A Bologna una buona giornata

Un forum per avviare il superamento delle tante piccole o meno piccole realtà che si sono venute formando negli ultimi anni nel campo socialista e laico.

di Francesco Somaini | 6 febbraio 2017

Un po’ di socialisti si sono ritrovati a Bologna per ringraziare Felice Besostri per le sue battaglie legalitarie in difesa della Costituzione e contro gli abominii delle leggi elettorali incostituzionali (il Porcellum prima, l’Italikum poi…).

In un clima costruttivo, si è anche ragionato di prospettive politiche. Riprendere e rilanciare la recente esperienza dei Comitati Socialisti per il No…; favorire forme di raccordo tra i vari “socialisti costituzionali” (per esempio con una sorta di forum che consenta di avviare il superamento delle tante piccole o meno piccole realtà che si sono venute formando negli ultimi anni)…; e ancora sostenere le prossime campagne referendarie sul lavoro (i referendum della CGIL).

Si è preso atto di come la recente vicenda del referendum abbia scavato nel mondo socialista un solco profondo e al momento non colmabile tra chi si è lasciato sedurre dalle sirene della post-democrazia e chi invece ha visto nella difesa della Costituzione e nella battaglia per l’allargamento della democrazia stessa e della partecipazione politica un presupposto politico irrinunciabile. E infine si è convenuto sull’opportunità di favorire una riflessione fattiva e condivisa per arrivare in tempi non eterni ad un autonomo soggetto politico del Socialismo democratico, libertario e riformatore: un soggetto organizzato che possa incidere nei processi politici del Paese e concorrere – nelle forme che si troveranno più opportune – alla costruzione di una Sinistra, in cui visibile e chiaro possa essere l’apporto dei Socialisti.

Nel complesso una buona giornata. Poi, come sempre, chi vivrà vedrà.

Francesco Somaini

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