<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pensalibero.it &#187; Musica</title>
	<atom:link href="http://www.pensalibero.it/category/cultura/musica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pensalibero.it</link>
	<description>periodico on line di informazione laica, liberale, indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 May 2013 17:50:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Chiuse le iscrizioni ad Arezzo Wave Band!</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2013/02/chiuse-le-iscrizioni-ad-arezzo-wave-band/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2013/02/chiuse-le-iscrizioni-ad-arezzo-wave-band/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2013 09:23:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 6]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=12805</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest’anno sono più di 2.000 le band che hanno aderito Si conferma il più grande concorso a livello toscano e nazionale con 2.007 iscrizioni anche per questa edizione: è “Arezzo Wave Band”, il contest per band emergenti organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave Italia che dal 1987 costituisce una delle opportunità più importanti per una [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="center"><b>Anche quest’anno sono più di 2.000 le band che hanno aderito</b></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-12806" alt="arezzowave" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2013/02/arezzowave-250x166.png" width="250" height="166" />Si conferma <b>il più grande concorso a livello toscano e nazionale con 2.007 iscrizioni</b> anche per questa edizione: è “<b>Arezzo Wave Band</b>”, il <b>contest per band emergenti</b> organizzato dalla <b>Fondazione Arezzo Wave Italia</b> che dal 1987 costituisce una delle opportunità più importanti per una giovane formazione musicale che si vuole mettere in gioco e che punta a fare di una passione un mestiere.</p>
<p style="text-align: justify;">Da tutta Italia si sono iscritti tramite il sito arezzowave.com e tramite le “<i>antenne</i>” regionali di <b>Arezzo Wave Network</b>, una struttura che non ha pari in Italia per capillarità e longevità: circa <b>30</b> responsabili regionali e oltre <b>200</b> “terminali” sul territorio costituiti da associazioni, cooperative culturali, enti pubblici, agenzie di booking, etichette, fanzine, riviste, portali web, locali, negozi di dischi e strumenti, radio, scuole e accademie musicali, studi di registrazione e agenzie pubblicitarie che diffondono il bando e intercettano gruppi nuovi o già costituiti che vogliano mettersi alla prova.</p>
<p style="text-align: justify;">In <b>Toscana</b> i gruppi che adesso si contendono il titolo di “Best Arezzo Wave Toscana band” sono 260 di cui 89 provenienti da Firenze e provincia. Si sfideranno in 7 selezioni dal vivo per scontrarsi alla finale che si terrà al Sonar di Colle Val d’Elsa nel mese di Aprile.</p>
<p style="text-align: justify;">La palma per <b>la regione “più musicale” </b>- confrontando numero abitanti e band iscritte &#8211; va <b>all’Umbria</b> con 77 iscrizioni su una superficie regionale che conta circa 11.700 abitanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso i vari staff regionali procederanno all’ascolto di tutto il materiale pervenuto e pubblicheranno nel sito arezzowave.com le date delle selezioni dal vivo (circa 120 in tutta Italia). Dalle finali, che si svolgeranno ad aprile in tutta Italia, saranno selezionate le 20 band che rappresenteranno il meglio dei talenti musicali di tutta la penisola! Tra loro una giuria di operatori e giornalisti sceglierà ancora un “vincitore tra i vincitori”, ovvero la band a cui sarà assegnato il premio Fondazione Arezzo Wave Italia assegnato negli ultimi anni a <b>C+C=Maxigross, honeybird &amp; the birdies, fast animals &amp; slow kids, white sunset, heike has the giggles, trabant, baby blue e molti altri…</b></p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso anche quest’anno è stato sostenuto dai media partner <b>Repubblica XL, Zero, Popolare Network, Chitarre e Drumset mag</b> e dal partner tecnico <b>UFIP</b> che mette a disposizione in premio una serie di <b>piatti per batteria</b>. Special partner di Arezzo Wave Band è <b>Rototom Contest</b> che, al pari di una regione, presenterà una band reggae assieme ai vincitori del concorso di Arezzo Wave!</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli aggiornamenti on line nelle prossime settimane su arezzowave.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2013/02/chiuse-le-iscrizioni-ad-arezzo-wave-band/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nel baule di De André</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2013/01/nel-baule-di-de-andre/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2013/01/nel-baule-di-de-andre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 07:54:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Barzanti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano 3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=12281</guid>
		<description><![CDATA[Le carte dell’archivio di Fabrizio De André, depositate nel 2003 dalla Fondazione che porta il nome del famoso cantautore presso l’Università di Siena, sono ora rigorosamente inventariate.    Ce l’hanno fatta in tempi ragionevoli. Le carte dell’archivio di Fabrizio De André, depositate nel 2003 dalla Fondazione che porta il nome del famoso cantautore presso l’Università [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Le carte dell’archivio di Fabrizio De André, depositate nel 2003 dalla Fondazione che porta il nome del famoso cantautore presso l’Università di Siena, sono ora rigorosamente inventariate.   </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-12282" alt="de_andre" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2013/01/de_andre-250x200.jpg" width="250" height="200" />Ce l’hanno fatta in tempi ragionevoli. Le carte dell’archivio di Fabrizio De André, depositate nel 2003 dalla Fondazione che porta il nome del famoso cantautore presso l’Università di Siena, dove è attivo il Centro interdipartimentale di studi intitolato al popolarissimo genovese, sono ora rigorosamente inventariate e si offrono a quanti desiderino consultarle come materiale insostituibile, pieno di segreti e sorprese. Per rendersi conto del fervido laboratorio dal quale nacquero alcuni dei motivi che hanno segnato in Italia la storia della canzone, intrecciandosi con sensibilità diffusamente coltivate e animando miriadi di incontri, l’archivio è un piccolo ordinato paradiso: aiuterà a capire procedure creative e predilezioni stilistiche di Faber – il nomignolo glielo affibbiò <strong>Paolo Villaggio</strong> – più di ogni altro documento. Esercizio piacevole che addestrerà in quella filologia dei sentimenti tanto rara nelle aule universitarie. Si sa l’entusiasmo che De André ha suscitato fin da quando è comparso sulla scena, all’alba degli anni Settanta – <em>La ballata del Michè</em> – incarnando una versione della figura del cantautore di singolare calibratura.<br />
<b><br />
</b><strong>Il cantautore</strong> &#8211; Il neologismo cantautore apparve la prima volta nel 1960 sulla copertina di un disco: chi lo coniò non pensò certo di arricchire il vocabolario di un lemma destinato a enorme risonanza. L’immedesimazione tra autore delle parole ed esecuzione strumentale marcava un ruolo che sembrava così sottratto alla macchina industriale perché capace di conferire un’individuabile soggettività a chi fino allora era considerato interprete di testi altrui. E i volti e la gestualità dei cantautori manifestarono da subito un’intenzione di originalità che staccava la loro produzione da quelle dei pezzi più consumabili di musica leggera.</p>
