Felice Besostri

Quante e quali sinistre alle prossime elezioni italiane ed europee?

Riflessioni sui due processi paralleli sono in corso nel variegato mondo della sinistra: Brancaccio e Santi Apostoli.

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La Francia dopo il primo turno. Tutto è cambiato e tutto può cambiare

Le forze politiche organizzate restano 3, socialisti, gollisti e FN e questo avrà ancora un peso, sempre che specialmente a sinistra non si capirà la lezione.

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L’alleanza con la Merkel si paga cara

La Merkel col ‘porcellum’ avrebbe stravinto, il 55% dei seggi, cioè 347 seggi su 630. Siccome i tedeschi non sanno fare le leggi con l’imperativo che alla sera delle elezioni si deve sapere chi ha vinto, si deve accontentare di 311, cioè gliene mancano 5 alla maggioranza assoluta, che non può comprare per mancanza di materia prima (Razzen, Scilipoten e ...

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Sul presidenzialismo/3: come in Francia, ma all’italiana

Il pericolo in Italia non è l’adozione di questa o quella forma di governo, ma la sua concreta attuazione. Tra l’altro si fa confusione. In Francia non c’è nessun presidenzialismo, ma un semi-presidenzialismo, che malgrado il nome è una variante razionalizzata della forma di governo parlamentare. Il pericolo in Italia non è l’adozione di questa o quella forma di governo, ...

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Tolosa è bello

Al congresso del PSF Pierluigi Bersani ha parlato di socialismo in francese, con il suo accento emiliano, ma di ottimo livello. Scrivo queste note come inviato dell’ADL dal Congresso di Tolosa del Parti Socialiste, dove mi trovo a rappresentare da solo il PSI. Ieri mi sono ascoltato Bersani, cui è stato dato un posto di rilievo all’inizio del congresso, dopo Sigmar ...

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Le primarie del Pd

Il suo risultato non sarà il miglior candidato del centro sinistra, ma se ci sarà ancora o no un centro sinistra. Tutto è possibile dopo le ultime vicende sulle primarie del Partito democratico. Quando la sinistra è convinta di vincere, fa errori che compromettono la vittoria. La competizione a quattro si sta polarizzando su due competitors. Il suo risultato non ...

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La sinistra in Europa tra desiderio e realtà

Un’uscita dalla crisi senza abbattere il welfare e con una prospettiva di crescita dipende dal grado di cooperazione tra socialisti al governo e socialisti all’opposizione nei paesi che contano. Il PASOK ha sostenuto politiche di austerità, ma poteva non farlo essendo dipendente da prestiti per poter pagare stipendi e pensioni? Papandreu non doveva cedere sul referendum, una via di rafforzamento ...

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QUALCOSA DI NUOVO NEL REGNO DI DANIMARCA

Di Felice Besostri

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IMPARARE DAI KNOCK OUT

La Merkel al tramonto, spettacolare successo socialdemocratico. La SPD torna al 35% (alle europee 2009 era al 17%). di Felice Besostri

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GRECIA ITALIA E DINTORNI: QUI O SI FA L’EUROPA O SI MUORE

Se, un giorno, la sinistra vorrà proporsi alla guida del paese, dovrà compiere scelte nette. O ridà sovranità allo Stato nazionale, l’unica entità sempre legittimata da elezioni democratiche, o propone di trasformare l’Unione Europea in uno Stato federale. Di Felice Besostri

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LA CLANDESTINITÀ È ANCORA UN REATO

Italia in ritardo sull’Europa. Il reato di immigrazione clandestina è tuttora vigente anche se ad esso vanno applicati i principi enunciati nella sentenza per tutti quei clandestini che facciano dichiarazione di emersione e chiedano la regolarizzazione se lavorano o hanno lavorato in nero. Di Felice Besostri*

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