Articoli precedenti
ECLIPSE
“LA MEMORIA DEI PESCI” TERZO ROMANZO DI PIPPO RUSSO
PRESENTATO ALLA STAMPA IL 1° “CRETE SENESI ROCK FESTIVAL” (24 e 25/7/2010, RAPOLANO TERME)
AL VIA MERCOLEDI’ 21 LA PROSSIMA EDIZIONE DI ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL
I MIRACOLI E L’IGNOTO DOPO LA MORTE
GIOVANI ARTISTI ESPONGONO ALLE MURATE DI FIRENZE
FIRENZE, PERCORSI RISORGIMENTALI - SECONDA EDIZIONE.
VI ASPETTIAMO MERCOLEDI 21 E GIOVEDÌ 22 LUGLIO 2010 XIII EDIZIONE DEL PREMIO EUGENIO MONTALE FUORI DI CASA / SCONFINANDO 2010
DA IACOPO DELLA QUERCIA A DONATELLO: UN 'ALBUM' RICCHISSIMO DEL PRIMO RINASCIMENTO SENESE
L'IMBROGLIO NEL LENZUOLO
SE LA SCIENZA DIVENTA FANTASCIENZA
MOSTRA “UFFIZI VIRTUALE. A NEW EXPERIENCE WITH ART”
IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI
SARDEGNA: UNITA' E FEDELTA' AL TRICOLORE
IL MANIFESTO DI DAVID BOAZ IN DIFESA DELL’INDIVIDUALISMO E DEL LIBERO MERCATO
DURA LEX , CARA LEX: IL COSTO DELLA GIUSTIZIA NELLA MILANO EUROPEA
LA SINFONIA DELLA NATURA SUONA AL VITTORIANO (FINO AL 29 GIUGNO)
IL FIORINO D'ORO A JAFAR PANAHI
THE ROAD: OVVERO LA VITA OLTRE LA FINE DEL MONDO
L’UOMO CHE VERRA’
 
Archivio Completo
CULTURA E SOCIETÀ

Monday, November 06, 2006

Patina da scarpe

Il diavolo veste prada
Il diavolo veste Prada, apologo leggero sul frenetico universo della moda che vive di esteriorità e allontana dagli affetti, è la dimostrazione più plastica di come un cast indovinato e qualche buona idea non bastino a fare un bel film. Neanche se gli attori hanno lo spessore di una Maryl Streep o di uno Stanley Tucci e l'intento, dichiarato sin dal titolo, è quello di denunciare la variopinta vacuità di un mondo che si nutre di se stesso. Peccato che la patinata inespressività contro cui si scaglia sia anche la cifra stilistica che lo contraddistingue, e che la scialba confezione da videoclip – ulteriormente appesantita da un pessimo doppiaggio - lo renda pericolosamente simile alle statue di cera che mette platealmente alla berlina.
Televisivo e concitato, l'ultimo lavoro di David Frankel è uno spottone hollywoodiano leccato e roboante, a cui la sceneggiatura di Aline Brosh McKenna (da un bestseller della giovane Lauren Weisberger) conferisce un certo didascalismo stereotipato non privo di risibili inverosimiglianze (come quando la giovane Andy riesce a rintracciare nientemeno che un manoscritto inedito di Harry Potter), di situazioni tagliate con l'accetta o di passaggi appena accennati, benché il messaggio (esemplificato dalla bella scena in cui Andy getta l'ipertecnologico telefonino nelle acque di una fontana) risulti sostanzialmente condivisibile. Quantunque l'interpretazione di Maryl Streep si dimostri intensa e convincente e l'istrionismo brillante e controllato di Stanley Tucci caratterizzi con efficacia l'umanità loquace e simpaticamente professorale di Nigel, la vicenda non sferza come vorrebbe e non si discosta dalla mediocrità di uno sfarzoso fumetto accompagnato da una musica martellante e scandito da un ritmo videoludico e telefonato. A partire dai cliché espressivi di un'Anne Hathaway impacciata, goffamente giovanilistica, artificiosa e fasulla quanto la maschera che deve interpretare, o dal macchiettismo tutto occhiacci di un'Emily Blunt caricata e sopra le righe.
"La moda - ebbe a dire Oscar Wilde - è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri". E riuscì, con una frase, laddove il film di Frankel ha fallito.

