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Monday, May 31, 2010
MILANO: LA MORATTI RITORNA DONNA LETIZIA
Mentre tutti i governanti d'Europa agitano il rischio Grecia per "tagliare" almeno qualche spesa, con la consueta sensibilità istituzionale e popolare Donna Letizia Moratti ha assunto un nuovo consulente di immagine e comunicazione per Milano . La notizia non sarebbe sconvolgente ; Donna Letizia ha il maggior numero di addetti alla comunicazione ed all'immagine dai tempi delle Cinque giornate e giusto alcuni giorni fa ha perso uno di quelli che considerava tra i suoi più "cari" , Pogliani, che ha ricevuto una offerta irrinunciabile e , per mantenere il primato , ha dovuto in tutta fretta nominarne uno nuovo , anche per mantenere il numero globale stabilmente sopra le 25 ( venticinque) unità
Poi però si scopre che l' "offerta" per il consulente uscente viene nientepopodimeno che dalla società Expo ( si, proprio quella guidata dall'on Stanca con il doppio stipendio ) , ragione per la quale il compenso del sullodato , opportunamente incrementato , resta sul groppone della comunità milanese e lombarda . Sulla stampa però tiene giustamente banco il nome della new entry : mantenendo la sana abitudine di cercare i collaboratori esclusivamente nel proprio habitat naturale , le sale da thè ed i salotti dove si giocava a canasta ed ora a burraco, Donna Letizia si è assicurata nientepopodimeno che Alain Elkann , che non è affatto omonimo del padre del presidente della Fiat , scrittore , giornalista, consulente del ministro Bondi etc etc , è proprio lui ! Il buon Alain ha subito dichiarato il suo entusiasmo per il nuovo incarico , affermando che il "gusto di fare le cose che piacciono" vale la fatica che dovrà fare : tutti coloro i quali erano rimasti perplessi per la scelta della Sciura Sindaco ( tra essi molti leghisti ) hanno per un attimo pensato che mr Elkann prestasse la propria opera volontaria, magari per un compenso simbolico , fino al momento nel quale è apparso chiaro che i consigli torinesi ( sin da subito preziosissimi : rifare l'immagine di Malpensa e del piazzale della Stazione Centrale , dove arrivano i turisti , due luoghi assolutamente sconosciuti e mai osservati fino ad ora..) sarebbero stati "coperti" da un contrattino di 60 mila euro all'anno . Qualche irriducibile ottimista ha pensato che Elkann i 60 mila euro li desse ( e non prendesse) di tasca sua al Comune per togliersi lo sfizio di dire le sue stupidaggini con timbro ufficiale , ma l'illusione è durata poco : mentre il governo annuncia che taglierà dal 50 all' 80 % le "consulenze" ovunque - che vuol dire in pratica segare la maggior parte dei precari della PA che permettono quel poco di funzionamento di un gran numero di uffici e servizi pubblici - Donna Letizia si dimentica nuovamente del fatto che il Comune non è suo marito ( la battuta è di Tremonti ) e non dovrebbe pagare il suo personale di servizio...
Franco D’Alfonso
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