Enrico Cisnetto

Editorialista economico e opinion leader, da anni studio e descrivo i processi di cambiamento del capitalismo italiano e internazionale, soprattutto in relazione alle dinamiche politiche. Già direttore di diverse testate della Rusconi, vicedirettore del quotidiano l’Informazione e vicedirettore del settimanale Panorama, svolge un’intensa attività di editorialista per Il Messaggero, Il Foglio, Il Gazzettino di Venezia, La Sicilia di Catania, Liberal e Il Mondo. Cura una rubrica quotidiana nella trasmissione radiofonica Zapping (Rai Radio1) ed è spesso ospite delle trasmissioni di approfondimento e telegiornali di Rai, Mediaset, Sky, La7. Presidente di “Società Aperta”, è direttore responsabile del quotidiano on-line TerzaRepubblica.it

Nonostante la ripresa economica nella valigia delle vacanze pessimismo e sfiducia, più di quanto la politica (miope) non creda. A tutto vantaggio dei populisti

Gli italiani vanno in vacanza, e TerzaRepubblica con loro, guardando alla politica con lo stesso distacco e disgusto di sempre. Nonostante un presidente del Consiglio rassicurante – condizione necessaria ma non sufficiente, anzi sempre meno sufficiente – e non più un presunto premier arrogante e dividente, nonostante un clima economico indubbiamente meno cupo, la sensazione più diffusa è che il ...

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Il fallimento dei quarantenni

Non è l’età. Sono bastate un po’ di parole d’ordine, dal 2.0 al 4.0, passando per ‘rottamazione’, ‘sharing economy’ e qualche altro tormentone mediatico tra un tweet e un hashtag, perché si insinuasse pervasiva l’illusione che tutti i problemi dell’Italia fossero riconducibili solo ad un fatto anagrafico, quella che i sociologi hanno prontamente chiamato ‘questione generazionale’. Invece, avvicinandoci ormai al ...

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Dopo la new generation di Renzi ora la grande illusione della politica italiana è il ritorno di Berlusconi e del suo centro-destra

Totalmente priva di bussola, la politica italiana vive di episodi, fughe in avanti, fascinazioni momentanee. Adesso è il momento della sensazione che il centro-destra possa vincere le prossime elezioni, ed ecco che tutti – protagonisti, comparse, gente vogliosa di un accredito o di un riaccredito – si muovono in quella direzione. Persino gli avversari ragionano partendo dal presupposto che quella ...

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La proposta di Renzi su più deficit per la ripresa, ovvero come riuscire ad avere torto anche quando si ha ragione

Quando la politica (chiamiamola così) si fa con gli annunci estemporanei e slogan, il rischio di combinare guai è altissimo. Ne è un esempio l’ultima uscita di Matteo Renzi in tema di deficit pubblico, anche se prospettata per il suo ritorno (?) a palazzo Chigi anziché per il presente. Dice il segretario del Pd, in un libro dal nome improprio ...

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La sinistra si dilania in una guerra tra vinti e il vento populista rischia di spazzarla via

Il rottamatore ha lasciato il posto al killer seriale, il riformatore al pasticcione che strologa sul futuro perché non sa leggere il presente.

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C’è da rifare il centro-sinistra (quello DC-PSI, non L’Ulivo) ma serve il collante di una forza centrale (stile PRI)

Due decenni di (rovinosa) Seconda Repubblica non hanno insegnato niente a nessuno. Il dibattito politico è infatti ancora tutto imperniato intorno al tema di “come vincere le elezioni”, dimenticandosi completamente di quello ben più importante di “come governare”, e sulla domanda “chi sarà il leader?”, che evidentemente sul piano mediatico vende di più di quella “come si forma una squadra ...

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Il Macron italiano (ancora) non c’è ma il suo percorso è imitabile. La borghesia si svegli e si assuma le proprie responsabilità

Il confronto tra Italia e Francia è impietoso. Pur con l’inciampo dei ministri costretti a dimettersi prima ancora di iniziare, Emmanuel Macron, dopo aver conseguito un grande successo anche nel doppio turno per il parlamento che gli consegna una maggioranza su cui neppure il generale De Gaulle ha potuto contare, ora si accinge a governare il suo paese e a ...

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Ma quale nuovo bipolarismo! Centro-destra e centro-sinistra non resuscitano (per fortuna) e Grillo resta il (pericolo) numero uno

In politica, come e più che nella vita, ci sono tre errori che rischiano di rivelarsi esiziali: sbagliare analisi, coltivare illusioni, calcolare male i tempi. Ci pare di vederli commettere in modo copioso, di questi tempi. In particolare, dopo queste ultime elezioni amministrative. Due le analisi decisamente errate: i 5 Stelle hanno perso, e dunque sono fuori gioco; è tornato ...

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Renzi inciampa (per colpa sua) nelle lotte intestine pd ma ora può riscrivere una legge che era mediocre

Renzi ha sbagliato nuovamente mossa e si è ulteriormente indebolito.

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Per evitare il voto anticipato e le sue disastrose conseguenze c’è la fermezza di Mattarella (e l’aumento dell’iva subito)

Ammesso, e non ancora concesso, che Renzi, Berlusconi e perfino Grillo (ci sarebbe da ridere se non fosse che c’è molto da piangere) siano davvero d’accordo, sulla legge elettorale “finto tedesca”, ma soprattutto su l’anticipo delle elezioni, qui comunque si stanno facendo i conti senza l’oste. Che nello specifico porta il nome di Sergio Mattarella. Il quale, pur non avendo ...

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Patto Renzi-Berlusconi e la legge elettorale tedesca obiettivi giusti praticati in modo sbagliato

Matteo Renzi e Silvio Berlusconi

Le leggi elettorali sono come i soldi: così come la ricchezza aiuta a vivere meglio ma non fa la felicità, così le modalità di voto possono aiutare – se sono coerenti con il dna del paese dove si applicano e adeguati al momento storico che esso attraversa – ma certo di per sé non risolvono i problemi di funzionamento e ...

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