<p><strong>Archivio d’autore </strong>- Su questi aspetti fa luce l’ampia e puntualissima introduzione di <strong>Stefano Moscadelli</strong>, che con <strong>Marta Fabbrini</strong> ha curato l’operazione (<strong>Archivio d’Autore: le carte di Fabrizio De André”, Ministero per i beni e le attività culturali</strong>, Roma 2012) non limitandosi a compiti di stretta competenza specialistica. La denominazione “archivio d’autore” definisce una realtà che reclama criteri specifici, da modulare secondo esigenze di volta in volta commisurate al modo di lavorare, costruire e sperimentare di chi quell’insieme di carte ha accumulato affidando loro tracce e fasi di una linea inventiva, frammenti di memoria, appunti presi al volo, intuizioni degne di futuri sviluppi. Nel caso De André sono sopravvissute alcune centinaia di fascicoli, per la maggior parte contenenti abbozzi portati a vari livelli di definizione. “In particolare questo genere di materiali – precisa Fabbrini – si riferisce soprattutto alla realizzazione degli album <em>Le Nuvole</em> (1990) e <em>Anime salve</em> (1996). Una quota consistente riguarda la preparazione di tournée e concerti. Scarsi o gli scambi epistolari, anche se non mancano alcune testimonianze di contatti con altri artisti, scrittori e poeti, fra i quali spicca <strong>Mario Luzi</strong>”.<br />
<b><br />
</b><strong>Un tesoro ritrovato</strong> &#8211; La cospicua sezione dei materiali di studio e di lavoro è quella che più si presta ad assaggi e verifiche. Non mancano gli appunti presi in vista di esami sostenuti di malavoglia nel corso delle non concluse peregrinazioni universitarie di Fabrizio (tappa finale giurisprudenza): vi si leggono di tanto in tanto, vergati a lapis, spunti che attestano l’assillo di piacevoli e incontrollabili divagazioni. Nelle note stese alla vigilia della prova di diritto romano ecco trascritta <em>La fin des vacances</em> di <strong>Boris Vian</strong>. I fogli diventano improvvisamente spartiti. Nell’agendina che registra una prima versione di <em>Bocca di rosa</em> ci s’imbatte in una sfilza di recapiti telefonici, tra i quali quello di <strong>Mina Mazzini</strong>, contrassegnato da una nota: quasi un amichevole tatuaggio. Il foglio che contiene <em>Le passanti</em> è diviso in due colonne: nella prima si legge l’omonimo testo di <strong>Brassens</strong>. Vi sono riflessioni politiche a iosa, talvolta ricavate da ritagli di quotidiani: <em>Razzismo strisciante nazismo di provincia</em>, <em>La favola di Fidel Castro</em>, <em>Italiani vi conosco ’92</em> di <strong>Gilles Martinet</strong>. Dal “Giornale” ritaglia un articolo intitolato <em>Formica e le cicale</em>, probabilmente colpito dall’assonanza di un riferimento al ministro socialista <strong>Rino Formica</strong> con un duetto comicamente esopico. Spunta perfino una citazione di <strong>Rosa Luxemburg</strong>: “La libertà è sempre la libertà / di chi la pensa in un altro modo”. Vi è percepibile uno sguardo di matrice neorealistica attento al patetico del quotidiano. La vena anarchica è temperata, addolcita. L’idillio mischia avveduta grazia e tristi inflessioni. La ribellione è detta con garbo. L’aconfessionale religiosità si acuisce durante i mesi dolorosi del sequestro in Sardegna, nell’agosto 1979. Si scorrono con commozione i documenti relativi alla drammatica avventura della quale il cantautore e la moglie <strong>Dori Ghezzi</strong> furono vittime: alcune lettere stilate da Fabrizio sotto dettatura danno indicazioni al padre sulle modalità di pagamento del riscatto.</p>
<p><strong>Faber il poeta</strong> &#8211; La statura di De André rifiuta toni enfatici. Fernanda Pivano, spinta dall’entusiasmo, lo proclamò una volta “il più grande poeta italiano degli ultimi cento anni”, in altra occasione “il più grande poeta in assoluto degli ultimi cinquant’anni”. Gli autografi delle ballate di questo onesto nostrano <strong>Bob Dylan</strong> si trovano a loro agio nella città dell’irriverente <strong>Cecco</strong>. “Ho sempre avuto – confessò con passione – chiodi fissi: l’ansia di giustizia e la convinzione, presuntuosa, di poter cambiare il mondo: oggi quest’ultima è caduta”. Ma il suo intimismo non diventava rassegnata resa. Odiava l’improvvisazione: teneva sul leggìo pure i testi del discorsivo che cuciva la canzoni. E le domande delle interviste richieste dai giornalisti le pretendeva scritte, in modo da poter rispondere senza fretta e fornendo sempre, osserva Moscadelli, “elementi di una consapevole rappresentazione di se stesso”. “Il materiale affidatoci – aggiunge – era in stato di notevole confusione e quindi è stato indispensabile schedarlo analiticamente per ogni singolo foglio, sì da ricostituire ogni unità nella sua fisionomia originaria”. Ha preso gradualmente corpo un ritratto che presenta un De André preoccupato di ogni particolare, pignolo artigiano accorto nel limare ogni passaggio. Ora quest’archivio, finalmente strutturato secondo le buone regole, consentirà di seguire complessi e affascinanti percorsi autoriali dietro la ribalta: momenti genetici e folgoranti illuminazioni, rapide stesure e progetti abbandonati, estro creativo e meticolosità organizzativa, libera ispirazione e ostinato mestiere. Che in De André, genovese di antica tempra, andavano d’accordo, come per incanto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2013/01/nel-baule-di-de-andre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Swingin&#8217; Arezzo… per ballare bisogna essere in due. Cancellata Arezzo Wave 2013?</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/12/swingin-arezzo-per-ballare-bisogna-essere-in-due-cancellata-arezzo-wave-2013/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/12/swingin-arezzo-per-ballare-bisogna-essere-in-due-cancellata-arezzo-wave-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 08:14:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano 3]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=11693</guid>
		<description><![CDATA[Doccia fredda sul più importante festival musicale di Arezzo, una manifestazione affermatasi da anni e che ha varcato, per fama, i confini nazionali. Sembra proprio che la manifestazione sia destinata ad essere cancellata, o a non tenersi ad Arezzo. Ci sono attriti di non poco conto fra gli organizzatori di Arezzo Wave ed il Comune. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em>Doccia fredda sul più importante festival musicale di Arezzo, una manifestazione affermatasi da anni e che ha varcato, per fama, i confini nazionali. Sembra proprio che la manifestazione sia destinata ad essere cancellata, o a non tenersi ad Arezzo. Ci sono attriti di non poco conto fra gli organizzatori di Arezzo Wave ed il Comune. Riportiamo per intero una nota cheè stata diffusa da Arezzo Wave.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-8338" title="arezzowave" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/07/arezzowave-250x188.jpg" alt="" width="150" height="113" />“Siamo arrivati quasi alla fine dell’anno e dobbiamo constatare con rammarico che <strong>non ci sono le condizioni per organizzare una nuova edizione di Arezzo Wave nella città dove il festival è nato</strong> e dove lo scorso luglio si è svolto con successo. Con una larga parte dell’amministrazione comunale di Arezzo, per noi della Fondazione Arezzo Wave Italia, non c’è stata una condivisione del progetto “Arezzo Wave” e neanche la volontà di conoscerlo e di discuterlo, né di valutare le potenzialità di attrattività turistica e strumento di marketing territoriale. Abbiamo riscontrato questa scarsa condivisione nonostante le nostre richieste pubbliche, in particolare nella giornata del 29 settembre ad Arezzo Factory quando furono presentati i dati di Arezzo Wave 2012: <strong>40mila</strong> presenze in 4 giorni; oltre <strong>100</strong> spettacoli, ospiti e incontri; <strong>313</strong> articoli sul festival; <strong>101</strong> giornalisti accreditati; <strong>1.072</strong> posti letto occupati da artisti, lavoranti e giornalisti; un budget complessivo di <strong>945.608euro</strong> di cui <strong>381.654euro</strong> spesi dalla produzione del festival nel territorio di Arezzo per ristoranti, alberghi, fornitori e personale (<strong>più di</strong> <strong>300</strong> persone hanno lavorato alla manifestazione estiva), senza contare <strong>quanto ha speso il pubblico venuto da fuori città</strong>. L’investimento delle aziende partecipate locali è stato di soli <strong>10.500euro</strong> che su un budget di quasi 1 milione di euro corrisponde <strong>all’1%,</strong> a fronte di una <strong>ricaduta sul territorio del 40%.