Giulio Laroni
Fonte: L'Avanti!

Condividi
>> Torna alla home   >> SEGNALA AD UN AMICO   >> VERSIONE STAMPABILE  
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI PENSALIBERO PER ESSERE SEMPRE INFORMATO DEI NOSTRI AGGIORNAMENTI

11/24/2006 - 22:14

Marco Lavezzi - Pavia
Caro Laroni.
Mia colpa.. massima! Se mi indica, cortesemente, le unversità nelle quali insegna storia del cinema, i giornali e le grandi testate che la ospitano, cercherò di farmi una cultura degna del suo (?) nome, e le manderò così una recensione ben fatta, come lei (!?!) ritiene essere la sua

11/24/2006 - 01:11

Giulio Laroni - Pensalibero
Marco Lavezzi (?) si chiede se "Giulio Laroni sarebbe capace di fare un film migliore." Giulio Laroni si chiede se Lavezzi sia in grado di scrivere una recensione non migliore, ma almeno decente del film in questione. Qualora Lavezzi ritenga di esserne capace, me la invii all'indirizzo g.laroni@pensalibero.it e, se risponderà a tali requisiti, ci impegneremo a pubblicarla. Se, viceversa, Lavezzi si limita a fare uno sterile ed ozioso esercizio di retorica pretendendo di dare lezioni di cinema ad uno storico del cinema (quale sono, fino a prova contraria), il consiglio è di lasciare ad ognuno il proprio ambito. Lavezzi, dunque, si accontenti di fare la parte del pubblico. Lasciando a me quella del critico.

11/21/2006 - 18:23

Claudio L. - Arcidosso
Torno a scrivere: sono andato finalmente a vederlo , questo film... mooolto molto carino!
Caro Laroni la prego, dalla sua alta esperienza: ogni qualvolta un film non la aggrada, lo commenti, così vado a vederlo sapendo di andare a vedere un bel film...

11/20/2006 - 00:37

Marco Lavezzi - Pavia
Forse Giulio Laroni sarebbe capace di fare un film migliore?
Sarei curioso di conoscerne la filmografica, o quantomeno i trattati cinematografici da lui scritti, o quantomeno le credenziali..

11/15/2006 - 19:58

oscar - Nord-Italia
Bella la tua recensione de "Il diavolo veste prada": metti alla berlina la commediola americana! Io non l'ho visto, ma non sopporto proprio il genere: dunque, non posso che ammirare la classe con cui lo smonti.

11/14/2006 - 19:29

Fra Girolamo Savonarola - Firenze
E tricch'e ballacche!

11/14/2006 - 11:32

Claudio L. - Arcidosso (GR)
Concordo con Simone..

11/12/2006 - 19:44

Simone - Roma
Ha trattato un film leggero come fosse un colossal. Lei non sai cogliere l'essenza del cinema rissalato e rilassante.

11/7/2006 - 12:10

Claudio L. - Arcidosso (GR)
Leggere un resoconto tale.. invita ad andare a vedere il film! Anche perchè sarà un film, nulla di più.. questo articolo invece sembra quasi una salita sulla cattedra, dove attraverso linguaggi desueti e comunque fin troppo ricercati, si cerca di dare la propria verità.. stasera penso proprio che andrò a vedere il film!!!!

Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005 | Direttore Responsabile: Nicola Cariglia.
Gli articoli e i contributi al sito non sono retribuiti. Tutte le collaborazioni sono prestate a titolo gratuito.
Informazione no profit - Nel forum quotidiano del Gruppo 101 puoi scrivere di politica, filosofia, autogestione, autogoverno, federalismo, partitocrazia, regionalismo, riforma, università, religione, salute, sanità pubblica, servizio sanitario nazionale, stato sociale, welfare, volontariato, capitalismo, democrazia, istituzioni, minoranze linguistiche, sociologia, elezioni, federalismo fiscale, sondaggi, cartina politica, e molto altro!