Camarlingi: potrebbe essere il momento di Renzi ma….

di Redazione Pensalibero.it | 25 febbraio 2013

Renzi, per concorrere alla presidenza del consiglio, deve obbligatoriamente passare per la segreteria del PD. Del resto lo dice anche lo statuto del partito. E questo è per Matteo il passaggio più difficile.

100312832l43-matteo-renzi-120803115641_bigFranco Camarlinghi, un passato di comunista prima atipico e poi eretico, brillante assessore alla cultura di Firenze nei secondi anni ’70, editore, organizzatore di grandi eventi culturali, editorialista certamente tra le persone maggiormente qualificate a spiegare perché il PD ha perso queste elezioni che già sembravano vinte.

“Non ha vinto perché si è presentato ancora una volta come il vecchio partito, quello della sua origine antica e incapace di cogliere le novità. Con il suo gruppo dirigente, sempre il solito e inamovibile è andato incontro alla sconfitta senza fare niente per evitarla”.

Le dichiarazioni di qualche esponente di primo piano che ha prospettato nuove immediate elezioni sembrano a Camarlinghi pura pazzia.

“Berlusconi è un personaggio fantasmagorico. Non mi meraviglierei se fosse proprio lui a proporre un accordo PD-PDL. Andare al nuovo voto subito è folle. Da noi non succederebbe come in Grecia dove poi hanno finito per prevalere due partiti europeisti. Faremmo schizzare Grillo al 40%”.

Quanto alla possibilità che questo accada Camarlinghi non si fa troppe illusioni.

“Dovrebbe essere un accordo temporaneo, ma c’è da dubitare che lo si faccia”

Franco è anche un osservatore della realtà fiorentina di cui spesso scrive sul dorso toscano del Corriere della Sera. Chiedergli se sia finalmente venuto il momento di Matteo Renzi è obbligatorio, visto che di Renzi e del suo sofferto rapporto con il PD ha scritto per anni.

“ Effettivamente Renzi ha oggi la sua chance. L’idea di Bersani che si appoggia al Senato sui voti di Grillo è difficilmente praticabile. Grillo dovrebbe innanzitutto votare la fiducia ad un governo Bersani e, francamente, non può. Però Renzi, per concorrere alla presidenza del consiglio, deve obbligatoriamente passare per la segreteria del PD. Del resto lo dice anche lo statuto del partito. E questo è per Matteo il passaggio più difficile. Del resto lo si è già visto in occasione delle primarie ultime. Il partito-apparato ha difficoltà a digerire il sindaco di Firenze”.

8 commenti

  1. Alberto Lopez

    Solo per aggiungere la valutazione che la Oxford Economics ha dato al programma di Renzi, come riportato oggi a cura di Marzio Fatucchi sul Corriere: più liberal, imperniato sulla sussidiarietà (…) sia per gli interventi sul reddito che per quello della riduzione del debito, ha proposto ricette con una chiara copertura finanziaria. Mentre non è risultato calcolabile quello del Movimento 5 Stelle.

  2. Mario rossi

    sono d’accordo al 100%, ora renzi sa di usato. E’ un’altra bella conquista del duo D’Alema-Bersani.

  3. Giuseppe Latella

    Ma siamo seri, ritenete davvero il signor Renzi capace di tanto?basta farsi un giretto in città per trarne le conclusioni.

  4. puccio cartoni

    “Il partito-apparato ha difficoltà a digerire il sindaco di Firenze”. Punto !

  5. Gian Franco Orsini

    Ho ampiamente letto ed ascoltato. Il mio giudizio non cambia.

  6. Orsini, come già le scrissi a suo tempo, sì che l’abbiamo sentito Renzi su questi temi, ampiamente peraltro. Per tre mesi non ha parlato d’altro, ed alla Leopolda il programma fu sviscerato in tutte le sue parti. Bastava leggere, o ascoltare.

  7. Gian Franco Orsini

    Mi dispiace deludere l’editorialista, ma penso che Renzi non abbia le capacità di un leader. Si è preoccupato quasi esclusivamente di rottamare i vecchi dirigenti del suo partito senza fare chiare e prioritarie proposte economico-politiche per risolvere i problemi del paese.. Non ha una visione sulla politica economica europea. Non si è accorto che l’Italia, paese manufatturiero, dal 2008 ha perso oltre il 25% della sua capacità industriale, ed è sulla strada di perdere l’industria pesante dell’acciaio. Qual ‘è la proposta che Renzi ha fatto per ridurre il costo del lavoro e per far aumentare la produttività dell’industria italiana, permettendo così al paese di tornare a crescere? Renzi non si è manifestato contro la politica economica di Monti che con l’ aumento delle tasse e l’austerità ha portato il paese verso la recessione. Avete mai sentito Renzi parlare di questi problemi?Egli fantasticava sul ” rinascimento dell’Italia”, mentre gli italiani si apprestavano a dare il 25% dei voti al movimento grillino.

  8. Silla Cellino

    Se fossi in Renzi ci penserei e ci ripenserei. C’è troppo da costruire e troppo poco tempo a disposizione

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