Biblioteche italiane. L’Istat: 0,63 euro per cittadino per l’acquisto di nuovi libri

La media è di 0,63 euro per cittadino per l’acquisto di nuovi libri nelle biblioteche pubbliche in Italia, 0,68 euro per quelle scolastiche. È quanto emerge dall’indagine Istat che sarà presentata il 9 dicembre.

di Redazione Pensalibero.it | 4 dicembre 2017

La ricerca – 0,63 euro per cittadino per l’acquisto di nuovi libri nelle biblioteche pubbliche in Italia, 0,68 euro per quelle scolastiche: le biblioteche sono nei Paesi moderni uno degli elementi fondamentali per la diffusione del libro e della lettura. Nei fatti, però, nel nostro Paese la situazione è lontanissima dai 760milioni di sterline di investimento per quelle pubbliche inglesi. E biblioteche senza risorse per rinnovare il proprio patrimonio rappresentano una delle motivazioni dei bassi indici di frequentazione: il 24% in Italia (ma una indagine AIE colloca questa percentuale al 12%), contro il 74% di Svezia, 47% del Regno Unito, 45% di Olanda, 33% di Francia e Spagna (Fonte: European Commission, «Special Eurobarometer» 399, Cultural Access and Partecipation Report, 2013). Oltre a rappresentare un bacino di mercato (sono oltre 6mila le biblioteche pubbliche in Italia) in larga parte precluso all’accesso dell’offerta della piccola editoria ai cittadini italiani.  Questa situazione non può che riflettersi sui dati che verranno presentati da Istat, su chi e quanti, e in quali fasce di età frequentano le biblioteche di pubblica lettura e come sono cambiati tra 1995 e 2015. Di questo si parlerà nell’incontro Investire sì, ma in biblioteche, in programma il 9 dicembre alle 10.30 nella Aldus Room a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria, in programma fino al 10 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/news/biblioteche-italiane-l-istat-0-63-euro-per-cittadino-per-l-acquisto-di-nuovi-libri_10043.html

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