Argentina: il San Juan un monito per le marine sudamericane

di Redazione Pensalibero.it | 27 novembre 2017

La scomparsa del sottomarino argentino Ara San Juan, di cui mancano notizie da metà novembre, è un funesto monito per le marine militari di tutta l’America del Sud, quale che possa essere l’epilogo della vicenda. I motivi sono due. In primo luogo, ancora prima di sapere cos’è successo al San Juan, si pone la questione delle condizioni dei sottomarini in esercizio nel continente. E, in secondo luogo, ci s’interroga sulle capacità di soccorso in caso d’incidente.

I tagli ‘ideologici’ alle spese militari
Tutto ciò che sappiano sul San Juan è che il sommergibile ha avuto problemi con le batterie prima di iniziare il viaggio che doveva condurlo da Ushuaia fino alla base di Mar del Plata. Ma è partito lo stesso. Sebbene le 960 batterie a bordo siano state cambiate durante la revisione generale protrattasi dal 2008 al 2013, la manutenzione è comunque un elemento centrale per garantire l’efficienza. Benché siano molto più grandi, le batterie di un sottomarino non differiscono molto dalle batterie di un semplice telefono cellulare.

In Argentina, i governi dei presidenti Néstor e Cristina Kirchner (2003-2015) hanno portato avanti pesantissimi tagli dei fondi alle forze armate, principalmente alla marina, come ‘ritorsione ideologica’ contro i militari. Entrambi i coniugi Kirchner erano stati attivisti – peraltro piuttosto discreti – durante la dittatura militare argentina. E, una volta al potere, anche a fronte delle difficoltà economiche del Paese, si sono presi una rivalsa, riducendo drasticamente i fondi per la difesa, passati dall’1,2% del Pil nel 2000 allo 0,7% nel 2007. Gli investimenti in equipaggiamenti e manutenzione ne hanno risentito pesantemente: il 90% delle dotazioni delle forze armate argentine hanno tra i 30 e i 50 anni e solo il 10% delle spese militari sono destinate e manutenzione e rinnovo degli equipaggiamenti esistenti. La marina militare argentina, e più in generale tutte le forze armate, hanno conosciuto un rapido processo di deterioramento dei mezzi a loro disposizione. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/2017/11/san-juan-monito-marine-sudamericane/

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