Banche conflitto Bankitalia/Consob. Irrisolvibile? Risparmiatori in balia del caso?

A noi sembra che i risparmiatori siano in balia del caso… dando sempre per scontata la buona fede di tutti gli attori di controllo.

Banca d'Italia

di Vincenzo Donvito | 12 novembre 2017

Scambio di accuse, in ambito di Commissione bicamerale di inchiesta sulle banche, sulla scarsa e superficiale informazione ricevuta da Consob da parte di Bankitalia relativamente ai “problemi” di Veneto Banca per l’aumento di capitale del 2013. Bankitalia dice che erano sufficienti perche’ Consob intervenisse, quest’ultima dice di no (1).
Un rimpallo di responsabilita’ che, alla fine mette in evidenza il maggiore problema di tutto il nostro sistema di controlli incrociati, e ce lo dice proprio Bankitalia: sottolineando di effettuare circa 250 ispezioni l’anno “e gli esiti … li inviamo ma non tutti i verbali… Ogni rapporto sono 50 pagine più gli allegati e non possiamo inondare la Consob ….. Per questo inviamo l’esito dell’ispezione quando riteniamo ci siano profili rilevanti per l’altra Autorità”. Ovviamente un minimo di soggettiva discrezionalita’ di Bankitalia in questi passaggi non puo’ non esserci, ma la vicenda Veneto Banca ci dice che, nella fattispecie, e’ stata letale grazie al vaglio dell’altra soggettiva discrezionalita’ (Consob). Veneto Banca ha quindi continuato a fare quello che ha fatto a danno dei risparmiatori/investitori. Quindi c’e’ qualcosa che non funziona nel meccanismo, e cosa viene fatto/proposto per farvi fronte? Per ora c’e’ una commissione parlamentare che
dovrebbe fotografare situazione ed eventuali responsabilita’ (comunque gia’ acclarate visto che, pur se in maniera disperata, sono in corso tentativi di rimborso a chi e’ rimasto incastrato nella truffa).
A noi sembra che i risparmiatori siano in balia del caso… dando sempre per scontata la buona fede di tutti gli attori di controllo. Si puo’ uscire da questo caso? Metodi e tecnologia per farlo ce ne sono a iosa, ma -al momento, commissioni parlamentari o meno e elezioni politiche imminenti- ci si permetta di dubitare che manchi l’essenzialita’ di un’azione del genere, cioe’ la volonta’ politica ed economica.

1 – http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-11-09/apponi-consob-nel-2013-bankitalia-informazioni-incomplete-veneto-banca-114454.shtml?uuid=AEbWDa7C&cmpid=nl_7+oggi_sole24ore_com

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Un commento

  1. Mario Rossi

    Ma Vincenzo!!!!! Ma quale buona fede? Tutti questi signori di cui lei parla altro non sono che burattini nelle mani delle banche di investimento che creano ad arte speculazione per poter mantenere il giro dei soldi di carta mondiale. Poi poco importa se ogni tanto ci sono delle vittime!!! Si chiamano effetti collaterali che costoro semplicemente ignorano e siccome i nostri politici e le nostre istituzioni sono in tutto foraggiate e mantenute da queste associazioni per delinquere (ne fanno infatti anche parte le mafie italiane) mettono su un pò di teatro per imbonire la folla. Nè più e nè meno di quello che si faceva al colosseo secoli fa! La verità è che chi si piglia le fregature quello se le tiene e dovrebbe anche farsi una analisi di coscienza, perchè quando prendeva interessi al 10% con il tasso di sconto a zero gli andava pure bene!!!!

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