Arte e guerra. Michelangelo e l’assedio di Firenze

di Redazione Pensalibero.it | 2 ottobre 2017

Serena Bedini

 

 

Scultore, architetto, pittore, Michelangelo, artista fulgido del Cinquecento, ha firmato un capitolo di grande rilievo per la Storia dell’Arte, rendendo immortale il suo nome. Eppure molti sono gli aspetti della sua poliedrica attività che sfuggono ai più, ma che vanno a costituire, tessera dopo tessera, un puzzle che restituisce intatto il ritratto di un genio. È questo il caso del volume “Michelangelo e l’assedio di Firenze 1529-1530”, curato da Alessandro Cecchiche ospita al suo interno interventi critici di Pina RagionieriPietro RuschiMauro MussolinMario ScaliniAntonio CorsaroCristina De Benedictis e dello stesso Alessandro Cecchi, con le presentazioni di Umberto Tombari e di Simonetta Brandolini d’Adda. La materia di cui si tratta ruota intorno a venti disegni relativi all’esperienza di Michelangelo come architetto militare.

Infatti è il 12 agosto del 1530 quando Firenze cede al lungo assedio delle truppe imperiali: la strenua resistenza della città era durata dieci mesi e molto era stato possibile grazie ai bastioni progettati da Michelangelo sulla collina di San Miniato. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/arte-e-guerra-michelangelo-e-l-assedio-di-firenze_2592.html

 

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