Il bar di Nullo e il mio pub

di Paolo Ciampi | 6 novembre 2017

“Ogni tanto qualcuno di noi compare, ma non ce ne accorgiamo subito. Ci sembra all’inizio solo una provvisoria assenza. Serve tempo per capire di quale natura. Se tragica o lieta, se evoluta o forzata. La comprendiamo definitiva quando dall’assente sparisce dagli scaffali il liquore preferito”. Non solo il Bar Sport di Stefano Benni – ormai un piccolo grande classico -, c’è anche questo libro a raccontare un’Italia di altri tempi che oggi forse resiste solo in provincia. L’Italia dove si cresceva insieme in un bar, ammazzando il tempo in chiacchiere e giochi di carte, il posto dove tutto era sempre uguale, malgrado il mondo fuori, malgrado gli eventi dei giorni. Un porto sicuro dove ormeggiare. Il flipper, il giornale unto su un tavolo, le paste sotto vetro: e nonostante queste premesse, non propriamente epiche, un teatro che ogni giorno metteva in scena il suo spettacolo, storie e personaggi capaci di resistere più degli amori. Leggi tutto:

http://www.toscanalibri.it/it/scritti/il-bar-di-nullo-e-il-mio-pub_2605.html

Nato a Firenze nel 1963, giornalista professionista dal 1993 e scrittore, Paolo Ciampi è stato redattore sportivo e di cronaca giudiziaria a «La Città-Gazzetta di Firenze», corrispondente per la Toscana di quotidiani nazionali, da «Il Giornale» a «Il Manifesto», collaboratore di altri come «Il Secolo XIX», «Il Tirreno», «Il Corriere dello Sport-Stadio». Ha lavorato per periodici come «Firenze, ieri, oggi e domani» e «Toscana Qui» e diretto il mensile «Contrasti». Da molti anni è assunto come giornalista all’ufficio stampa della Regione Toscana. Si divide tra la passione per la letteratura di viaggio e la curiosità per i personaggi dimenticati nelle pieghe della Storia. Per Polistampa ha pubblicato, tra l’altro, Gli occhi di Salgari (Premio Castiglioncello per la biografia) e Il poeta e i pirati. Dal suo romanzo Un nome (Premio Villa Morosin)…

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