Buona Pasqua a chi pensa libero e anche a chi pensa storto

Buona Pasqua a chi tifa Mattarellum e a chi pensa al Consultellum. A chi tifa Fiorentina e a chi vede solo la maglia juventina. Buona Pasqua a chi cammina e a chi per camminare deve usare la carrozzina, ché non hai idea che cosa vuol dire dover usare le ruote al posto dei piedi. Fabrizio Binacchi

di Fabrizio Binacchi | 15 aprile 2017

Buona Pasqua a chi si crede grande e a chi si sente piccolo piccolo e pure a chi si crede a metà.  A chi  ricorda tutto e a chi dimentica subito ogni cosa, a chi scambia la notte per il giorno e l’alba per il tramonto.

Buona Pasqua a chi va in chiesa e a chi va in campagna pensando che sia una chiesa più grande e senza pareti.

Buona Pasqua a chi tifa Mattarellum e a chi pensa al Consultellum. A chi tifa Fiorentina e a chi vede solo la maglia juventina.

Buona Pasqua a chi cammina e a chi per camminare deve usare la carrozzina, ché non hai idea che cosa vuol dire dover usare le ruote al posto dei piedi.

Buona Pasqua a chi è cieco e vede più di noi, che pensiamo di vedere, a chi è sordo e sente più di noi, che sentiamo solo quello che vogliamo e dobbiamo.

Buona Pasqua a chi pensa libero e anche a chi pensa storto, a chi pensa lineare a chi pensa divergente, anche a chi non pensa e pensa di pensare.

Buona Pasqua a chi piange per nulla e a chi ride per tutto.

Buona Pasqua a chi fa la coda, sbuffando  tutti i giorni, per entrare a Firenze e a chi la vorrebbe fare pur di arrivare a Firenze.

Buona Pasqua a chi imbocca la Variante di Valico pensando di variare qualcosa e a chi sceglie la Panoramica pensando di vedere un altro orizzonte e trovarsi alla fine nello stesso imbuto.

Buona Pasqua a chi si abbraccia teneramente  e a chi si guarda diffidente, pensando  che non sia nemmeno troppo differente. Buona Pasqua a chi è affannato e a chi è costretto e desolato, a chi è in sfolgorante compagnia e a chi sta solo-solo perché pensa sia meglio la malinconia.

Buona Pasqua a chi non sa cosa sia Pasqua e tuttavia pensa che ogni risveglio sia un po’ come rinascere. Se vuoi, se puoi, se credi. Buona Pasqua, comunque la si pensi , comunque la si veda.

Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l'Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Un commento

  1. E naturalmente buona pasqua a tutti voi. Speriamo che le uova quest’anno abbiano delle BUONE SORPRESE.

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*