Burattino con o senza fili?

di Mario Rigli | 11 giugno 2018

Pinocchio si ribellò a Mangiafuoco, eppure anche se burattino era senza fili. E tu Conte sei con o senza fili?

Eppure il tuo discorso è stato “alto”. Forse alto è un esagerato aggettivo qualificativo per il tuo discorso, ma almeno hai provato a barcamenarti con una sorta di politichese inedito. Non era in fondo facile amalgamare istanze diverse e in qualche caso anche molto simili. Ma il politichese aborrito fino ad ieri è diventato accettabile, anzi unica lingua possibile in una situazione imprevista e imprevedibile.

Ed io , nel tuo discorso “alto” ho visto i diversi strattoni e le tue mani andare di qua è di là a seconda del tirare dei due burattinai. Ma sei stato bravo. Sei stato bravo a non far vedere i fili che calavano sulle tue braccia, sulle tue gambe e soprattutto sulla tua testa. Non uno ma due “Mangiafuoco” erano oltre il sipario e anche nel palco e nello stesso momento e proprio accanto a te inconsapevole Pinocchio.

Una cosa voglio dirti però. Tu sei un professore, un grande professore che ha tutti i meriti conquistati in anni di studi, anche se hai barato leggermente, ma non è questo il problema. Voglio dirti che conosci perfettamente il diritto, ma non capisci un tubo in etimologia e filologia. Dammi retta lascia stare Michajlkovic Dostoevskij e Puskin. Populismo non è ascoltare la gente, ma tutt’altro. Leggiti Tarchi che certo conosci, professore nel tuo stesso ambiente universitario fiorentino. Leggiti “Italia populista” e capirai che “populista” ha perso ogni accezione che deriva da “popolare” per assumere quella di “demagogia”.

Si demagogia, quella di cui, a piene mani, hai infarcito il tuo “alto” discorso.

 

Mario Rigli

 

Nato a Terranuova Bracciolini il 7-7-49. Si è occupato di poesia e narrativa da sempre. Ha partecipato, con importanti riconoscimenti, a numerosi premi letterari nazionali e internazionali. Nel corso del 1985 ha pubblicato il volume di racconti “Laurine” presso l’Editore “La Ginestra” di Firenze, ha ottenuto la targa di rappresentanza alla decima edizione del Premio Casentino, il Primo Premio Assoluto al “Cardo d’Argento”, il 1° assoluto a Concorso Internazionale “Natale di Pace” a Roma. Per il complesso della sua attività gli è stato conferito il riconoscimento “Gli Etruschi” a Roma. Nel 1986 ha conseguito il Premio Speciale “Trofeo delle Nazioni” a Roma, il 2° ex-aequo per la poesia al concorso “Federico Garcia Lorca” , il 6° premio per la narrativa alla XVI edizione del premio “San Valentino” di Terni, il Trofeo di Rappresentanza alla undicesima edizione del “Casentino”, il 5° ex-aequo per la poesia al premio “Città di Cava”: Nello stesso anno gli è stato conferito il riconoscimento “I Protagonisti”. Nel 1995 ha pubblicato la raccolta poetica “Immaginato nettare” con l’editore carta verde e nel 1998 la raccolta poetica “A ticket to hell” a due mani con il figlio Filippo sempre per l’editore Carta Verde. Suoi lavori recenti sono “Schegge di Luna” pubblicato in arabo nel 2013 ad Amman in Giordania traduzione e prefazione del poeta e traduttore Nizar Sartawi. Una pubblicazione a Mombay sempre nel 2013 in lingua hindi da parte della poetessa e traduttrice Vijaya Kandpal. La traduzione e la prefazione per il poeta arabo candidato al nobel per la poesia Munir Mezyed del volume “Le uve della vigna del cielo” pubblicato in Italia da Albatros nel 2011. Ha partecipato come unico autore italiano alla antologia poetica internazionale “The second genesis” pubblicata a Waipur India. Nel 2014 è stato coautore del libro “Intelligenze per la pace” insieme a Gianmario Lucini per le edizioni CFR. Nel 2014 ha scritto la prefazione e illustrato il libro “Le luci del Pratomagno di Ulisse Giovannuzzi. Nel 2015 ha scritto la postfazione del volume : “Storia di una mattonella di graniglia” di Fernando Poccetti. Nel 2016 ha tradotto in Italiano e ha fatto la prefazione per il volume “The birth of a poet” del poeta libanese Mohammad Ikbal Harb edito da Inner Child Press (Usa) e ha partecipato con sue poesie alle antologie internazionali “Morocco” e “Aleppo” sempre edite da Inner Child. Nel 2017 si è tenuta una sua retrospettiva nella sala del Consiglio Comunale di Terranuova Bracciolini, di pittura, scultura, poesia, narrativa e musica di quarant’anni del suo lavoro. Nel novembre del 2017, come paroliere è uscito il suo CD “Poesie in Musica” musicato, arrangiato e cantato da Fabio Martoglio. Le sue poesie sono tradotte in inglese, francese, spagnolo, portoghese, macedone, russo, arabo, hindi, pagasinian, tedesco . Suoi racconti e poesie sono presenti in antologie e riviste. Come pittore e scultore ha partecipato a moltre mostre regionali e nazionali.

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