamente al nuovo sito internet, porta la Fondazioneancora più vicina ai territori nei quali essa opera, nonché alle persone che li animano.<br />
<strong>In questo primo numero</strong>, oltre alle attività natalizie, che coinvolgono gli ospiti dei Centri sociosanitari della Fondazione, sono presenti alcune notizie inerenti il mondo socio sanitario in generale e della Fondazione in particolare. Inoltre, per  chi ancora non  conoscesse le tante iniziative della Turati, con la prima Newsletter  inizia un percorso di presentazione delle varie strutture, dislocate tra Pistoia e Gavinana (PT), Zagarolo (Roma) e Vieste (FG), e viene proposto anche un breve profilo della Onlus che opera nel campo dell’assistenza agli anziani e della riabilitazione.<br />
Chi desiderasse avere maggiori informazioni può visitare il sito <a href="http://www.fondazioneturati.it/"><strong>www.fondazioneturati.it</strong></a> e la pagina su <a href="http://www.facebook.com/pages/Fondazione-Filippo-Turati/135038676596933"><strong>Facebook</strong></a>.<strong></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2011/12/e-uscita-la-prima-newsletter-della-fondazione-turati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inaugurato il Centro di Zagarolo della Fondazione Turati</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 11:47:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano 1]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[antonio cariglia]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione turati]]></category>
		<category><![CDATA[persone anziane]]></category>
		<category><![CDATA[zagarolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=3665</guid>
		<description><![CDATA[E’ stato realizzato per svolgere assistenza agli anziani e attività riabilitativa. Dai primi di gennaio del 2012 prenderà avvio la Residenza per Anziani. Standard di altissimo livello: in oltre 10.000 mq, 102 posti letto, sale ristorante, palestre, ambulatori, ambienti per le attività sociali. Tantissima gente, in una atmosfera in linea con il clima natalizio, per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-3666" title="img_3012" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/img_3012-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />E’ stato realizzato per svolgere assistenza agli anziani e attività riabilitativa. Dai primi di gennaio del 2012 prenderà avvio la Residenza per Anziani. Standard di altissimo livello: in oltre 10.000 mq, 102 posti letto, sale ristorante, palestre, ambulatori, ambienti per le attività sociali.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tantissima gente, in una atmosfera in linea con il clima natalizio, per l’inaugurazione della nuova struttura realizzata a <strong>Zagarolo, nelle immediate vicinanze di Roma</strong>, dalla <strong>Fondazione “F. Turati</strong>”. Qui, in un luogo panoramicissimo, in vetta al Colle del Pero, prenderà avvio, subito dopo le feste una attività che prevede assistenza agli anziani e riabilitazione. La prima ad iniziare sarà proprio l’assistenza agli anziani.</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata inaugurale si è svolta in maniera semplice e spontanea, senza formalità, cerimonie o discorsi. Nessuna retorica. Un “open day”, una giornata nella quale i visitatori, arrivando e andandosene a piacimento, hanno potuto rendersi conto personalmente della qualità della nuova realizzazione. Ai cittadini di Zagarolo, dei Comuni vicini, della Capitale ed alle autorità civili e religiose ( fra le quali il vescovo di Palestrina Mons. Domenico Segalini, Mons. Giovanni Verginelli, i sindaci di Palestrina e Zagarolo, Giovanni Paniccia e Rodolfo Lena ) è stata offerta la possibilità di visitare gli ambienti spaziosi del Centro: le camere, i locali per la ristorazione e per le attività ricreative e di socializzazione, gli ambulatori, la palestra, le ampie e moderne cucine. Il tutto – hanno riscontrato gli ospiti- realizzato seguendo standard qualitativi che raramente è dato di vedere in strutture analoghe.</p>
<p style="text-align: justify;">La FondazioneTuratida oltre 50 anni opera a livello nazionale nel campo della sanità e dell’assistenza a persone anziane o che, per i motivi più diversi, si trovano in una situazione di svantaggio. Il Centro di Zagarolo, che è <strong>in attesa dell’accreditamento da parte della Regione Lazio come RSA</strong>, rappresenta quanto di più moderno è possibile oggi reperire nel campo dell’ospitalità e della cura di anziani e della riabilitazione. In oltre 10mila mq. di superficie sono stati realizzati <strong>102 posti letto</strong> divisi in nuclei con servizi indipendenti di 20 posti ciascuno. Ogni nucleo, oltre alla camere di degenza, tutte con servizi privati, è dotato di spazi destinati ad attività collettive e di socializzazione organizzati in modo tale da garantire l’autonomia individuale, la fruibilità e la privacy. Complessivamente ci sono 34 camere a due letti e 34  ad un letto. Ad un alto livello di servizi di tipo alberghiero si affianca un’attenzione tutta particolare all’attività socio-culturale, di animazione e di intrattenimento per evitare il rischio di emarginazione ed isolamento. Non solo verranno realizzate iniziative all’interno del Centro ma gli Ospiti saranno fatti vivere in stretto contatto con il territorio circostante. Un servizio navetta permetterà anche spostamenti quotidiani dalla struttura al centro abitato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Centro è in attesa del convenzionamento con la Regione.Apriràin forma privata subito dopo Befana. <strong>Chi è interessato può visitare la struttura o avere ulteriori  informazioni attraverso i seguenti recapiti:  Tel. 0695739419 – 0573976143: e-mail: <a href="mailto:zagarolo@fondazioneturati.it" target="_blank">zagarolo@fondazioneturati.it</a>.  </strong>Chi fosse interessato a conoscere la storia e le realizzazione della Fondazione può consultare il sito <a href="http://www.pensalibero.it/2011/12/domenica-11-dicembre-inaugurazione-del-centro-socio-sanitario-della-fondazione-turati/www.fondazioneturati.it" target="_blank">www.fondazioneturati.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Alcune immagini della struttura e dell&#8217;inaugurazione</span></strong></p>

