Editoriale

Crisi: e questi sarebbero bipolaristi?

Tutti vedono quanto siano stati coerenti con la logica bipolare i due schieramenti: entrambi impegnati a sfilarsi parlamentari da utilizzare contro il mandato dei loro elettori. La legge di rendiconto è passata grazie alla astensione delle opposizioni e dei malpancisti che, assieme, hanno superato i voti della maggioranza (321 a308). Ovviamente crescono le fibrillazioni. Così, le manovre oblique, il mercato ...

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La Leopolda comunica: il tempo della delega in bianco sta per scadere

Tre giorni nei quali migliaia di persone, seguite da altre centinaia di migliaia collegate in streaming, hanno parlato in positivo dell’Italia. Mi perdonino gli amici di Pensalibero. Mi prendo l’arbitrio di ringraziare, a nome di tutti noi (della redazione) e di tutti voi (lettori) la nostra Chiara Boriosi. Per tre giorni ha seguito i lavori del Big Bang della Leopolda ...

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Perchè Pensalibero si è rinnovato

Ecco: come la crisi del settimo anno. Tanti ne conta Pensalibero. E dopo tutto questo tempo non abbiamo resistito alla tentazione di rinnovarci almeno un po’. Care amiche e cari amici che ci leggete, la nostra speranza è che la nuova grafica sia di vostro gradimento. Per noi si tratta di qualcosa di più, almeno nelle intenzioni. Pensiamo con questa ...

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un blues per entrare in paradiso

“Napule è…mille colori..Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa…” cantava Pino Daniele, con una voce blues, struggente e malinconica, dell’anima, che accomuna i popoli del Sud caldo e assetato. Dove, i pozzi di energia umana sono pieni, ma chissà per quale stregoneria del destino o cattiva gestione dei depositari di tanta forza, non si trova mai il modo di sfruttarla. [...]

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storia di ordinaria civiltà

Il proprietario di una piccola impresa, aveva smarrito, la scatola dove conservava gli stipendi che avrebbe dovuto dare ai suoi dipendenti. Per una distrazione, un momento di stanchezza, la scatola gli era improvvisamente scivolata via dallo sguardo. Buio assoluto. Sono inimmaginabili le ore che deve aver passato questo pover’uomo, prima di poter correre al primo commissariato e denunciare la scomparsa della sua “responsabilità”. [...]

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Dall’emergenza all’allarme

“L’emergenza rifiuti” a Napoli, non è più un’emergenza, è un’allarme! C’e addirittura chi teme che presto le montagne di rifiuti saliranno fino ai primi piani delle abitazioni. L’estate è alle porte. Questo, che un tempo era un annuncio di vita all’aria aperta, di relax e benessere, oggi suona come la sentenza di una condanna. (I)

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allons enfants

Cambio passo. Per ammonire, ancora una volta come ormai inascoltato da anni, sul ribellismo che serpeggia, denso di incognite, nella società italiana; prossimamente ovunque Ospitato e alimentato dalla spoliazione di ogni possibile risorsa di libertà autentica. In una ipotesi di libertà giocata di parole seduttrici e non di autenticità di risorse e di imprese etiche. (f)

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il degrado del sangue

Credo si possano far vibrare i sogni. E farli vagare. Nel tempo. Perchè si trasferiscano in una regione di emozioni in bianco nero. Colorandosi. Di bruni di sottobosco. Di verdi di betulle o di languori marini. Di riflessi argentei di ragnatele ventose o di bianchi di lune increspate. O di rossi di sangue. (f)

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elogio della puttana

Abbiamo perso –i più o solo io- l’inseguimento alla ingenuità. E la seduzione alla incredulità. Un tempo. Soffuso di balde tenerezze, nelle ore tarde della notte. Per vie infreddolite e complici. O per rossori. Furtivi e debordanti. Che salutavano l’ingresso in piccole case. Templi di bambole reliquie. A volte odorose di fresie e di caffè. di (f)

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la fuga

Non posso che esser apologeta della fuga. La fuga dalle dignità, dal buon senso, dalla cultura, dalla conoscenza, dalla consapevolezza, dall’essere, dal dio, dai morti, dai figli, dall’inganno, dalla carne, dal piacere, dai sepolcri, dalla verità, dal contratto, dal niente. (f)

