Alessandro Silvestri

Ho iniziato ad interessarmi di giornalismo già alle scuole medie dove la professoressa d'Italiano ci faceva leggere i quotidiani in classe. Il "caso Moro" divenne il primo grande incontro con il mondo reale e plumbeo della cronaca politica e del sottobosco terroristico e criminale. Da fucecchiese un po' atipico poi, per via della mamma del Sud, avere avuto un compaesano come Indro Montanelli, è sempre stato motivo di orgoglio e di sfida a non conformarsi. Il passo successivo è l'impegno politico, denso di amore e frustrazione che si trascina fino ad oggi. Come una malattia inguaribile. Un socialista apolide, di scuola rosselliana, minoranza nella minoranza italica. Negli anni scrivo per "Il Tirreno" per "Il Quotidiano della Basilicata" per "Mondoperaio" e per publicazioni minori. Ma senza ritenere che debba mai divenire una professione. Il politico e il giornalista dovrebbero essere indipendenti al 100% da ogni forma di potere e dovrebbero ancor di più, garantire un servizio volontario e circoscritto nel tempo. Una sorta di "cursus honorum" che oggi non esiste quasi più in nessun campo che conti. Infatti mi occupo di ristorazione da oltre 25 anni. Da quando il web poi, ha dato la possibilità a tutti di dire la propria, è li' che pubblico i miei pensieri, oggi prevalentemente sulla mia pagina facebook e su Pensalibero.it che gentilmente mi offre uno spazio di completa libertà. Per un anticonformista disincantato, snob e giramondo, è il massimo delle aspirazioni.

Valerio Fabiani, Icaro o David? Dipende tutto da noi

Piombino è un pezzo della storia politica Toscana del dopoguerra. Sindaci sempre “communisti così” fino all’avvento del PDS e successivi, divenuti spesso deputati con un mare di preferenze. Il popolo scegliava eccome anche allora, anzi, data la notevole qualità del personale politico, anche abbastanza agevolmente. Figure come Aldo Arzilli, Rolando Tamburini, Enzo Polidori, Paolo Benesperi, Paolo Baldassarri, Andrea Manciulli e ...

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Alcune riflessioni su Firenze

Si parla sempre di una regia (più o meno) occulta quando dei giovani incazzati (magari giustamente?) scendono in piazza per protestare contro lo status quo. Quelli che vanno per creare casino e disordine fanno parte di un’altra categoria, che con le regie occulte pare invece entrarci molto. Anche per questo tendo subito a separare idealmente i primi dai secondi. I ...

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“Mostro di Firenze” storia di straordinaria malagiustizia, su di un caso ancora totalmente aperto.

Chi scrive si è nel tempo fatto un quadro sul possibile sospettato n° 1 (e ha depositato un memorandum presso un notaio, nel caso gli accada qualcosa) ed è disponibile ad essere sentito da chi ha intenzioni di continuare nella ricerca della verità. Un atto dovuto a noi stessi, come e soprattutto alla memoria delle vittime e ai loro parenti, Non rinunciamo a batterci per la giustizia, l'amore verso il prossimo e la dignità umana.

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Cosa direbbero Montanelli ed Eco della guerra del sindaco contro i “Webeti” di Facebook?

Il primo cittadino di Fucecchio, paese natale del grandissimo giornalista Indro Montanelli, è balzato agli onori delle cronache strapaesane per aver deciso di utilizzare i vigili urbani per redarguire i facenti più o meno parte della generazione dei "webeti" che utilizzano il celebre social-network per attaccare, criticare, denigrare e diffamare il prossimo.

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I furbetti dello Yacht Club

Riceviamo da persona informata sui fatti che richiede discrezione e anonimato alcune notiziole relative al giro dei superyacht di superlusso che ad essere vagliato con un po’ di accuratezza dai canonici “organi preposti” potrebbe portare a suo dire,  a scoperchiare abbastanza agevolmente il proverbiale pentolone sullo scintillante e celestiale mondo dell’evasione fiscale. Il c.d. sommerso vale a dire, che in ...

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La cucina iperuranica della circumglobalizzazione (g)astronomica dei miei stivali

Cari amici e conoscenti, cari (a me) illustri sconosciuti. Faccio ristorazione da svariati anni, quasi 30, per necessità e virtù di vita, oltre ad occuparmi per diletto di alcune cose, forse pure noiose, come storia, politica e giornalismo. Eppure prima di oggi,  mai una volta mi era venuta la voglia di scrivere di cucina, di vino, di ristoranti e specialmente magari, di ...

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Bronisław Dąbrowski, l’uomo del Vaticano che lancio’ Wojtyła e Wałęsa

Ricevo questa importante testimonianza da CG, uomo al servizio delle strutture parallele della curia episcopale che mi chiese a suo tempo di renderla nota soltanto dopo la sua morte.  PREMESSA: vengo dalla provincia veneta dove ai tempi della mia giovinezza, miseria e arretratezza erano il pane quotidiano. Andai garzone presso una drogheria ma quando il padrone scopri’ che studiavo di ...