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">È stato ad oggi <strong>impossibile verificare idee per la crescita e lo sviluppo di un marketing territoriale basato anche sul turismo culturale e festivaliero</strong>. Nessuna analisi di <em>business plan</em> e di promozione turistica del territorio né volontà di incontro ci sono stati espressi dagli uffici competenti. Ci pare che l’amministrazione comunale, e gran parte della città e delle istituzioni nel loro complesso, non abbiano capito quale <strong>volàno di promozione turistica possa rappresentare Arezzo Wave</strong>. Lo hanno capito bene invece gli aretini, la gente che è venuta allo stadio e che si è divertita per 4 giorni in cui “Arezzo Wave è stato esemplare sotto il profilo dell&#8217;ordine pubblico”, comela Questura ha certificato con un comunicato a fine manifestazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo chiesto più volte cosa pensasse il Sindaco dell’evento, ma non ci è stata data risposta. Abbiamo chiesto un incontro a più riprese, ma non ci è stato mai concesso. L’unico contatto è avvenuto con gli assessori delegati dal primo cittadino ad un incontro rivelatosi superficiale e interlocutorio al quale non è seguita né una strategia, né una partecipazione alla possibile realizzazione di nuove iniziative legate al festival e ai tanti progetti formativi e sociali legati ad esso.</p>
<p style="text-align: justify;">Riteniamo che questa sia un’occasione di sviluppo per la nostra città che l’amministrazione comunale non ha saputo o voluto cogliere. Siamo certi, e molte persone lo sono con noi, che Arezzo stia scivolando verso una cartolina dai colori sbiaditi, se non in bianco e nero, con un appeal sempre più ridotto per viaggiatori e turisti nazionali ed internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel periodo in cui si teneva Arezzo Wave l’amministrazione comunale di Cortona presentava un festival trovando partners per più di 350.000€. Negli stessi giorni il Comune di Arezzo riusciva a convincere con successo aziende locali ad investire 280.000€ sul Teatro Tenda accanto all’Ipercoop locale, una prima volta inaugurato per le ultime elezioni comunali e già al tempo costato alcune centinaia di migliaia di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Saremo curiosi di sapere se “appoggiare” quell’investimento nell’intenzione del Sindaco sia stato utile per l’economia di Arezzo e la sua crescita culturale e se possa generare attrazione per un pubblico locale, nazionale o internazionale e inoltre se e quando verrà definitivamente inaugurato e quali spettacoli vi si terranno.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto ci pare chiaro come, purtroppo, contro la nostra volontà, <strong>non ci siano le condizioni minime per rifare Arezzo Wave nel 2013</strong>, sia da un punto di vista economico (nessuno è disponibile ad impegnarsi con noi nella ricerca di fondi) che politico (mancata condivisione di un progetto per la città). Peccato, perché l’edizione del 2012 era stata un grande successo e avevamo grandi progetti per tutti gli aretini rock e non rock, giovani e “dal cuore giovane”.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nostre attività in Italia e all’estero proseguono in continua crescita e <strong>la sede della Fondazione rimane ad Arezzo</strong>. Ma è difficile andare in Paradiso a dispetto dei Santi. Peccato per noi che ci lavoriamo e per tutti gli amici che ci sono stati vicini nel nostro ritorno. <strong>A tutti loro, dall’Orciolaia a Colcitrone, da Terranuova Bracciolini a Poppi, da Palermo a Milano e da Parigi a New York, va il più sentito ringraziamento con la promessa che la Fondazione Arezzo Wave Italia tornerà presto a fare qualcosa di grande in questa città!”</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/12/swingin-arezzo-per-ballare-bisogna-essere-in-due-cancellata-arezzo-wave-2013/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luca Agnelli ad Arezzo Wave Winter</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/11/luca-agnelli-ad-arezzo-wave-winter/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/11/luca-agnelli-ad-arezzo-wave-winter/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2012 18:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 6]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=10732</guid>
		<description><![CDATA[Aretino di fama internazionale, il suo set infiammerà la notte di Elettrowave AREZZO, 2 novembre 2012 &#8211; Il cast di Arezzo Wave Winter si allarga, dopo il rock, la canzone d’autore e l’electroswing di DeWolff, Niccolò Fabi e The sweet Life Society arriva sul palco di Arezzo Fiere e Congressi il dj Luca Agnelli. 35 anni, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>Aretino<em> di fama internazionale, il suo set infiammerà la notte di Elettrowave</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-8338" title="arezzowave" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/07/arezzowave-250x188.jpg" alt="" width="250" height="188" />AREZZO, 2 novembre 2012 &#8211; Il cast di <strong>Arezzo Wave Winter</strong> si allarga, dopo il rock, la canzone d’autore e l’electroswing di DeWolff, Niccolò Fabi e The sweet Life Society <strong>arriva sul palco di Arezzo Fiere e Congressi il dj Luca Agnelli.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>35 anni, toscano, aretino è dj, producer, remixer in continua evoluzione musicale, sempre alla ricerca di nuovi stimoli ed obiettivi</strong>, sperimentando sempre nuovi percorsi, reinventando nuovi linguaggi. Eclettico, creativo, curioso, coinvolgente, dallo stile inconfondibile, trasmette passione ed adrenalina, fa sognare ed emozionare. Non ama porre confini al proprio suono catalogandolo in un unico genere, ma si percepiscono facilmente le sue radici house, fortemente influenzate dalla techno e deep più contemporanea. Nei suoi set manipola, trasforma, contamina i suoni alla ricerca delle infinite combinazione possibili sfidando canoni e pregiudizi, giocando sapientemente con la tecnologia e tutto quello che gli permette di creare e rielaborare la musica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>È fondatore di Etruria Beat records, label internazionale</strong> che ha prodotto artisti del calibro di Martinez, Federico Molinari, dj Wild, tINI, Gel Abril, Lee Van Dowski, Marco Faraone, Pirupa, Yaya, Arnaud Le Texier, Tennis e molti altri. Ha prodotto musica per diverse rispettate etichette discografiche come Get Physical, Truesoul, Four Twenty, MBF, Dirty Bird, Rebirth, Catwash, Manocalda, Laterra, oltre che naturalmente per Etruria beat.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arezzo Wave Winter</strong> è organizzato dalla <strong>Fondazione Arezzo Wave Italia</strong>, si svolge <strong>sabato 1 dicembre 2012 dalle 16 ad Arezzo Fiere e Congressi</strong>. Dalle 16 alle 20 spazio “Psycho stage” con band emergenti e gli ospiti <strong>Heike has the giggles</strong> e <strong>Rancore &amp; Dj Myke</strong>. Dalle 20 le voci di <strong>Mixo</strong> e <strong>Manuela Doriani</strong>, introdurranno sul “Main stage” <strong>C+C=maxigross </strong>dal veneto, <strong>honeybird and the birdies</strong> e poi il set di <strong>Niccolò Fabi</strong> con <strong>Roberto Angelini e Pier Cortese.</strong> A seguire gli olandesi <strong>DeWolff</strong>, già visto quest’estate sul Main stage di Arezzo Wave Love Festival per un grande ritorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i DeWolff scatta un clima più dance e quindi “Elettrowave” con l’esibizione live dei <strong>The</strong> <strong>Sweet Life Society,</strong> poi gli inglesi <strong>Addictive TV. </strong>Il terreno è pronto per il set di<strong> Luca Agnelli.