Ombre e polveri

ombre e polveri – nr. 6

Sono tante le considerazioni storico-politiche, ideologico-religiose, filosofico-antropologiche, economico-sociali che si possono fare sugli avvenimenti tragici di oggi, come di quelli accaduti a Parigi l’anno scorso. Ma a me quello che viene comunque soprattutto a mente è l’immagine di qualcuno che guarda attraverso una vetrina il Mondo che è al di là: ricco, opulento, disincantato, emancipato, tecnologico, avanzato, comodo, un mondo ...

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canti sociali – nr. 36

Berta non c’è più   Berta credeva nella sacralità della natura nella sua potenza nella sua bellezza nella sua magia che non può essere profanata dalla mano rapace dell’uomo Berta era attivista per i diritti del popolo  Lenca come accade in ogni luogo dove i diritti vengono annullati dove  bande criminali pascolano indisturbate tra  connivenze politiche e militari la vita ...

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hypomnemata – nr. 36

1 aprile  2016   I palloncini si levano. Volano via. Stagliandosi contro. L’azzuro. Di. Una mattina di pianto.  Oltre il quale. È. I buio. Il colore. Vero. Dell’universo. Che. I sogni delle fanciulle amano. Vestire di arlecchino. Scambiandolo.  Presso. Un mercato di pietà. Fugaci. Dimentiche. Per. Una anemone. Gettata sul. Bianco della bara. Che! Non sia. Una  bara bianca. Sospesa ...

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veli viola – nr. 35

A fare l’amore è un battito di ciglia, Con addosso il passato il presente ed il futuro.   (Lia Romano)   Quanti troppo nello sguardo nei silenzi e nelle remore, Mi generano una triste ed innocua afasia.   (Lia Romano)   Mi addolora veder facce felici e vanagloriose In un centimetroquadrato di respiro.   (Lia Romano)   Verrà tanta gente, non ...

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inganni – n. 30

sono sola ogni pensiero quintali di foglie frigolano e schioppettano sono sola e il mio tormento negli occhi di chi mi vede sola irrimediabilmente avulsa come un dente estratto senza radici senza passaggi senza corone senza bagagli sono sola senza ingegni a calmarmi sono sola senza sguardi curiosi sono intrisa di  miracoli per il sol fatto di respirare sono sola ...

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smarrimenti – n. 35

Indotti a pensare: come ci manipolano i MassMedia…   Solo in Italia, secondo uno studio promosso da Spra, Rai e Starcom Mediavest Group, il cittadino medio passa quotidianamente circa 4 ore e 30 minuti davanti alla tv, sottraendo del tempo alla socialità ed al confronto con altre persone. Solo il 45% è monomediatico, cioè si affida come unico mezzo d’informazione ...

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ombre e polveri – n. 5

Mancano due giorni alla festa della donna ed i maschi ci ricordano la ricorrenza, perchè è stato deciso proprio quel giorno. Con una parternalismo, neanche troppo velato ci vengono a ricordare di non festeggiare troppo l’8 marzo perchè nasce da un avvenimento doloroso e quindi lutto lutto lutto. Ma insomma, innanzitutto noi sappiamo benissimo perchè c’è la festa della donna ...

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canti sociali – n. 35

  chiare fresche e dolci acque.   il pianeta boccheggia i governi sembrano ignorare mille persone al giorno muoiono senz’acqua donne  versano gocce e gocce e gocce per rendere fertile il deserto mentre  miliardari fanno collezionismo di pregiate bottiglie  di ghiacciai e l’acqua pubblica viene mercificata e usata per arricchire famelici gruppi privati che caricano di prebende le bollette usando ...

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hypomnemata – n. 35

22 marzo 2016   È mattina. In. Un’altra mattina. In. Infinite mattine. D’intorno. Alle torri campanarie. Si. Levavano gli sguardi. Ad accompagnare il suono. Di. Un addio. Le pievi. Giacevano fecondatrici. Dei raccolti. Ammonitrici. Tra. La continuità della terra. E. La vendetta demoniaca. O. La suggestione misterica. Effigiata. Intrusa. O. Rivelatrice. Illustrata e indicata. Dai vecchi. Ai giovani. Come. Il ...