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la società del cilicio

Il masochismo genera eroi, il sadismo carnefici. L’uno e l’altro non accetti, sebbene con valutazioni diverse, alla consapevolezza e dignità di vivente. Quando è rivolo di sangue. Depauperazione del respiro. Spavento colorato –a volte compassionevole o immaginifico, in bianco e nero- del possibile. Senza più padri o madri o figli o emulazioni da compiangere. Con lacrime che non siano svelate. Poi, asperse sul cammino. [segue] di franchini

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il tempo dei “già”

Con pazienza e rassegnazione ci stiamo abbandonando ad una strisciante compassione verso il nostro stato di esseri pulsanti ragione ed opera. Ci conduciamo al termine di una qualsiasi ipotesi di dignità, comunque la si intenda. Sfuggiamo per una acquisita –non conquistata e meditata - abitudine i percorsi del divenire. Alterando, finanche, le condizioni spazio-temporali della nostra fisicità. [segue]

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l’aprile dell’appartenenza

Al cimitero monumentale di Napoli è il “quadrato”. Il luogo dove pervengono carri per scaricare i feretri. Adeguarli alle cure ed alla benedizione di un pia donna, adagiandoli su un marmo. Poi, consegnandoli alle corde, per la tumulazione. Quando ci sono i fossi. Riconoscendo, alla pietà ed al servizio, la mercede che richiedono. Mentre, dintorno alla “fioriera”, si ammassano, furtivi e non, i predatori delle rose, delle orchidee. Alla fine, dei profumi offerti all’estinto a sedare le proprie colpe, i propri rancori. Per un nuova vendita a nuove spoglie, a nuovi pianti, a nuove maledizioni. [continua]

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grazie, continuiamo

Non ci si attendeva che una pagina, una edizione, “napoletana” suscitasse l’attenzione di lettori e commentatori, come dire, transnazionali. Ben vero che “pensalibero”, nella edizione nazionale, va a raccogliere una intensità di consenso e di riscontro interattivo che denota un interesse diffuso per le tematiche affrontate e per la “firma” degli articolisti. [segue]

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Presentazione

Dando il via ad un inserto –una redazione- da Napoli di “pensalibero” qualcuno o molti si attenderanno di leggere le usuali frasi di circostanza con i “dovuti”, apologetici, ringraziamenti o apprezzamenti al direttore Nicola Cariglia. [segue]

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QUELLA SPORCA DOZZINA

Lo avevamo detto, dalle colonne di Pensalibero, che la nuova legge elettorale avrebbe finito per favorire gli stessi che la avevano avversata. Quella sporca dozzina del film di Aldrich permetterà all'Unione di Prodi di andare al Governo del Paese dei campanelli praticamente senza esserne legittimata. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.

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Le vignette su Maometto e la sfida laica Carmelo Palma

Quanti “laici” avranno provato un certo disagio a leggere, sulla stampa italiana ed europea, i commenti alla vicenda delle vignette sul Profeta Maometto? Sembra che, per l’occasione, sia stata resuscitata una sorta di teoria degli opposti estremismi: brutta la provocazione antiislamica, brutta la reazione islamica. La linea proposta è in genere quella moderata: occorre prendere le distanze da tutti e ...

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UNA RETE PER IL CAMBIAMENTO

Pubblichiamo la lettera-appello del direttore di Pensalibero, Nicola Cariglia per creare una rete che colleghi i tanti siti internet, circoli, giornali che non si riconoscono nei due attuali poli e che condividono i principi della laicità dello Stato, dei valori alla base delle democrazie dell’occidente e del riformismo attento alle regole del mercato e alle esigenze della solidarietà. Cariglia propone di dar vita, come primo e immediato obbiettivo, ad una arena telematica, un forum permanente, ospitato in simultanea dalle centinaia di siti e giornali on line che hanno sede in ogni parte d’Italia. Pensalibero terrà costantemente informati i suoi lettori sugli sviluppi dell’iniziativa.

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