Barack e Burattini

di Enrico Martelloni | 24 ottobre 2016

barack-e-burattiniCari amici, s’avvicina il referendumme e “ciascun sa sé”, come diceva un vecchio dalle mie parti. Per questo liberi di fare come volete, fin quando libertà avrete. E tutti a dire a manca, e tutti a dire a destra. Ora, per l’appunto, l’italico capo del governo, s’è inteso di andare da Obama, capo del su’ governo uscente in USA, a chiedergli la benedizione. Questo, che de’ duri penis nostrani, gli importa un fico, gli ha detto sì. Un’ fosse mai successo! Apriti cielo! Tutti a criticare e tutti a osannare… Al povero uscente presidente, gli interessa solo la stabilità, nulla di più. Non vuole cataclismi nell’Europa che non c’è, figuriamoci gente come Grillo e Salvini. Qualcuno glielo ha detto e Barack ha tremato davanti a questa prospettiva. Pur di non avere beghe in Europa e tenerla compatta, ha detto sì; anche se il Financial Times ha detto NO: questa è una presa per i’ culo. In un’Europa che non c’è, l’Italia è tornata ad avere un ruolo geografico, solo quello, strategico, come ai tempi d’oro della DC: fronte unico da opporre all’Unione Sovietica. E’ sì, dell’Italia in mano a scriteriati l’è pericoloso; ci sarebbe davvero da prendere baracca e burattini e cambiare aria.

Enrico Martelloni

Fiorentino di nascita ma senese d'adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

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