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arezzo Wave Winter si svolge la giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS</strong>, durante la serata ci saranno attività e iniziative per la sensibilizzazione del pubblico e raccolta fondi da <strong>devolvere all’Associazione Aiuto Sieropositivi di Arezzo in collaborazione con l’Usl8.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’ingresso ad <em>Arezzo Wave Winter </em>è gratuito fino alle ore 20.00 e poi ci sarà un biglietto con costo ancora da definire.</strong> Gli spettacoli andranno avanti fino alle 6 del mattino con cornetti e colazioni <strong>incoraggiando il pubblico a non mettersi in strada nelle ore notturne</strong>. All’interno del padiglione ci saranno <strong>spazi di ristoro e altre attività</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le info su: <a href="http://www.arezzowave.com/">www.arezzowave.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/11/luca-agnelli-ad-arezzo-wave-winter/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arezzo wave winter &#8211; Arezzo wave vs AIDS</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/10/arezzo-wave-winter-arezzo-wave-vs-aids/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/10/arezzo-wave-winter-arezzo-wave-vs-aids/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Oct 2012 21:41:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 5]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=10411</guid>
		<description><![CDATA[DeWolff, Niccolò Fabi, Heike has the giggles, honeybird &#38; the birdies, C+C=maxigross, i visuals degli inglesi Addictive TV e la performance live dei The Sweet Life Society. Ma non solo! 14 ore di musica, corsa e raccolta fondi AREZZO, 19 ottobre 2012 &#8211; Arezzo Wave Winter sarà una vera e propria giornata di festival, sabato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="center"><strong><em>DeWolff, Niccolò Fabi, Heike has the giggles, honeybird &amp; the birdies, C+C=maxigross, i visuals degli inglesi Addictive TV e la performance live dei The Sweet Life Society. </em></strong><strong><em>Ma non solo! 14 ore di musica, corsa e raccolta fondi</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong><em></em></strong><img class="alignleft size-medium wp-image-8338" title="arezzowave" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/07/arezzowave-250x188.jpg" alt="" width="250" height="188" />AREZZO, 19 ottobre 2012 &#8211; <strong>Arezzo Wave Winter</strong> sarà una vera e propria giornata di festival, <strong>sabato 1 dicembre dalle 16 ad Arezzo Fiere &amp; Congressi. </strong>Non mancherà la musica naturalmente, molti gruppi si alterneranno nel padiglione 6 del rinnovato centro fiere aretino dal pomeriggio fino al mattino successivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle 16 alle 20 l’atmosfera sarà da Psycho Stage con le giovani band italiane tra cui gli emiliani <strong>Heike has the giggles</strong> e gli ospiti <strong>Rancore &amp; Dj Myke</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle 20 saliranno sul palco i presentatori <strong>Mixo</strong> e <strong>Manuela Doriani</strong>, voci dell’ultima edizione estiva di Arezzo Wave 2012 e introdurranno i <strong>C+C=maxigross</strong>, vincitori del premio Fondazione Arezzo Wave Italia 2012, di ritorno da New York e Boston dove si sono esibiti come miglior gruppo emergente italiano selezionato da Arezzo Wave. Sarà poi la volta degli eclettici e festosi <strong>honeybird and the birdies</strong>, vincitori del concorso nel 2011 che lasceranno poi spazio ad un set originale di <strong>Niccolò Fabi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In occasione dell&#8217;attività promozionale infatti <strong>Niccolò ha creato una formazione speciale con Roberto Angelini e Pier Cortese,</strong> con cui sta presentando il nuovo progetto discografico, in attesa di calcare i palchi dei migliori teatri italiani con la band al completo. Questa la formazione con cui parteciperà ad Arezzo Wave Winter: uno showcase acustico che, grazie al supporto di Bob e Pier, riporta le canzoni di Niccolò alla loro forma originaria in una versione unica che mette in risalto la tendenza corale della sua scrittura.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire l’ottimo rock dei <strong>DeWolff</strong> lanciati da Arezzo Wave e che in breve tempo hanno conquistato uno spazio nel panorama nazionale. Band olandese fondata nel 2007 dai fratelli Pablo e Luka van de Poel e Robin Pisok, rispettivamente di 16, 19 e 20 anni. Dopo la consacrazione del concerto estivo tornano in Italia con tre date: Roma, Milano e Arezzo. Facciamo spazio al groove psichedelico, elettriﬁcato, duro, estatico, un rock&#8217;n'roll che penetra nelle orecchie!</p>
<p style="text-align: justify;">La serata non finisce qui, dopo il rock si passa ai suoni e alle immagini digitali dell’Elettrowave. Sarà l’esibizione live dei  <strong>The</strong> <strong>Sweet Life Society</strong> dalle 23 e poi gli inglesi <strong>Addictive TV</strong> a monopolizzare la serata. Famosi per i loro visuals in tutto il mondo gli Addictive TV fanno musica anche non solo puoi sentire… ma puoi vedere! Un’esperienza musicale da non perdere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il 1 dicembre è la giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS</strong>, l’evento sarà infatti dedicato a informare e favorire la presa di coscienza dell’ancora attuale epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV: all’interno dell’area si terranno iniziative per raccogliere fondi da <strong>devolvere all’Associazione Aiuto Sieropositivi di Arezzo in collaborazione con l’Usl8. </strong>L’associazione sieropositivi si batte contro la poca informazione e contro i pregiudizi ancora forti nei confronti delle persone sieropositive, lavora per far conoscere i progressi in campo medico e le possibilità di cura e promuove l’importanza di fare il test</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla <strong>presenza del marchio sportivo Brooks un’area sarà dedicata alla corsa su <em>tapis roulant</em>: alcune postazioni saranno a disposizione delle società sportive e del pubblico</strong> che vorrà misurarsi con una maratona benefica: ogni km percorso si tradurrà in 1 euro <strong>devoluto all’associazione Aiuto Sieropositivi di Arezzo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’ingresso ad <em>Arezzo Wave Winter </em>è gratuito fino alle ore 20.00 e poi ci sarà un biglietto con costo ancora da definire.</strong> Gli spettacoli andranno avanti fino alle 6 del mattino  <strong>incoraggiando il pubblico a non mettersi in strada nelle ore notturne</strong>. All’interno del padiglione ci saranno <strong>spazi di ristoro e altre attività</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane altre attività, band, partner saranno annunciate su <a href="http://www.arezzowave.com/">www.arezzowave.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/10/arezzo-wave-winter-arezzo-wave-vs-aids/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PISA – TEATRO VERDI – AL VIA LA STAGIONE LIRICA 2012/13.</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/10/pisa-teatro-verdi-al-via-la-stagione-lirica-201213-una-spettacolare-turandot-e-molti-titoli-in-programma-forte-il-coinvolgimento-delle-risorse-locali/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/10/pisa-teatro-verdi-al-via-la-stagione-lirica-201213-una-spettacolare-turandot-e-molti-titoli-in-programma-forte-il-coinvolgimento-delle-risorse-locali/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Oct 2012 22:57:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Mecenate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 7]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=10349</guid>
