Berlusconi shock: “Con il bidet ho insegnato agli africani i preliminari”

di Oscar Bartoli | 15 ottobre 2017

La battuta ha consentito al vecchio esponente della destra di avere spazio e rilancio sulla maggior parte dei media italiani.

Ma anche in questo caso si tratta di una informazione fasulla.

Qualcuno dovrebbe suggerire al ”Rieccolo’ nazionale che ci sono miliardi di persone che il culo se lo lavano senza avere bisogno di un aggeggio come il  bidet, oltretutto pericoloso da un punto di vista sanitario perche’ facile diffusore di infezioni.

Con l’eccezione degli Stati Uniti nei quali il bidet continua ad essere  considerato uno strumento delle professioniste del sesso.

Non e’ un mistero che in America se uno vuole pulirsi dopo la defecazione deve mettersi sotto la doccia.

Questo Berlusconi non finisce di apparire patetico con le sue dichiarazioni estemporanee.

Uscendo dall’ultima settimana di rimessa a nuovo in una clinica di Merano, il Nostro ha voluto farci sapere che lui e’ ancora un ‘birichino’ alludendo a presunte capacita’ erotico sessuali delle quali agli italiani non gliene puo’ importare di meno. Soprattutto quando si tratta di un anziano di 81 anni.

Frase questa che unita alla maschera grottesca determinata dal bisturi e dal botulino, con l’aggiunta delle verniciate sul cranio per fingere uno scalpo inesistente creano un mix di immagine decrepita.

Attendiamo con ansia di leggere che qualche decina delle fanciulle pagate (e non) con le quali l’ex Cavaliere si e’ sollazzato capiscano che il pendolo della falsa morale sta girando a loro vantaggio, dopo lo scandalo di Weinstein a Hollywood.

Gli italiani stanno ricicciando uno statista che tra i gravosi impegni di governo trovava anche il tempo di insegnare ai libici e africani in genere come pulirsi le frattaglie prima di copulare.

Le famose industrie italiane dei sanitari ringraziano fervidamente.

Oscar

Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

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