Cinema

Miss Violence

Il regista Alexandros Avranas, ci presenta una Grecia che non ha più nulla da perdere e lo fa attraverso una famiglia (ma la si può proprio definire tale?) che non ha veramente più niente da perdere.  E poi a Venezia arriva il film che ti ammutolisce e si parla anche di violenza in famiglia (La moglie del poliziotto) e di ...

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Philomena, Man of hope e L’Intrepido

Con Maria Rita Monaco continuiamo a curiosare fra i film della ultima rassegna del Cinema di Venezia. Film più o meno riusciti, ma quasi tutti, per vari motivi, da non perdere. Philomena Philomena, ovvero il figlio rubato, il figlio perduto amato, cercato, pensato per più di 50 anni, ogni giorno, a ogni ora del giorno. Philomena, ovvero il viaggio della ...

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Scusi, lei è un intrepido?

Il film di Gianni Amelio è una panoramica profondamente amara – non solo una vicenda di precariato lavorativo e sociale – della nostra contemporaneità, in particolare italiana e un po’ italiota. Non so se “intrepido” sia l’attributo idoneo a descrivere la figura di Antonio Pane. Nel vocabolario, cui spesso mi rimando per non dover mai dare alcunché di scontato, leggo ...

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Mostra cinematografica di Venezia: i film secondo l’inviata di Pensalibero

Donne forti e coraggiose quelle di “Via Castellana Bandiera”. Storie di guerra e di pace quelle che arrivano da Israele. Partiamo con i film amati, con le piacevoli sorprese, con le scoperte. A“Via Castellana Bandiera” di Emma Dante, regista di teatro alla sua prima prova cinematografica, tocca il compito di aprire la strada alla peraltro sparuta compagine italiana in concorso, ...

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Bethlehm e Ana Arabia

Film di guerra, quella guerra incessante e continua di due popoli che non riescono, non vogliono, non sanno convivere. Una cosa abbiamo imparato dalla frequentazione delle sezioni parallele (Giornate degli autori e Settimana della Critica) del festival di Venezia, ed è che la “differenza” tra documentario è film è una soglia sempre più labile , prova ne sia che proprio ...

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Festival di Venezia: le mie conclusioni

Leone d’Oro: come ogni anno a Venezia si resta sempre più esterefatti davanti alle decisioni della giuria. Poche parole per commentare ancora a caldo e ancora con un filo di indignazione i leoni assegnati alla 70^ Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia appe3na conclusa. E come ogni anno a Venezia si resta sempre più esterefatti davanti alle decisioni della giuria che, ...

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Locarno chiude tra polemiche

Tra un po’ apre Venezia, luogo “culto” anche perché è bene  non dimenticare che si tratta della 70^ edizione del festival più vecchio e quasi carismatico. Locarno chiude tra polemiche, incertezze e indignazione per il premio “Don Chisciotte” al film “Sangue”. Tra un po’ apre Venezia, luogo “culto” anche perché è bene  non dimenticare che si tratta della 70^ edizione ...

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“Il fondamentalista riluttante”

Il fondamentalismo del terrorismo, ma anche quello finanziario, il sospetto con cui si guardano America e Mondo islamico, le parole pesanti, cercare di rimanere umani nonostante le tensioni; questo e molto altro nell'ultimo film di Mira Nair.

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La grande bellezza

C’è tanta materia in questo film , forse troppa per potersi trasformare in una vera occasione di bello. Peccato. In questi giorni di una primavera inoltrata, per ora solo per il calendario, andando al cinema possiamo passare dal kafonal chic di una New York che andava orgogliosamente e sventatamente incontro alla grande depressione (Il grande Gatsby) al kafonal choc di ...

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“Il Grande Gatsby”

Circa due ore e mezzo di scenografie sfavillanti. Dopo mezz’ora circa dall’inizio di “Il grande Gatsby” ero, più che perplessa, preoccupata. Fra scenografie rutilanti, musiche martellanti, luci sfolgoranti, feste ai limiti dell’orgia, kitch quanto basta (e forse anche qualcosa di più), magnum aperte a ritmo di fiumi in piena, nonostante il proibizionismo, abiti da sera curati nei minimi particolari dalla ...

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Le madri di Plaza de Majo

Un’opera prima di spessore che ricorda il neorealismo italiano. Le madri di Plaza de Majo negli anni ’80 manifestavano per i “desarecidos”  loro figli, fratelli, mariti; “le madri del sabato” negli anni ’90 si riunivano, appunto ogni sabato pomeriggio davanti al liceo Galatasaray di Istambul per chiedere dove fossero finiti i loro figli fermati dopo le manifestazioni contro il governo. ...

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