Brexit. Arriva il conto: 64 miliardi di euro

di Primo Mastrantoni | 4 dicembre 2017

Uscire dall’Unione europea costerà al Regno Unito ben 64 miliardi di euro. In effetti, sarebbero 100 miliardi ma tolti 36 miliardi di rientro al Regno Unito, ne rimangono 64 da restituire alla Ue.
Perché mai, si chiederebbe qualcuno, il Regno Unito dovrebbe sborsare 64 miliardi alla Ue? Semplice, perché gli impegni finanziari hanno un prezzo e chi vi si sottrae paga pegno.
Come noto, la comunità europea vive del contributo di ciascun Stato, il quale, a sua volta, ne riceve una quota in relazione alle proprie esigenze. La programmazione finanziaria, che va dal 2014 al 2020, prevedeva una serie di versamenti di ciascun Stato per lo svolgimento di attività e progetti; tali versamenti rimangono in vigore fino alla sottoscrizione di una nuova programmazione. In questo senso, il Regno Unito è tenuto al rispetto degli accordi firmati, versando la propria quota di contributi. La Brexit, cioè l’uscita dalla Ue, non cancella gli impegni finanziari approvati e, del caso, se si decide di abbandonare l’Unione europea, rimangono in vigore gli obblighi sottoscritti.
Sarà un salasso per il Regno Unito.
Promemoria per chi auspica l’uscita dell’Italia dall’Unione europea. Italix non conviene.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Segretario ADUC

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