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veli viola – n. 29

La presunzione è sul tuo viso pallido; sulla testa grigia cammina livido il tuo risentimento.   (Elisabetta Malantrucco)   Soy solo una sombra tras de ti; delante de mí, hay un porvenir incierto.   (Silvia Elena Valdés)   Sarà bello con il mio falcone sulla spalla, E l’asino parcheggiato nel cortile. Della mia tenda beduina.   (Lia Romano)   Verrà ...

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inganni – n. 29

  Un  limone non ha più succo. L’altro  è marcito:  tutto verde di muffa- In effetti era in ginocchio sulla terra nuda- Mi chiedo  perché si dica solo delle mele. Il marcio può essere dei limoni, dei lamponi,  delle pere, delle noci. Ecco,  le noci risultano  particolarmente  protette e clandestine: le apri e ti sorprendono. Ma fanno tanto rumore!   ...

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smarrimenti – n. 34

    Farsi ascoltare dai figli senza urlare…   Nel recente passato, come sovente anche attualmente purtroppo, è frequente notare che i genitori, nei loro interventi sull’educazione dei figli, non attuano, sconoscendolo, alcun processo educativo chiaro e si rifanno ai vecchi sistemi, secondo i quali essi stessi sono stati educati ed in cui, per lo più, la trasmissione era “urlata”, ...

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ombre e polveri – n. 4

    La barba, giorno dopo giorno, ha trasformato Vincenzo. Ne ha testimoniato la rinuncia all’effimero sociale, l’ annullamento volontario al “sopruso” doloroso della sopravvivenza a un figlio; fino alla cancellazione dei contorni. La tenacia non gli è mai venuta meno in questi, lunghi, ventisei anni.  Vincenzo ha protestato, giorno dopo giorno, l’assenza di un perché, ha protestato il dolore ...

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canti sociali – n. 34

    lettera D   la dominazione astratta del gruppo sociale spietata e isolante spersonalizzazione dovrebbe imporre  a tutte  una riflessione se la massa si identifichi realmente con la vittima o si concede e trae un brivido di piacere  dal persecutore violentatore molestatore aggressore  di turno santificando  ogni giorno una nuova forma di violenza quella collettiva cumulativa verbale  orgiastica sarà ...

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hypomnemata – n. 34

    27 febbraio 2016   Sera. Di pioggia. Vago. Per. La stazione centrale. Rinnovata. Luminosa. Dove. Nella nuova luce si evidenziano. Gli. Antichi silenzi. Delle ombre. Ci. Scambiamo il saluto. La vecchia clochard ed io. Con. Il consueto rispetto. Con. La consueta dignità. Che non ha. Rimproveri. O. Rimpianti. Un. Gruppo di giovani  attornia. Una. Ragazza. Con una corona. ...

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veli viola – n. 28

      Nessun petalo di fiore, nessuna adolescenza. Ti devi accontentare del frastuono dell’età adulta.   (Lia Romano)   Temo dell’utero il baratto sconfinare in un baratro. Tra compravendita e altruismo a rovistare l’etica.   (Manuela Agostinelli)   La lingua tesa a compassione. A leccare lacrime di un pianto senza spalla su cui appoggiare.   (Manuela Agostinelli)   Mi ...

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inganni – n. 28

    un giorno di marzo un umore  triste un’ansia vera come  pietra fredda come torrente.   (Carmela Panariello Franchini)   Ma se semplicemente Dovessi ammettermi  il significato dolce  della parola amore: Se semplicemente Me lo lasciassi scivolare  Dentro, come quando da bimba Bevevo un’amarena Sotto la calura estiva. Se semplicemente mi rifocillassi Tranquilla, sotto l’ombra del tuo corpo A ...

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smarrimenti – n. 33

Nel processo educativo è necessaria la presenza di un padre e di una madre, oppure “bastano” due mamme o due papà?   Ultimamente, accezioni come utero in affitto e stepchild adoption (quest’ultima veramente offensiva nei confronti del “dolce stil novo”) sono entrate prepotentemente nel lessico popolare, grazie soprattutto al martellamento mediatico, finalizzato, in particolare, a rendere giustizia al desiderio di ...