		<description><![CDATA[Sarà Turandot, l’unica tra le opere non prodotte o coprodotte dal Teatro Verdi di Pisa, ad inaugurare la stagione 2012/13 del teatro di Pisa. Una Turandot “sontuosa” che proviene dal Festival Pucciniano dove ha riscosso, per scene e costumi, meritatissimi applausi nelle edizioni in cui è stata in cartellone. Scene di Ezio Frigerio, costumi di Franca Squarciapino che hanno [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sarà Turandot, l’unica tra le opere non prodotte o coprodotte dal Teatro Verdi di Pisa, ad inaugurare la stagione 2012/13 del teatro di Pisa.</p>
<p style="text-align: justify;">Una Turandot “sontuosa” che proviene dal Festival Pucciniano dove ha riscosso, per scene e costumi, meritatissimi applausi nelle edizioni in cui è stata in cartellone. Scene di Ezio Frigerio, costumi di Franca Squarciapino che hanno conquistato il pubblico torrelaghese e non mancheranno di conquistare anche quello pisano. Ancora una volta Maurizio Scaparro, coadiuvato da Luca Ramacciotti, sarà il regista di questa inconclusa favola che costituisce, di fatto, l’eredità del M° Puccini; un cast eccellente, almeno sulla carta, si proporrà per la prima di Venerdi 12 ottobre (ore 20.30) mentre per la pomeridiana della domenica 14 ottobre (ore 16) siamo certi che la sostituzione con la soprano Natalia Masala riserverà interessanti e piacevoli sorprese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-10352" title="image" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/10/image20-187x250.jpg" alt="" width="187" height="250" />Cast eccellente, dicevamo, con una delle Turandot “storiche” a rinnovare i fasti di centinaia di recite in giro per il mondo: parliamo di Giovanna Casolla, certamente un mito nel panorama internazionale; a fianco a lei, nei panni del Principe ignoto, un altro grande nome della lirica mondiale, Stefano Lacolla. A dare voce e volto alla dolcissima Liù sarà invece Silvia Dalla Benedetta che quest’anno è stata un’applauditissima Violetta nella Traviata di Torre del Lago. Ping, Pang, Pong saranno rispettivamente Massimiliano Valleggi,Mauro Buffoli e Cristiano Olivieri, mentre Timur sarà interpretato dal coreano Choi Seung Pil, vincitore, nel 2100 del Concorso lirico La Fenice di Pietrasanta.</p>
<p style="text-align: justify;">A dirigere l’Orchestra del Festival Pucciniano, una bacchetta divenuta ormai una certezza; il giovane M°Valerio Galli si è ormai confermato come una delle bacchette di grande sensibilità oltre che di estremo rigore, capace di leggere le partiture pucciniane con una grandissima empatia che restituisce suggestioni davvero notevoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non senza un comprensibile orgoglio, a pochi giorni dall’inizio della stagione lirica, il direttore artisticoMarcello Lippi ha sottolineato come ben sei delle sette opere in cartellone quest’anno siano state prodotte a Pisa.</p>
<p style="text-align: justify;">«Un teatro di tradizione – ha sottolineato Lippi – ha tra i propri obbiettivi anche quello di dar vita a nuove produzioni. Nonostante il non facile momento congiunturale abbiamo creduto che questa scelta ci consentisse di presentarci con la credibilità di una struttura in grado di dar vita a produzioni di livello rimanendo nei budget previsti. Preziose, ancora una volta, le sinergie che sono state attivate e che ci hanno permesso di costruire una stagione ricca di appuntamenti che, ci auguriamo, possano trovare ancora una volta il consenso del pubblico e della critica.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad esclusione, infatti, di Turandot, opera con la quale si aprirà venerdì 12 ottobre la stagione lirica del nostro teatro, che porta la firma del Festival Pucciniano, le altre opere in cartellone ci vedono protagonisti di questa impresa che ha coinvolto le maestranze, i registi e i cantanti che hanno accettato di partecipare anche con cachet inferiori al loro valore e i teatri che hanno con noi creduto nella possibilità di non arrendersi di fronte ad una crisi che paralizza ogni iniziativa, mettendosi in gioco con entusiasmo e passione.</p>
<p style="text-align: justify;">Così è nata la produzione di Traviata che vede insieme con noi i teatri di Lucca, Livorno, Torre del Lago in collaborazione con Maggio Formazione; quella del Nabucco, condivisa con Ramfis Production (con la quale abbiamo realizzato l’Aida dello scorso anno); Otello, con Latina Opera Lirica e Napoli Milionaria, nuova produzione Progetto LTL Opera Studio che vede il Teatro del Giglio capofila e noi, con il teatro Goldoni di Livorno suoi partner.</p>
<p style="text-align: justify;">A queste, dobbiamo aggiungere produzioni interamente curate da noi: Le nozze di Figaro e, in prima mondiale, Falcone e Borsellino, opera in un atto su libretto di Gaspare Miraglia con musiche di Antonio Fortunato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nomi di grandissimo prestigio come la signora Giovanna Casolla, Turandot, la signora Irina Dubrovskaja, Violetta, Stefano Lacolla, Alfredo, Stefano Antonucci, Giorgio Germont, Giovanni Meoni, Nabucco, Dimitra Theodossiu, Abigalle, Antonello Palombi, Otello solo per fare alcuni nomi, si troveranno affiancati a giovani voci del nostro vivaio e ad altri che, attraverso il nostro teatro, hanno l’opportunità di farsi conoscere ed apprezzare. Un altro compito dei teatri di tradizione quello di far crescere nuove voci che sappiano dar lustro al melodramma garantendo non solo un ricambio generazionale, ma anche la continuità di una tradizione che, proprio dalla frequentazione dei palcoscenici accanto ai grandi nomi, è possibile acquisire davvero, ovviamente accanto ad uno studio metodico e ad una necessaria pazienza che sappia moderare inopportune anticipazioni».</p>
<p style="text-align: justify;">E in effetti il pubblico pisano (ma non solo) sembra rispondere positivamente a queste sollecitazioni fatte di titoli conosciuti e di cast complessivamente di buon livello; come ha tenuto a dire il Presidente del teatro Verdi, Giuseppe Toscano, a stagione non ancora iniziata sono stati ben 450 gli abbonamenti venduti e un trend decisamente positivo viene dalle associazioni e circoli la cui presenza è cresciuta del 74% rispetto alla stagione 2010/11, segno di un interesse non solo individuale rispetto ad una scelta fatta dal teatro pisano di accrescere l’offerta senza gravare sui costi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma un’altra interessante operazione è stata avviata dal teatro Verdi, quella di valorizzare le risorse “locali” legate al mondo della lirica.</p>
<p style="text-align: justify;">«Abbiamo inteso far sì che il patrimonio locale possa avere visibilità e meritata fama - ci dice il direttore artistico - per questo, all’interno del progetto “Opera da camera”, ovvero produzioni che saranno proposte in sala “Titta Ruffo”, proporremo due opere di un compositore pisano, il M° Marco Bargagna, tratte da testi di Luigi Pirandello, Sgombero e La Patente che vedranno la regia di Fabrizio Corucci, anch’egli pisano, baritono e fondatore de “IL TEATRO ALLA MODA” che riunisce un gruppo di artisti e musicisti toscani di grande talento e professionalità. Inoltre, visto il positivo risultato che ha dato l’Orchestra Arché, una giovane compagine che unisce i migliori giovani musicisti della Toscana coadiuvati dalle prime parti di alcune fra le più importanti orchestre nazionali, affideremo a loro molte delle opere in programma: Le Nozze di Figaro, Nabucco, Otello, Falcone e Borsellino. Pisano sarà anche il direttore d’orchestra delle Nozze di Figaro, il M° Francesco Pasqualetti, pisani gli Ausermusici diretti da Carlo Ipata che proporranno nella stessa serata LA SERVA PADRONA di GBattista Pergolesi e LE QUATTRO STAGIONI di Vivaldi.</p>
