Maidan

Il blog di Enrico Martelloni

Il caso Catalogna e l’Europa Unita.

Mancano all’appello  le istanze indipendentiste caucasiche che Putin e la Russia hanno schiacciato nel sangue e nella crudeltà più vergognosa da implorare un processo per crimini di guerra. Cecenia, Abkhazia, Ossezia del Sud, Daghestan, lottano da secoli contro la tirannia russa per l’indipendenza. Qui scorre il sangue. Anche questa è Europa.  Nella Ex Jugoslavia, il separatismo era dovuto da una ...

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Missili a Kaliningrad: la Russia alle Porte.

L’Italia è condizionata dal sistema dei media, che accetta l’idea di un nemico lontano, minaccioso e indefinito, trovando la sua chiave di volta nel lemma “Nucleare”, sia essa una bomba o una centrale. Cioè usa una leva minacciosa, come un tempo era usata la “ Morte”,  “ L’ apocalisse “ per soverchiare la gleba. Con tale metodo è stato evocato ...

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L’Ucraina in una Europa più larga: l’anniversario dell’indipendenza

Il 24 Agosto si è celebrata in tutta l’Ucraina, a Kiev con una parta militare internazionale,  il ventiseiesimo anniversario dell’’indipendenza del Paese dalla Russia avvenuta  al colmo del tracollo sovietico. Uno degli interventi più attesi è stato quello del primo presidente Leonid Kravchuk.  Nella occasione della commemorazione, Kravchuk  ha esplicitamente chiesto davanti alla Rada Suprema: “ l’indipendenza dell’Ucraina deve essere ...

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La Cecenia oggi

La Cecenia è stata distrutta da Putin e dai russi, quella di oggi è la fucina di terroristi molti dei quali ha sparso terore e morte in Europa. Qui Anna Politkovskaja di Novoja Gazeta racconta i drammatici giorni del teatro Dubrovka( Nord-Ost) ,organizzata dal FSB, o KGB come si chiamava prima, per incolpare i ceceni. La denuncia della scrittrice le ...

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Non Ceceno, ma Russo: il dramma di una nazione che non esiste.

In Italia siamo troppo avvezzi a confondere le cose, vuoi per il solito complesso d’inferiorità, vuoi per malafede. Esempi nella Storia e nella cronaca attuale ne esistono. Storica, ad esempio, è quella di far agli italiani credere, di aver vissuto un “ Armistizio” a Cassibile nel dramma della seconda guerra mondiale. Questa convinzione perdura ancora nelle coscienze di molti. l’Italia, ...

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L’ombra di Erdogan ispira Putin

L’esplosione avvenuta da brevissimo tempo nella metropolitana di San Pietroburgo, è deflagrata in modo così intenso da essere già sulle prime pagine dei siti e giornali di tutto il Mondo. Le vittime, probabilmente una decina, o forse più, restano le più innocenti in questa barbarie, mentre già ci s’interroga su chi è il responsabile dell’attentato terroristico. Dalla Russia di Putin ...

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L’anno dell’utopia. La Russia dalla massoneria ai soviet.

In una sala dell’hotel Mediterraneo, in lungarno del Tempio a Firenze, sabato pomeriggio, alle ore 15:30,  si è svolto l’evento : 1917, l’anno dell’utopia – La Russia dalla massoneria ai soviet. L’interessante tema è stato organizzato dal Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani e in particolare, dalla loggia fiorentina Altius 1261. L’impegnativo prologo, annunciava un filo conduttore, dalla democrazia ateniese ...

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La Russia ha perso il treno tecnologico

La convergenza tra Usa e Russia, in questa fase politica, ha solo senso se l’ex super potenza ritira i suoi carri amati, per non dire le armi non convenzionali usate nel Donbass,  dall’Ucraina e dalla Crimea. Cioè, rientra nei propri confini.  Il punto centrale è solo questo. Nessuno deve occupare un territorio di un’altra nazione e le risoluzioni internazionali lo ...

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Assad, Putin e Omar il Ceceno.

Che cosa vuol dire ceceno?  Si legge spesso “ Arrestato ceceno” o cose del genere dopo molti attentati e stragi che in questi anni mostrano come la nuova guerra mondiale stia divampando sul pianeta. In modo esponenziale in Europa. L’ultima circostanza di riferimenti a ceceni è avvenuta alcuni giorni fa per la strage di Berlino e del tir che, come ...

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L’Ucraina uccisa: holodomor

Nei giorni appena trascorsi si sono celebrati i tre anni da quando cominciarono i mesi di rivoluzione che gli ucraini hanno fatto in Maidan, notte e giorno a meno venti gradi, sotto il tiro dei cecchini russi. Là, a quattrocento metri dallo stadio della Dynamo Kiev in terra ci sono le sagome di cento tra donne e uomini uccisi per ...

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Putin, l’Europa e il Nucleare.

Una delle principali cause della guerra con la Russia risiede in tempi molto lontani. Cominciò il giorno che l’Italia decise di dismettere le centrali nucleari di Montalto di Castro e Caorso, cioè quando si rifiutò attraverso il referendum, di dare al paese un’abbondante autonomia di risorse energetiche che l’avrebbero messa al riapro dall’obbligo di approvvigionarsene all’estero. Questa scelta, era influenzata ...

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XX Settembre 1870: un equivoco storico

Come tutti gli anni, anche questo, è stato celebrato il venti settembre1870, come l’evento che pose fine al potere temporale del papato, proclamando Roma, capitale d’Italia. Lo riconobbe anche Paolo VI circa cento anni dopo, tranquillizzando tutti gli italiani che della Storia non ne hanno mai fatto, come altri popoli, un fondamento di unità nazionale. Cioè, gli italianai, non sono ...

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Beslan: il ricordo e le responsabilità di Putin

La responsabilità è però, anche dei sequestratori che nella loro disperazione pensavano a un’azione estrema. I bossoli dei lanciarazzi russi piazzati su i tetti delle case che colpirono prima la palestra piena di ostaggi, poi tutto l’edificio scolastico, furono fatti sparire dalle autorità, o dagli OMON, la polizia speciale, equivalente ai Beirkut ucraini di Yanukovich.

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Maidan, la più grande rivoluzione del secolo: intervista a due protagonisti.

Sono passati alcuni giorni, un mese, non di più dal secondo anniversario della più grande rivoluzione popolare di questo secolo: Maidan. Gli effetti di questa rivoluzione popolare non ricadono solo sulla gente d’ucraina che ancora sta combattendo per la libertà, la guerra contro la Russia che ha occupato la Crimea e gli oblast di Donest’k e Luhans’k. Il sacrificio di Maidan ha accentuato tutto quello che oggi possiamo vedere di terribile nel Mondo. Incontro per la prima volta due protagonisti di quei mesi caldi nel freddo inverno ucraino per rievocare quella scintilla che sta portando lentamente fuori dalla grave crisi sociale ed economica questo Paese un tempo fulcro industriale e tecnologico dell’Unione Sovietica.

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Il genocidio dimenticato: gli italiani di Crimea

“Potete tenere in pugno un uomo solo finché avete qualcosa da togliergli. Ma quando lo avrete spogliato di tutto, allora non sarà più nelle vostre mani: è di nuovo un uomo libero.” Aleksandr Isaevj Solzenicyn Esisteva ed esiste ancora, una comunità italiana in Crimea. Lo raccontano Stefano Messuri e Giulia Giachetti Boico attraverso “Il genocidio dimenticato: gli italiani di Crimea” ...

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