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ombre e polveri – nr. 3

    Ho visto che è uscito questo libro: Sposati e sii sottomessa di Costanza Miriano. Non ho letto il libro. Io sono stata sottomessa e poi mi sono sposata ed ho continuato ad essere sottomessa. Come è possibile, io?  Sì. Ho considerato mio marito più importante di me, l’ho viziato, protetto, difeso, sono stata (come diceva lui) sua complice. ...

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canti sociali – nr. 33

conflitti distributivi   un termine tecnico che identifica diversi livelli di conflittualità studiati da sociologi filosofi e scienziati di varia identità  estrazione e militanza nasconde  una patologia sociale dove i detentori di capitale le imprese padrone intaccano minacciano il lavoro  agiscono indisturbati alla  distribuzione delle risorse alla  mercificazione e svendita un  conflitto che  toglie potere alle fasce deboli mette  in ...

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hypomnemata – nr. 33

    11 febbraio  2016   Un. Foglio di carta. Ripiegato. A busta .In 32°. Senza titolo. Tutrice di. Parole sgangherate. Come e più. Delle frasi. Arlecchine. Ancora. Più sgangherate. Delle. Poetesse  osannate. Diplomate. Tra. Sorrisi inebetiti. E. Claudicanze letterarie. In truffe. Salottiere. Non ha. Pretese di venerazioni. Esibizioni di femminilità. Esasperate. Tra. Glutei e labbra. Tumefatti. Ventri debordanti. Ma. ...

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veli viola – nr. 27

      Recojo mi orgullo del suelo y lo extiendo, como una bandera al sol.   (Silvia Elena Valdés)   Come squali, loro minacciano cattivi; se spalancano la sciocca bocca vedrai solo denti da latte.   (Elisabetta Malantrucco)   Capillare assenza a lastricare asfalto.  Eravamo vasi comunicanti. Di umano solo porpora.    (Manuela Agostinelli)   Dell’indice vi faccio dono. ...

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inganni – nr. 27

        luccicano i miei pensieri arditi   ora che i sogni sono privati passo da lush  e sono nei sapori nella oxford street  a tanti  odori atuzzicanti come la passione no non compro l’hennè i capelli li farei anche  blue o arancio col sole sdraiato   una   corona  infiammata e  tante perline giù giù giù una volta ...

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smarrimenti – n. 32

La sindrome di Peter Pan   L’idea di diventare grandi, di assumersi delle responsabilità, fece sì che un bambino non volle mai diventare grande:  Peter Pan! Ed ecco che, come nella fiaba, osserviamo molti soggetti, soprattutto di sesso maschile, che tardano a mettere su famiglia, lavoratori precari con affetti sempre meno stabili, che ne ricalcano le orme.  Tale condizione non ...

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ombre e polveri – n. 2

    “Sono qui, scopritemi!” Lui,  pare che abbia scritto un messaggio definendosi “barbaro assassino” e  sembra che abbiano trovato,  nella borsa di Lidia,  una poesia di Pavese:  “verrà la morte  e avrà i tuoi occhi”. Versi che lo ossessionavano: così dichiara un’amica, oggi testimone. Quale che sia la verità che verrà accertata,   rimane un turbamento, un interrogativo su un ...

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canti sociali – n. 31

    la follia  degli uomini liberi   al manicomio di napoli deportarono filosofi artisti ballerine una violinista un avvocato al maniconio un ragazzo che amava i profumi per correzione di una presunta devianza una donna che morsicò un agente mentre era in lite  col marito ubriaco una madre si  rinchiuse  per assistere  due  figli reclusi un grande matematico ne ...

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hypomnemata – n. 32

    22 gennaio 2016   Ci appassioniamo. Al tempo. E. Lo deformiamo alle. Pulsioni. Della. Nostra sensorialità. Gravata delle. Insidie del riposo. Che. Ci pone la necessità. Della interruzione. Del silenzio. Che. Ci pone nella scansione. Della fugacità. Poi. Della caducità. A. Noi stessi apparendo. Vogliosi di. Essere intensi. Di. Presenza. Nello. Spavento dell’annullamento. Del. Tempo. Si insinua la ...