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“10 piccoli indiani socialisti per il Quirinale”

Pubblichiamo molto volentieri un intervento di Alessandro Silvestri dal suo blog, l’Eco di Salò. Non intendiamo portare altra fascina alla scomposta rissa sulle candidature al Quirinale. Piuttosto, come scrive Silvestri compiere una civile ribellione alla “damnatio memoriae figlia dell’orgasmo giustizialista del 1992-1994”   E’ chiaro che per noi il discorso vale anche per altri esponenti della cultura laica liberale e socialista ...

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Corsi, ricorsi (e bidoni) storici

Europa

Come è potuto accadere che l’Europa si sia potuta trasformare nell’arco di pochi anni, nel teatro delle due guerre più sconvolgenti della storia umana e possa aver creato delle altrettanto terribili dittature, l’ultima durata fino al 1989? Pierre Faillant De Villemarest, è stato uno degli storici e ricercatori di fatti, tra i più singolari del ‘900. Giornalista, scrittore, patriota anti-nazista, ...

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A Cesare quello che è di Cesare e ad Hallah quello che è di Hallah

“Reddite quae sunt Caesaris Caesari et quae sunt Dei Deo”  In questo concetto estrapolato dai Vangeli sta tutto il succo del differente sviluppo avvenuto nel corso dei secoli tra il mondo occidentale cristianizzato per via romana e quello arabo. La netta differenziazione cioè tra il potere politico e quello religioso, almeno in linea di principio. La laicità dello Stato rispetto alle ...

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The rise and fall of Ziggy Stardust and the spiders from Mars*

“Tutti sanno, nessuno ricorda. Io so poche cose, ma le ricordo benissimo.” Con questa frase si conclude il libro autobiografico di Claudio Martelli “Ricordati di Vivere”. Il delfino di Craxi (mai diventato squalo) il bel tenebroso professorino di lettere e filosofia, studioso di Mazzini e di Bayle, appassionato della Yourcenar, di cinema e di teatro che un bel giorno incontra, dopo l’ennesima passione, quella ...

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Faremo la fine del Regno delle due Sicilie

L’Italia senza una azione rivoluzionaria di dignità popolare, farà la fine inesorabile di ogni Regno delle Due Sicilie della storia.  Ho imparato a leggere meglio la storia, quando mi sono reso conto già grandicello, che il buon Garibaldi con 2 carrette del mare e il suo migliaio di valorosi patrioti, ma male armati e peggio addestrati, non avrebbe avuto nemmeno ...

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God save th’Alema

Non è detto che la sua quasi cinquantennale carriera sia giunta al capolinea. ma  dopo una quantità di occasioni sprecate, ne trovi una per giustificare tutto questo tempo trascorso nelle stanze dei bottoni. Ridurre tutto un ciclo politico durato un ventennio ad una sola questione generazionale, rischia di avere il sapore delle cortine fumogene, dei fuochi di sbarramento. La logica ...

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La linea rossa. Da Gramsci a Bersani, l’anomalia della sinistra italiana

“Il più grande partito comunista dell’Occidente, il rapporto organico tra i principali gruppi imprenditoriali e i partiti, la politicizzazione di una parte della magistratura: un viaggio attraverso le tappe dell’anomalia italiana da Gramsci al PD Fabrizio Cicchitto è uno che le maglie del potere italiano le conosce assai bene. Non tanto (e non solo) per il ruolo importante che ha ...

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Come siamo passati dalla democrazia parlamentare alla oligarchia (via partitocrazia)

Oggi siamo giunti al governo dei migliori, ad una sorta di aristocrazia cioé, slegata addirittura da ogni tipo di consenso. Fatte salve le residuali prerogative costituzionali e presidenziali che l’hanno posta in essere. La nostra Repubblica, nata dalla Resistenza interna e (soprattutto) dalla Liberazione esterna, vide la luce già con un paio di pesanti palle al piede. Il trasformismo e il demerito assurto ...

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IL MONDO AL TEMPO DEL RATING

Il salvataggio del suo governo è costato ad Obama 100 miliardi di dollari in più d'interesse per il debito USA. Così, sic et simpliciter, apprendiamo che lo strozzinaggio malavitoso nostrano è parente in linea diretta col fior fiore del capitalismo finanziario mondiale. di Alessandro Silvestri

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CONFERENZA DI ZIMMERWALD

Lo scontro fra i partiti socialisti per una posizione sulla prima guerra mondiale e la lezione che ancora se ne può trarre. Oggi l'Internazionale Socialista è più che mai uno strumento di collaborazione politica e di pace internazionale, mentre delle dittature SUL proletariato, dopo l'implosione sovietica, oltre all'interminabile scia di lutti e disperazione, non rimane soltanto che qualche anacronistico baluardo. Di Alessandro Silvestri

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