Editoriale

Politica: le cose importanti e quelle meno

Ieri il titolo Mediaset alla Borsa di Milano ha guadagnato il 31% e, questa mattina mentre sto scrivendo, guadagna ancora il 4 – 5%. La Società francese Vivendi è salita nel capitale oltre il 12% ma probabilmente anche di più in relazione ad alleati segreti dispersi in giro in Europa. La Fininvest della famiglia Berlusconi, che si riunirà oggi pomeriggio ...

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L’economia realte torni al centro

Il nuovo Governo dovrà innanzitutto ricordarsi dei motivi di fondo per cui è caduto il precedente. Dietro al no referendario c’è stato infatti il peso di un convitato di pietra, l’economia che non decolla, argomento ben più decisivo di fattori marginali enfatizzati per mesi, come i costi della politica o il superamento del bicameralismo paritario. Argomento quest’ultimo presentato come fattore ...

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Bene Gentiloni, ma ora approviamo delle buone leggi elettorali.

Colgo reazioni scomposte nei confronti del nuovo Presidente del Consiglio incaricato, Paolo Gentiloni. Inutilmente scomposte, perché quanti si sono battuti per il No al Referendum hanno già ottenuto due risultati importanti: 1) le proposte di riforma costituzionale sono state cassate, non hanno esistenza giuridica; 2) il Presidente Renzi ha dovuto prendere atto dell’esito del Referendum ed ha rassegnato le dimissioni ...

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Piddì moribondo FI terminale.

Forse con trasfusioni bilaterali  e  reciproco scambio di organi escono dal coma. Mentre grilli e cavallette  vari continuano a frinire e zillare. Altri non pervenuti.  Ma alcuni,  vispi  scattanti e logorroici, , non hanno ancora preso la tranvata governativa. Oportet ut scandala eveniant? No, per carità! Ora pensiamo con ansia se non terrore ai giorni che ci aspettano. Speriamo di ...

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Ricchezza e democrazia

Nel 2017, ci saranno elezioni politiche in Francia, Germania, Olanda e forse Italia. In quest’ultimo caso, dipenderà molto anche dallo sbocco della crisi politica in atto. In Europa, tra i paesi citati, l’Italia sta messo peggio di tutti, e comunque senz’altro peggio di ieri, peggio cioè di un passato almeno decennale.

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Il ballo di Mattarella

Una cosa è certa : non si può votare a breve. Innanzitutto bisogna attendere le decisioni della Corte che arriveranno il 24 gennaio. Poi dovranno essere depositate le motivazioni. Saremo quasi a Marzo. Poi il nostro paese sarà protagonista di impegni internazionali a partire dal G7.

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Il Sud anarchico

A queste elezioni, nel sud ha partecipato il 68,73% degli aventi diritto al voto. Nell’intero paese, il 68,48 per cento. Nel sud, ha votato NO il 59,49%. In Italia, il 59,95 per cento. E dunque, metaforicamente: il sud,specchio del paese.

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A bocce ferme…..

Un risultato,diciamo la verità, inaspettato ,troppo sproporzionate le forze in campo,la casta nazionale e internazionale ha appoggiato questa riforma,ai tedeschi e a una buona parte dei circoli conservatori americani la Costituzione nata dalla Resistenza non è mai piaciuta.Loro evidentemente non sono piaciuti alla maggioranza degli italiani.

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Un quattro dicembre da ricordare.

Ho l’abitudine di andare a votare presto e, passate da poco le otto del mattino, ero già tornato a casa, dopo aver assolto il mio dovere di elettore. Quella domenica, 4 dicembre 2016, avevo sensazioni negative. Nelle settimane precedenti, avevo visto il Presidente del Consiglio Renzi occupare tutti i possibili spazi televisivi e temevo che una parte rilevante dell’opinione pubblica, ...

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I sondaggi sul referendum sono sbagliati???

Molti si aspettano che i sondaggi sul referendum siano sbagliati come per Brexit e Trump. Le ultime notizie sembrano favorire questa ipotesi: (1) L’endorsement di Romano Prodi a favore del “si”, (2) Il contratto-pilota dei metalmeccanici; c) l’aumento di 85 euro al mese a favore dei dipendenti statali dopo otto anni di attesa. Dunque, anche sotto il profilo politico e ...

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