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veli viola – n. 26

    A schivare del pensiero i neutroni. Sono donna di fede,  nata sotto un broccolo.   (Manuela Agostinelli)   A sagoma di pianto sotto un cielo nero. Mascara. Solo una preghiera a labbra sdrucite.   (Manuela Agostinelli)   Palabras… se ahogan sin salir. ¿Puedes ver que estoy llena de palabras muertas?   (Silvia Elena Valdés)   Nel bianco e ...

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inganni – n. 26

    Questo orrore non si racconta, questo dolore non si misura, questa follia  è incrostata di miseria, questa pazzia è torbida come acqua lungamente stagnata. Questa pazzia,  come le  foglie sbriciolate che calpesti,   come le mani intrecciate che hai sciolto dal giuramento di  uomo.      (Carmela Panariello Franchini)   Esquivando siempre tu fija mirada y tus negros ojos ...

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smarrimenti – n. 31

      La sindrome di Pinocchio.   Chi nella vita non ha mai detto bugie? Ci sono bugie che fanno star bene, che confondono la realtà, che se non dette danno sensazione di insicurezza, è il caso del bugiardo patologico, cronico o abituale. Lo scopo che il bugiardo ha in mente è ben definito, quindi costui è un perfetto ...

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ombre e polveri

    Sono state oltraggiate due volte queste donne, giovani, adolescenti, qualcuna ancora bambina. Strappate innocenti e inconsapevoli alle famiglie; con l’inganno e la brutalità degli occupanti; con la logica antica dell’asservimento sessuale; deportate e mandate a lavorare nei bordelli; umiliate e ferite nel corpo e nello spirito; alla mercè dei soldati, alla barbarie dei padroni, all’insulto della profanazione dei ...

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canti sociali

    the storyteller (il venditore di inganni)  comunità processuale  incontrollabile senza verifiche  procrastinabile all’infinito la potenza della prova è abolità sostituita dal pensiero narrativo che oscura  le ragioni  che si sostituisce e sovverte  il pensiero scentifico un monologo  una attività monocorde le domande  rigettate con  trapezismi dal  moderatore vittima di un  cantastorie uno  storyteller  un  venditore di inganni che ...

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hypomnemata

  8 gennaio 2016 Si china. Raccoglie il mozzicone. E. Con gesti compassati. Lenti. Lo ripone. In tasca. Quasi. Un  portasigarette. Di tartaruga o d’argento. Come si usava. Una volta. Scivola via sul marciapiede. Con. La. Modesta conquista quotidiana. Lui. Dalla barba. E. Dai capelli. Ispidi. Abbandonata. La croce sul pettorale. Errabondo. Soldato di ventura. Senza. Castelli da assediare. Senza. ...

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veli viola

    Giudichi feroce ciò che non riconosci; ti senti forse solo nella tua pura dimensione? Ritorna! (Elisabetta Malantrucco) Lloro a diario mi desdicha. Cuantas veces tendré que beber mis lágrimas? (Silvia Elena Valdés) Mi hai presa per mano e mi hai portata su una stella. Insieme ci siamo lanciati nel vuoto. (Erica Liffredo) La maschera è caduta, l’incanto si ...

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inganni

  17 gennaio 2016 – n. 25 Da baccante leggo le suppliche inoltrate ai traditori. Essi tacciono. Si vestono di trame convenzionali e nascondono tra le vesti  mollezze inconfessabili. Disgustose finanche alle polveri sollevate da rapaci in volo su carogne. (Carmela Panariello Franchini)  Vale la pena essere un macchinista se poi, in un mare di ulivi, puoi far fischiare forte ...

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smarrimenti

  Giovani …. perchè così violenti? Spesso ci si domanda come mai si incontrano sempre più giovani smarriti ed in cerca di un qualche equilibrio, la risposta va ricercata nelle cattive abitudini che vengono apprese dalla società, favorite indirettamente dai genitori che consentono tale apprendimento. Un bambino su dieci, già dall’età di dieci anni, possiede uno smartphone, che un tempo ...

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