<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_3012-3/' title='img_3012'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/img_3012-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="img_3012" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_3012-4/' title='img_3012'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/img_30121-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="img_3012" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_3952/' title='IMG_3952'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_3952-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_3952" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4060/' title='IMG_4060'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4060-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4060" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4071/' title='IMG_4071'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4071-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4071" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4081/' title='IMG_4081'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4081-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4081" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4087/' title='IMG_4087'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4087-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4087" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4116/' title='IMG_4116'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4116-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4116" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4117/' title='IMG_4117'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4117-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4117" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4120/' title='IMG_4120'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4120-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4120" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4122/' title='IMG_4122'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4122-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4122" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4125/' title='IMG_4125'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4125-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4125" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4142/' title='IMG_4142'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4142-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4142" /></a>
<a href='http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/img_4145/' title='IMG_4145'><img width="150" height="150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/IMG_4145-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4145" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2011/12/inaugurato-il-centro-di-zagarolo-della-fondazione-turati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli italiani ed il dottor Web</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2011/10/gli-italiani-ed-il-dottor-web/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2011/10/gli-italiani-ed-il-dottor-web/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 06:38:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudio Tirinnanzi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano 3]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudiotirinnanzi.it/pensalibero/?p=2159</guid>
		<description><![CDATA[C’era una volta… un Re, diranno i miei lettori. No, il Medico Condotto. Con la sua valigia piena di strumenti e medicine, pronto ad intervenire in ogni momento del giorno e della settimana. Poi venne il Medico di famiglia (ovvero il Medico specializzato in Medicina Generale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale). E poi vennero [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><img class="alignleft size-full wp-image-2160" title="web-agency-150x150" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/10/web-agency-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />C’era una volta… un Re, diranno i miei lettori. No, il Medico Condotto. Con la sua valigia piena di strumenti e medicine, pronto ad intervenire in ogni momento del giorno e della settimana.<br />
</em><em>Poi venne il Medico di famiglia (ovvero il Medico specializzato in Medicina Generale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale).<br />
</em><em>E poi vennero Steve Jobs, Bill Gates, e tanti altri ancora.<br />
</em><em>Ed in ogni casa arrivò un computer. E poi internet. E nacque così la figura del dottor Web.<span id="more-2159"></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">Non si tratta di una semplice, breve, storia basata su una analisi antropologica degli italiani. Tantomeno l’incipit ad un nuovo serial da far tremare il dottor House con una figura più evoluta. Niente di tutto questo. Si tratta di una semplice analisi emersa analizzando i dati forniti da Eurisko attraverso <em>Gli italiani ed il selfcare,</em>  una ricerca condotta per conto di Pic Solution basata su un campione di 1000 persone di età compresa tra i 25 ed i 75 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i risultati, infatti, il 57% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare internet ed i vari media per raccogliere informazioni sul proprio stato di salute, specialmente al manifestarsi di piccoli disturbi.</p>
<p style="text-align: justify;">Fortunatamente però, al momento della scelta della terapia sono il 58% gli intervistati che dichiarano di fare comunque ricorso al proprio medico oppure al farmacista.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa discrasia è facilmente spiegabile continuando a leggere i dati forniti: se per il 41% internet è comunque un mezzo utile per le informazioni sulla propria salute, solo il 32% ne riconosce anche l’affidabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">In buona sostanza, come spiega per altro Pic nella nota illustrativa alla ricerca, gli italiani dimostrano da una parte un sempre maggior ricorso alla tecnologia anche nel campo dell’autocura ma, dall’altra, una grande consapevolezza nell’importanza che ricoprono figure professionali qualificate nel campo medico.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le maggiori informazioni ricercate sul web (Google ha comunicato nell’ultimo anno un incremento del 37% delle ricerche nell’ambito dell’healthcare) spiccano i disturbi e le malattie; molto ricorrente anche la ricerca di informazioni legate ad ospedali e centri medici. Che dire: speriamo con il nostro nuovo sito di poter fornire una soddisfacente ricerca a questi “curiosi” internauti!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2011/10/gli-italiani-ed-il-dottor-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