<p style="text-align: justify;">Pisani, o comunque provenienti dal nostro teatro, molte delle voci giovani comprimarie che canteranno in questo cartellone.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza correre il rischio di apparire campanilista – ci dice ancora Marcello Lippi – credo che questo sia un segno tangibile di una volontà di interagire positivamente con il territorio da parte di questo teatro, offrendo le opportunità necessarie a far sì che il merito e le capacità trovino modo di rendersi visibili. Crediamo in questa mission poiché è necessario che certe professionalità emergano e servano da esempio a quanti, per vie diverse, intendano affrontare la non facile strada delle professioni dello spettacolo, in particolare quella della lirica. A riprova della bontà delle nostre scelte sta il fatto che, contro le 50 richieste di partecipazione al progetto Opera Studio dello scorso anno, quest’anno sono pervenute oltre 160 richieste; si noti bene che questo progetto, contrariamente ad altri laboratori formativi, anziché costare ai partecipanti prevede per loro una borsa di studio quale retribuzione per il lavoro svolto oltre ad aprire loro, come abbiamo detto, le porte di molti teatri e offrendo la possibilità di cantare accanto a grandi interpreti nazionali e internazionali».</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque non resta che attendere il 12 ottobre per entrare nel vivo delle rappresentazioni e valutarne la realizzazione; in ogni caso, questo impegno profuso dal teatro Verdi di Pisa è un raro esempio di come si possa affrontare la crisi senza chiudersi a riccio in una estenuante e limitativa attesa di “tempi migliori”. Intraprendenza, sinergie, valorizzazione delle risorse locali sono ingredienti preziosi per reagire alla ormai cronica penuria di risorse economiche che rischia di mettere ko molti dei teatri toscani. E’ altresì evidente, però, che non può essere solo la “buona volontà” o lo “spirito d’iniziativa” a colmare l’ormai troppo grande buco dei finanziamenti mancanti. Occorre una diversa politica per gli spettacoli che veda una maggiore circuitazione delle produzioni realizzate con il coinvolgimento di una rete più ampia di teatri interessati a mettere in scena le produzioni realizzate ed una maggiore sinergia da parte dei soggetti chiamati a dirigere i teatri. Il diritto all’autonomia è sacrosanto ma non può essere fatto pagare coercitivamente alla popolazione né divenire strumento di ricatto verso gli Enti Locali: a fronte di risorse limitate, queste devono essere rese disponibili per progetti che abbiano un ritorno evidente, che coinvolgano il maggior numero di persone e che utilizzino, accanto ai nomi di prestigio ormai necessari per garantirsi il pubblico, risorse locali che devono essere adeguatamente sostenute per consentirgli di accedere, se in possesso delle adeguate professionalità, ai circuiti nazionali e internazionali.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/10/pisa-teatro-verdi-al-via-la-stagione-lirica-201213-una-spettacolare-turandot-e-molti-titoli-in-programma-forte-il-coinvolgimento-delle-risorse-locali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La 26esima edizione di Arezzo Wave si chiude con un bilancio più che positivo: oltre 40mila persone in 4 giorni e una città in festa</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/07/la-26esima-edizione-di-arezzo-wave-si-chiude-con-un-bilancio-piu-che-positivo-oltre-40mila-persone-in-4-giorni-e-una-citta-in-festa/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/07/la-26esima-edizione-di-arezzo-wave-si-chiude-con-un-bilancio-piu-che-positivo-oltre-40mila-persone-in-4-giorni-e-una-citta-in-festa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2012 11:57:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 8]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=8601</guid>
		<description><![CDATA[Più di 40mila persone hanno animato la 4 giorni di musica, letteratura, fumetto, cinema e sport di Arezzo Wave Love Festival, appena conclusosi ad Arezzo dove si è svolto dal 12 al 15 luglio. Musica ed eventi dalla mattina alla notte hanno fatto vivere la città, dallo stadio comunale &#8211; che ha visto nomi come [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-8338" title="arezzowave" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/07/arezzowave-250x188.jpg" alt="" width="250" height="188" />Più di <strong>40mila</strong> persone hanno animato la <strong>4 giorni</strong> di musica, letteratura, fumetto, cinema e sport di <strong>Arezzo Wave Love Festival</strong>, appena conclusosi ad Arezzo dove si è svolto <strong>dal 12 al 15 luglio</strong>. Musica ed eventi dalla mattina alla notte hanno fatto vivere la città, dallo stadio comunale &#8211; che ha visto nomi come <strong>Caparezza, Yann Tiersen,</strong> <strong>DeWolff, Nina Zilli, Malika Ayane, Crookers, Bandabardò, Il Teatro degli Orrori, Magnifico </strong>e apprezzati show di <strong>Batida, Caravan Palace, Ewert and the two dragons</strong> e molti altri &#8211; al centro storico con gli appuntamenti di cultwave (<strong>Dori Ghezzi, Don Gallo, Mauro Corona, Ilaria Cucchi, Mario Gomboli</strong> e la mostra sui 50 anni di <strong>Diabolik</strong>, fumetti, cinema e molto altro), dal vicino parco di Ponte Buriano sull’Arno che ha ospitato un emozionante concerto di <strong>Giovanni Lindo Ferretti</strong> alle 7 del mattino &#8211; al locale Sugar Reef Musicology che in tre sere ha fatto il pieno di musica elettronica e visuals per le notti di <strong>Elettrowave</strong>. Partecipazione compatta e partecipata anche al Colle del Pionta dove si sono succedute 40 band nei palchi ad ingresso gratuito <strong>Wake up e Psycho stage</strong>. È proseguita anche quest’anno la collaborazione con <strong>Regione Puglia e Puglia Sounds</strong> iniziata nel 2011 quando il festival si era svolto a Lecce. Nei vari palchi del festival si sono esibiti diversi artisti pugliesi: oltre a Caparezza anche <strong>Erica Mou, Radiodervish, Donpasta, One Way Ticket, Serpenti, Uro</strong> e un workshop di taranta con <strong>Maristella Martella</strong>.</p>
<p>In controtendenza con il dato di affluenza nazionale, <strong>gli spettacoli di Arezzo Wave hanno registrato un aumento di pubblico</strong>. I “<em>nuovi accordi contro la crisi</em>”, slogan della 26esima edizione, hanno funzionato: aree ad ingresso libero e biglietti a prezzi molto contenuti con la possibilità di spendere ancora meno con ingresso anticipato hanno dato vita ad un <strong>festival bello, partecipato, gioioso e senza alcun problema di ordine pubblico</strong>.</p>
<p>Grazie alla collaborazione con <strong>Clouditalia</strong>, tutte le aree di spettacolo sono state coperte con wireless gratuito che ha registrato moltissimi accessi. Oltre <strong>17.000 utenti</strong> hanno seguito la <strong>webtv</strong> realizzata con <a href="http://intoscana.it">intoscana.it</a> e la presenza ad Arezzo di Beatrice Farina, vicepresidente di <strong>Shazam</strong>, application musicale per smartphone premiata come vincitrice del primo social contest di Arezzo Wave, ha completato il quadro della tecnologia al festival.</p>
<p>“<em>Una scommessa vinta</em>” ha dichiarato il direttore artistico del festival Mauro Valenti “<em>grazie allo sforzo della Fondazione Arezzo Wave Italia che ha investito in questo evento e dei partner che hanno reso possibile la sua realizzazione &#8211; Regione Toscana in primis &#8211; e alla città di Arezzo che ha accolto il festival e il pubblico accorso per i quattro giorni nel migliore dei modi possibili</em>”. Anche Comune e Provincia di Arezzo, presenti questa mattina alla conferenza stampa di chiusura, hanno manifestato la soddisfazione e la volontà di proseguire la collaborazione. Arrivederci quindi a settembre con un tavolo tecnico di lavoro che darà forma e sostanza alle intenzioni espresse dopo la riuscita 26esima edizione di Arezzo Wave.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/07/la-26esima-edizione-di-arezzo-wave-si-chiude-con-un-bilancio-piu-che-positivo-oltre-40mila-persone-in-4-giorni-e-una-citta-in-festa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arezzo Wave 2012, tutto pronto!</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/07/arezzo-wave-2012-tutto-pronto/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/07/arezzo-wave-2012-tutto-pronto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2012 09:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 7]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=8337</guid>
