Alluvione di notizie, false notizie, bufale, strumentalizzazioni di parte,….etc

di Oscar Bartoli | 8 maggio 2017

Ci scrive un lettore da Salerno: “Perché non pubblichi un pezzo da un paio di giorni?”

La risposta è che nella alluvione di notizie, false notizie, bufale, strumentalizzazioni di parte, storie edulcorate, storie con l’aggiunta di cattiverie, accuse reciproche dei politici nei vari Stati, bambini decapitati insieme ai genitori, criminalità in aumento, polemiche sul salvataggio dei migranti che continuano ad annegare a centinaia alla settimana nel Mare Nostrum, insomma uno ad un certo punto uno si sente annichilito e sgomento.

Oltretutto poi le notizie del giorno sono del tipo “transeunte”.

Fuori dell’ambasciata francese qui a Washington lunghe file di elettori per decidere se la Francia dovrà essere governata da una persona ragionevole o da una fascistona che, in quanto tale, sfascera’ l’Europa.

Il presidente americano sta per intraprendere un viaggio che, considerando le varie tappe, avrà come scopo quello di rinfocolare l’odio millenario tra sunniti e sciiti e fare una visita obbligata al Papa cattolico (considerato un eretico dal suo consigliori Bannon ) con il quale non scorre buon sangue a cominciare dal tema del muro con il Messico.

Nelle città  degli Stati Uniti si vanno raggrumando comizi e manifestazioni spontanee di migliaia di persone super incazzate con l’amministrazione Trump per la bozza di copertura sanitaria approvata con quattro voti di maggioranza alla Camera e che dovrà superare barriere spinate al Senato.

Sono tanti quelli che hanno votato Trump credendo che un super ricco avrebbe potuto fare solo i loro interessi. E si vedono presentare un futuro nel quale se vorranno curarsi per malattie pre esistenti dovranno sborsare decine di migliaia di dollari all’anno con l’alternativa di andare all’altro mondo il più presto possibile.

La C.I.A. ha dichiarato che quanto sostenuto nei giorni scorsi da Kim Jung un non è vero. Gli americani si guardano bene dal cercare di far fuori in qualche modo il dittatore nordcoreano di 33 anni, minaccioso alfiere nucleare.

Esattamente una settimana fa ho incontrato in una cena sociale un amico, profondo conoscitore dell’Iran e dell’Afghanistan, che parlando del dittatore nordcoreano mi ha detto, con sorriso sornione, che qualcosa accadrà molto presto.

Su suggerimento di mio figlio Max mi  sono messo a seguire Boardwalk Empire della HBO che per cinque stagioni ha avuto incredibili indici di ascolto. Realizzato in maniera splendida mette in luce le umane bassezze di uomini e donne degli anni Venti.

Ma solo per confermare che sono esattamente le stesse dei giorni nostri.

Qui negli States la disoccupazione ha raggiunto il 4.4 per cento. Tutto merito dei cento gionri della presidenza Trump, ovviamente.

Quanto agli italiani, i tanti che non hanno lavoro si disperano ed hanno ragione.

Poi ci sono quelli che il lavoro ce l’hanno e si lamentano perche’ sono sempre stanchi.

Non e’ un caso che molti ‘lavoratori’ a vario titolo abbiano fatto Pasqua, Pasquetta, 25 Aprile e Primo Maggio tutto di stecca proprio per tirarsi su.
I wish you all the Best.
Oscar Bartoli    (letter from Washington)

Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell'IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche' gli piaceva, ha lavorato come chitarrista - cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d'Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

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