Giuseppe Mele

Studi tra Bologna, Firenze e Mosca.Già attore negli '80, giornalista dal 1990, blogger dal 2005. Consulente UE dal 1997. Sindacalista della comunicazione, già membro della commissione sociale Ces e del tavolo Cultura Digitale dell'Agid. Creatore della newsletter Contratt@innovazione dal 2010. Direttore Agenda news UilCom Capitale. Ha scritto Former Russians (in russo), Letture Nansen di San Pietroburgo 2008, Dal telelavoro al Lavoro mobile, Uil 2011, Digital RenzAkt, Leolibri 2016. E' in corso di uscita Renzaurazione.

Più libri più Ignorati

Più libri più liberi, fiera nazionale della piccola e media editoria non era all’inizio, nel 2002, promossa dall’Aie (Associazione Italiana editori) ma dai Piccoli editori. Questi dovrebbero rappresentare, con parola e concetto orribili, la bibliodiversità. Si tratta di case editrici che spesso hanno sedi in casa propria, personale fatto solo di stagisti, vendite di libri non oltre il migliaio di ...

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Coena Cypriani Globale

Un certo re, di nome Gioele, le nozze celebrava in Oriente a Cana di Galilea, e molti invitò a partecipare alla sua cena (traduzione di Albertina Fontana). Inizia così la Coena Cypriani, il testo iniziatico della Scrittura riscritta, comica, pariodata, satireggiata mimata, gioco colto che imperversò nel NordItalia, croce e delizia dell’Impero medievale, per 5 secoli dal romano al carolingio.

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Se un ladro muore

Come è tradizione, i cantautori della rivolta sociale sono finiti quasi tutti a fare i professori di liceo con una cattedra da cui sprigionare con onestà intellettuale le ragioni, i motivi, le evoluzioni che hanno portato le società a rivoltarsi, sbattersi, progredire, conformarsi, ritirarsi su stesse.

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Quella Cerasa senza nocciolo

Claudio Cerasa ha pubblicato la sua intervista a Renzi, più che inginocchiata, in adorazione. Nulla di strano, la tifoseria filoleopoldianrenziana del giovane direttore de Il Foglio è cosa nota.  E’ cosa viscerale, si direbbe, nata coi lombi paterni del Giuseppe, mediano ortodosso del clan de La Repubblica.  Eppure viene il momento di meravigliarsi. E’ proprio il momento di stupirsi soprattutto ...

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Mazzi di rose per Berlusconi

Mesi fa, una convention estiva vicino se non adiacentissima a Berlusconi, aveva presentato una solfa di vecchi nomi, volti consueti, gonne consunte. Mancavano ovviamente gli sconfitti della guerra civile interna a Forza Italia, gli irriducibili finiani, gli ex montiani, i girovaghi della micronesia casiniana. Mancavano i morti perché l’età media è in linea con quella del capo. Mancavano per forza ...

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La divelta Torre nera, pienamente restaurata

Il mondo è andato avanti Il mondo è andato avanti. Non significa che il mondo si sia sviluppato né che incespichi in avanti o che corra in avanti. Non richiama lo slogan principe dello schieramento progressista e la propaganda dei partiti del movimento operaio, riassunte nella parola Avanti! Il mondo è andato avanti è un’espressione letterariamente idiomatica, di pura nostalgia, profondamente reazionaria e meramente ...

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Il Libro Leggenda di Maurizio Matteo Dècina tra Goodbye Telecom e Bonjour Tim, il 19 giugno al Senato

All’indomani dell’avvento della nuova presidenza francese in Tim, la neverending story dell’incumbent tecnotelefonico italiano torna alla ribalta nel dibattito politico. L’occasione, che ha messo insieme Luca Attias, Vito Gamberale e Giorgio Meletti  lo scorso 19 giugno, nella Sala Nassirya del Senato, è stata la presentazione del saggio di Maurizio Matteo Dècina Goodbye Telecom: Dalla Privatizzazione a una Public Company (Antologia del ventennale 1997-2017) scritto ...

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Il nuovo anno 1666 a Roma

Nel 1666 disastri, maremoti, scuotimenti di terre, ghiacciate e gelo, assemblati agli incendi delle prime metropoli, allora tutte di legno, sconvolgevano la terra. L’umore umano amareggiato, stanco e rassegnato accoglieva queste manifestazioni naturali con dolore ma senza sorpresa. Pareva che la natura stessa esprimesse lo stato d’animo buio degli umani, come un fraterno accompagnamento di chi condivide la mala sorte. ...

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Il Candido per il né

In opposte schiere stanno quelli del Si e del No. Da mesi, ma sembra da anni, non se le mandano a dire: “Chi vota No , è ignorante”, “chi vota Si lo fà per interesse personale” , “Il No ha la puzza al naso, è masochista, “ Chi vota Si è in mala fede”,  “Non immagino cosa capiterà al Nostro ...

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Altari ed eretici, la storia nascosta dei socialisti

Va a chiudere la mostra, presso la Biblioteca del Senato, dedicata a Pietro Nenni padre della repubblica, di cui Cicchitto in un recente articolo ricorda il ritratto che ne diede Arfè di socialista libertario e giacobino. Alla presentazione non c’erano i socialisti di governo ma due segretari Uil del passato e del presente, Benvenuto e Barbagallo, una ex segretaria Cgil convertitasi ...

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Anche il Pasquino se n’è andato.

E’ un problema ormai parlare di Roma. Da giugno in poi, c’è stata a lungo, nella Capitale,- ed anzi dura ancora- l’incapacità di reagire e vedere la situazione per quella che è. Un ritegno vergognoso, imbarazzato, infastidito simile a quello della vergine cui a forza si mostrino scabrosità. Il popolo di Roma, che aveva votato e che non l’aveva fatto, ...

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Zuck Zack Robot

Mister and Miss Facebook sono arrivati in Italia sull’onda di una sfera di cristallo, come se avessero programmato la visita in corrispondenza del terremoto. Che si trattasse di intortare il Papa, il Premier o Prof&studenti della Luiss, tutti i loro discorsi e battute di circostanza, scritte, pronte e recitate, giravano attorno alla prevenzione delle catastrofi.

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Amalgama di m.

Sull’epoca e l’epopea di Renzi, tra banche e cantieri, si alza minacciosa l’ondata giudiziaria. Dicevano che prendevano soldi per la rivoluzione, poi per la democrazia, poi per se stessi. Ora ci siamo ridotti ad una corruzione quasi benefica, voluta e cercata per riuscire a fare i lavori, grandi medie e piccolissime opere in un paese tanto depresso da non volere ...

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L’arresto di Hillary

La notizia bomba è che all’indomani dell’elezione di Trump come presidente Usa sono scattate le manette, già annunciate nella campagna, per la sua rivale Hillary. La Clinton è accusata sulla base delle famose email private e segrete di un cumulo di reati dall’aggiotaggio alla truffa al tradimento fino all’associazione di stampo stupratorio. La signora, vivamente sorpresa e irritata, è stata ...

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