		<description><![CDATA[Dal 12 luglio 4 giorni a colori per “nuovi accordi contro la crisi” Tutto pronto per la 26esima edizione di Arezzo Wave Love Festival. Di nuovo ad Arezzo, dove è nato nel 1987 e dove torna quest’anno con 4 giornate dense di appuntamenti che coinvolgeranno il centro storico e tutta la città fino a Ponte [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Dal 12 luglio 4 giorni a colori per “nuovi accordi contro la crisi”</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong><img class="alignleft size-medium wp-image-8338" title="arezzowave" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/07/arezzowave-250x188.jpg" alt="" width="250" height="188" />Tutto pronto per la 26esima edizione di Arezzo Wave Love Festival. Di nuovo ad Arezzo, dove è nato nel 1987 e dove torna quest’anno con 4 giornate dense di appuntamenti che coinvolgeranno il centro storico e tutta la città fino a Ponte Buriano <strong>dal 12 al 15 luglio.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Presentate in conferenza stampa questa mattina le ultime novità: <strong>grazie all’accordo con Clouditalia</strong> <strong>la città sarà dotata di connessione wireless</strong> per il pubblico del festival, ma non solo! Da questa mattina infatti la connessione è già attiva nella parte alta della città (Piazza della Liberta, Biblioteca comunale) e nei prossimi giorni lo sarà anche al Colle del Pionta fino a coprire tutte le aree di spettacolo oltre a Piazza San Francesco e Piazza Sant’Agostino. L’attivazione è semplice e gratuita, basta collegarsi e lasciare i propri dati e si riceverà un sms con le chiavi di accesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Novità anche nel programma: si aggiungono due eventi importanti agli appuntamenti di cultwave ovvero tutto quello che non è strettamente musicale: <strong>Mauro Corona</strong>, alpinista, sculture e scrittore, già premio Grinzane-Cavour 2008 e Bancarella 2011, sarà ad Arezzo Wave in collaborazione con Feltrinelli sabato 14 luglio alle 18 presso il Chiostro della Biblioteca per presentare il suo ultimo libro “La casa dei sette ponti”. Stesso orario il giorno successivo <strong>Flavia Perina incontrerà Ilaria Cucchi</strong>, sorella di Stefano, il ragazzo scomparso a 31 anni durante la detenzione in carcere. Tra gli altri nomi del cartellone extra-musicale si ricorda <strong>Don Gallo con Dori Ghezzi,</strong> <strong>Mario Gomboli</strong> per i 50 anni di Diabolik – <strong>Davide Enia</strong>, i fumetti di <strong>Repubblica XL</strong>, del collettivo “<strong>Mammaiuto</strong>” e dei “<strong>5 blogger</strong>”<strong>. </strong>Ogni giorno presso il bar Bistrò confermati gli ospiti che saranno intervistati pubblicamente ogni giorno alle 18 da XL: Il Teatro degli Orrori e Assalti Frontali (12), Nina Zilli e Erica Mou (13), Smash tv (14), Bandabardò, ‘A67 e Radiodervish (15).</p>
<p style="text-align: justify;">Da non perdere <strong>l’esclusivo concerto di Giovanni Lindo Ferretti all’alba del 15 luglio</strong> presso il Parco della Gioconda di Ponte Buriano, area verde a pochi km da Arezzo che ipotesi accreditate hanno individuato come lo sfondo della Gioconda di Leonardo. Un’esperienza originale, che si preannuncia come unica e irripetibile! Sempre a Ponte Buriano la domenica del festival continua con le attività dell’Associazione Alcedo Ambiente che porteranno bimbi e famiglie <strong>in barca in un tratto navigabile dell’Arno </strong>alla scoperta del territorio aretino, da un punto di vista del tutto insolito.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il cuore del festival sarà lo Stadio Comunale di Arezzo. Attivo tutti i giorni dalle 19,00 artisti come <strong>Il Teatro degli Orrori e Caparezza</strong> (gio 12), <strong>Erica Mou, Malika Ayane e Nina Zilli </strong>(ven 13), <strong>Yann Tiersen, Magnifico e Crookers</strong> (sab 14),<strong> Radiodervish, ‘A67, e Bandabardò</strong> (dom 15) animeranno quattro serate indimenticabili. Con loro anche il meglio della nuova musica che arriva dall’Europa: <strong>Ewert and The Two Dragons, </strong><strong>DeWolff, Mc2, Caravan Palace, Mala Vita, Fuel Fandango e Vadoinmessico.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Durante i concerti, dentro lo stadio, saranno attive inoltre aree per la ristorazione &#8211; anche menù vegani e messicani &#8211; lo spazio <strong>Cicciottà</strong> per i bimbi 6-11 anni e il <strong>mitico mercatino</strong> di Arezzo Wave… oltre all’istallazione di arte contemporanea di <strong>Marlon</strong> <strong>de Azambuja</strong> nella maratona, tanti stand e postazioni di partner e associazioni dentro e fuori dallo stadio.</p>
<p style="text-align: justify;">Presentate questa mattina in conferenza stampa anche tutte le <strong>iniziative “green”</strong> del festival, dalla <strong>raccolta differenziata</strong> curata da Legambiente Arezzo e Movimento 5 stelle, alla promozione dell’uso della <strong>bicicletta</strong> grazie ad un parcheggio bici e assistenza nel piazzale antistante lo stadio, oltre al servizio di bike sharing. Al festival sarà inoltre possibile vedere e provare <strong>auto elettriche</strong> grazie alla Fabbrica del Sole e una navetta gratuita porterà gli automobilisti dal parcheggio Mecenate allo stadio dalle 19 alle 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tutti gli amanti del clubbing e non solo l’appuntamento sarà allo <strong>Sugar Reef dal 12 al 14 luglio per Elettrowave</strong> con i migliori dj della scena italiana internazionale. Oltre ai vincitori del concorso <strong>Elettrowave Challenge</strong> attesi in consolle i <strong>dj Uk Erol Alkan e Riva Starr</strong> (ven 13), le punte di diamante dell’etichetta <strong>Get Physical</strong>, nel decennale della label berlinese <strong>Smash TV</strong> e <strong>Mandy</strong> (sab 14) e poi ancora il tedesco Munk, Digi G’Alessio e tanti altri. Giovedì 12 si accede alla nuova Wave Night ad ingresso gratuito (Sugar Reef Musicology &#8211; dalle 23,30) con <strong>Donpasta</strong> e tante crew della scena locale. Il locale sarà <strong>climatizzato</strong> e all’esterno un’esclusiva area <strong>pool &amp; relax</strong> accoglierà il pubblico della notte. Allo Sugar Reef è prevista anche area ristorante e la proposta musicale si articolerà in <strong>tre aree</strong>, due interne e una esterna.</p>
<p style="text-align: justify;">Arezzo Wave Love Festival “invaderà” pacificamente tutta la città di Arezzo! Improvvisazioni e flash mob di contact improvisation, danza e percussioni dietro l’angolo! Musica protagonista anche al <strong>Wake Up Stage e allo Psycho Stage</strong> allestiti al Colle del Pionta presso il centro giovanile Arezzo Factory (ingresso gratuito, entrata da via Masaccio). Dalle 10 alle 19 una scorpacciata di concerti con i gruppi del concorso <strong>Italia Wave Band</strong> e del progetto <strong>La Toscana Che</strong><strong> Suona</strong> assieme ad alcune delle realtà più originali dell’indie italiano: tra gli altri, <strong>Bidiel</strong>, <strong>Don Pasta,</strong> <strong>Assalti Frontali</strong> (gio 12),<strong> Il Muro del Canto,</strong> <strong>honeybird &amp; the birdies e LN Ripley</strong> (ven 13), <strong>Blastema, Monaci del surf,</strong> <strong>Mr. T. Bone</strong> (sab 14), <strong>Lo Stato Sociale e Offlagadiscopax </strong>(dom 15). Sempre nell’area dello Psycho ogni giorno i disegnatori di XL eseguiranno illustrazioni per il pubblico, nel vicino stand di Soulwave monaci tibetani realizzeranno in quattro giorni un mandala colorato di sabbia della pace e nel fine settimane incursioni di artisti di danza di contact improvisation si esibiranno nei pressi del palco.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel centro storico <strong>ogni giorno alle 11 anche appuntamento con i concerti di Soulwave</strong> &#8211; dall’India i canti devozionali Bhajan, dall’Iran canti sufi e un “Homage to Budda” con i monaci tibetani del Monastero di Gaden – e <strong>alle 16 cinema</strong> con cortometraggi e una rassegna dedicata a John Belushi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Eventi, concerti e appuntamenti dalle 10 del mattino: quasi tutto ad ingresso gratuito. Biglietti da 12 euro allo stadio (ragazzi fino a 14 anni entrano gratis!) e 15 euro all’Elettrowave (o ridotto a 10 il sabato con biglietto dello stadio). Abbonamenti per lo stadio a 30 euro o a soli 20 euro per i 4 giorni con ingresso entro le ore 20. Per Elettrowave abbonamenti da 20/25 euro. Il concerto di Giovanni Lindo Ferretti avrà un costo di 10 euro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nel sito <a href="http://www.arezzowave.com/">www.arezzowave.com</a> il programma completo!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/07/arezzo-wave-2012-tutto-pronto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Firenze celebra la “Bob Dylan&#8217;s week” dal 24 al 31 Maggio</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2012/05/firenze-celebra-la-bob-dylans-week-dal-24-al-31-maggio/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2012/05/firenze-celebra-la-bob-dylans-week-dal-24-al-31-maggio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 15:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Miscellanea 5]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=7338</guid>
		<description><![CDATA[Cantautore, compositore, scrittore, poeta, attore e conduttore radiofonico. Queste sono le molte facce di Robert Zimmerman, meglio conosciuto nel mondo come Bob Dylan. Come riconoscimento al contributo dato dalle sue canzoni alla crescita del senso civico nel mondo, il Comune di Firenze vuole conferire all&#8217;artista il Fiorino d&#8217;Oro e patrocina la “Bob Dylan&#8217;s week” in [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-7339" title="bob-dylan" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2012/05/bob-dylan-197x250.jpg" alt="" width="197" height="250" />Cantautore, compositore, scrittore, poeta, attore e conduttore radiofonico. Queste sono le molte facce di Robert Zimmerman, meglio conosciuto nel mondo come Bob Dylan. Come riconoscimento al contributo dato dalle sue canzoni alla crescita del senso civico nel mondo, il Comune di Firenze vuole conferire all&#8217;artista il Fiorino d&#8217;Oro e patrocina la “<strong>Bob Dylan&#8217;s week</strong>” in programma <strong>dal 24 al 31 maggio</strong>.<br />
<strong><br />
<strong>Il programma </strong></strong>- Il 23 maggio alle 17 prevista alla Biblioteca Nova dell&#8217;Isolotto l&#8217;inaugurazione della Mostra fotografica “<strong>Bob Dylan live in Europe</strong>”. Il 24 maggio Radio Gas, la radio ufficiale della manifestazione, programmerà per tutto il giorno la “<strong>Dylan 24 hours</strong>”, mentre alle 17, alla libreria Meelbook Store, spazio all&#8217;incontro “<strong>L&#8217;importanza di chiamarsi Dylan</strong>” con Giuseppe D&#8217;Eugenio, Simone Siliani e Rino Garro. Alle 22 invece presso l&#8217;Hard Rock Café (via Brunelleschi, 1), gli Acquaraggia propongono lo spettacolo “<strong>Bob Dylan&#8217;s dream</strong>”. Sabato 26 maggio invece un Dylan in versione jazz ci sarà presentato da Fabrizio Mocata all&#8217;Ideal (via Il Prato, 4). E ancora lunedì 28 maggio alle 17.30 apertura della Mostra permanente delle opere ispirate all&#8217;artista, il 29 maggio alle 22.30 concerto di Tina Lundelius, mentre il 30 maggio da non perdere lo spettacolo “<strong>Subterranean Jewish Blues</strong>” con Enrico Fink e Tiziano Mazzoni, tutti alla Limonaia di Villa Strozzi.<br />
<strong><br />
<strong>Info</strong></strong> &#8211; 055.2767113 | 055.2767135</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2012/05/firenze-celebra-la-bob-dylans-week-dal-24-al-31-maggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia Wave Band 2012</title>
		<link>http://www.pensalibero.it/2011/12/italia-wave-band-2012/</link>
		<comments>http://www.pensalibero.it/2011/12/italia-wave-band-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 13:02:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano 3]]></category>
		<category><![CDATA[arezzo wave]]></category>
		<category><![CDATA[canzone]]></category>
		<category><![CDATA[funk reggae]]></category>
		<category><![CDATA[punk metal]]></category>
		<category><![CDATA[wave band]]></category>
		<category><![CDATA[wave network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensalibero.it/?p=3571</guid>
		<description><![CDATA[Torna il concorso musicale di Fondazione Arezzo Wave Italia e Italia Wave Network. Tante opportunità per suonare, grandi premi Iscrizione gratuita, scadenza 15 gennaio 2012 Negrita, Afterhours, Quintorigo, Marlene Kuntz, I Ministri&#8230; Solo alcuni degli oltre 30.000 gruppi passati sul palco di Italia Wave Band, il più importante concorso italiano per formazioni emergenti, che Fondazione [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><em><img class="alignleft size-full wp-image-3572" title="italiawave" src="http://www.pensalibero.it/wp-content/uploads/2011/12/italiawave.jpg" alt="" width="300" height="300" />Torna il concorso musicale di Fondazione Arezzo Wave Italia e Italia Wave Network. Tante opportunità per suonare, grandi premi Iscrizione gratuita, scadenza 15 gennaio 2012</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Negrita, Afterhours, Quintorigo, Marlene Kuntz, I Ministri&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Solo alcuni degli oltre 30.000 gruppi passati sul palco di Italia Wave Band, il più importante concorso italiano per formazioni emergenti, che Fondazione Arezzo Wave Italia e Italia Wave Network organizzano dal 1987.</p>
<p style="text-align: justify;">E che dopo la cifra record di oltre 2300 iscritti nel 2011, torna nel 2012 con un’edizione che si annuncia altrettanto ricca e partecipata. Innanzitutto segnatevi questa data: domenica 15 gennaio 2012. E’ il termine entro cui ci si può iscrivere al concorso.</p>
<p style="text-align: justify;">L’iscrizione, come sempre, è gratuita e la selezione si articola attraverso ben 130 serate live che coinvolgeranno ogni regione del Belpaese. Rock, punk, metal, funk, reggae, pop, canzone d’autore, hip hop, electro&#8230; Sono ammessi tutti i generi! Sono escluse invece le produzioni discografiche realizzate da major o da loro etichette, ed i gruppi che abbiano già vinto un’edizione del concorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra tutte le band iscritte ne saranno scelte circa 500, che si daranno battaglia nel corso di una lunga serie selezioni regionali dal vivo, tra febbraio e aprile. Ogni gruppo/artista avrà a disposizione 15/20 minuti, a valutare ogni esibizione sarà una giuria composta da addetti ai lavori, discografici e critici musicali.</p>
<p style="text-align: justify;">I vincitori regionali accederanno quindi alla fase finale del concorso: avranno cioè la possibilità di esibirsi sui palchi del festival e di altri eventi organizzati dalla Fondazione Arezzo Wave Italia. Tra tutti i vincitori regionali sarà infine decretato il migliore a livello nazionale a cui spetterà il Premio fAWI 2012 e strumenti musicali, tra cui una serie di piatti Ufip.</p>
<p style="text-align: justify;">Iscriversi a Italia Wave Band 2012 è facile e gratuito. Basta andare sul sito www.italiawave.com/concorsi, compilare il modulo e caricare 2 brani originali in mp3, 1 file con la biografia del progetto, 1 foto del gruppo/artista, 1 scheda tecnica e 1 file contenente i testi delle canzoni. Preferite il buon vecchio cd? No problem, ci sono i referenti regionali e locali, ossia le “Antenne” di Italia Wave Network, pronte a darvi una mano e a cui consegnare il materiale richiesto su cd e in forma cartacea: scoprite come contattarli qui http://live.italiawave.com/network/staff.</p>
<p style="text-align: justify;">Italia Wave Band 2012 è organizzato in collaborazione con Xl Repubblica, Zero, Popolare Network, Jam, Insound Magazine, Next Exit e Ufip.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensalibero.it/2011/12/italia-wave-band-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
