Questi tecnici sono bolliti: Napolitano PD e PDL ne prendano atto
Non resta che registrare questo salto di qualitá. Il governo dei tecnici da inutile si sta rivelando sempre piú dannoso.
É impossibile trovare un filo logico nelle nomine decise dal governo alla RAI (Tarantola presidente, Subitosi direttore generale) e ad alcune Authorities.( Pasquale De Lise alle Infrastrutture, Angelo Marcello Cardani presidente AgCom).
Tali nomine si caratterizzano per due elementi. Il primo è la assoluta incomptetenza dei nominati (tecnici si, ma in altri settori): il secondo la “vicinanza” dei nominati rispetto al presidente del consiglio o a importanti ministri come Passera.
Per quanto riguarda la RAI, l’unica spiegazione plausibile per la nomina di una alta dirigente di Bankitalia e di un uomo proveniente da Bank of America-Merryll Linch sarebbe l’intenzione di (s)vendere pezzi del servizio pubblico privilegiando, come al solito, gli amici. Ma il tempo a disposizione non sarebbe sufficiente visto che al massimo tra dieci mesi si andrá a votare.
La spiegazione ufficiale, l’intenzione di mettere a posto i conti dell’azienda è decisamente risibile. Nessuna azienda è mai stata risanata da chi non conosce minimamente il prodotto che ne costituisce il business esclusivo.
Dunque, Monti ed il suo governo, sempre meno tecnico, hanno voluto dare un segnale di reazione alle forze politiche, una sfida in un momento in cui la gente percepisce chiaramente quanto il governo dei tecnici sia in affanno. Forse, addirittura, c’è l’intenzione di offrire il pretesto per mandare a casa il governo ed evitargli una lunga agonia dalla quale i bocconiani ne uscirebbero con il prestigio a pezzi.
Si tratta di un comportamento irresponsabile. Del resto è tipico dell’ambiente da cui provengono i ministri del governo Monti (Universitá, alta burocrazia, banche) valutare tutto sulla base del tornaconto proprio e della sfera delle proprie relazioni.
Se poi, nel Paese, tutto va a ramengo, è affare secondario.
Non resta che registrare questo salto di qualitá. Il governo dei tecnici da inutile si sta rivelando sempre piú dannoso. Non ha risolto i problemi, e questo passi. Ma ora rischia di lasciare l’Italia in cenere.
Il presidente Napolitano che ha clamorosamente toppato quando si è inventato questo governo pensando che avrebbe garantito una tregua con la finanza internazionale, il PDL ed il PD che hanno creduto di addossare a Monti il lavoro sporco, non si facciano illusioni. I tecnici hanno perso la testa e coinvolgeranno tutti nelle loro dissennatezze. La colpa ricadrá su chi ha dato loro il potere. Dunque, se non vogliono provocare la loro rovina e quella dell’Italia, li mandino a casa. Subito.







Correggo: vogliamo parlarne a Brescia venerdi 6 luglio ?
Scusa Adalberto: il 4 luglio c’è un’altra riunione o arrivi a Brescia due giorni prima?
Che Passera e i governanti come lui siano dannosi è dimostrato – tra l’altro – da quello che hanno ( male ) fatto nei precedenti incarichi avuti. Penso alla distruzione del servizio postale, per esempio. Mandiamoli a casa , subito, scrive ildirettore. Siamo in grado, però , di dire, di proporre, chi possa
sostituirli ? Azzardate mi sembrerebbero le candidature di Di Pietro, Cicchitto, Gasparri…
Ma quando mai un ministro é stato nominato per le sue competenze? Piove sempre sul bagnato, quando sei una personalità in qualsiasi campo, ottieni poi la fiducia per occuparti di cose alle quali non hai mai preso parte, é sempre stato cosi anche coi politici veri. Non dimenticare, Cariglia, la ragione per la quale questi signori e signore sono là. Son stati chiamati per il fallimento assoluto di tutta la classe politica italiana, che senza progetti e ricambio, continuerà a fare danno e a rubare anche dopo le prossime elezioni. Questo sanno fare, rubare, fregare la gente, arricchirsi. Peima, Trevigiano, passino tutti i dirigenti leghisti a Norimberga, poi vediamo….poi in quel covo di serpi che é la Rai, ci voleva proprio una tarantola mi pare…
Caro Paolo,
Ben volentieri tutti i dirigenti leghisti a Norimberga, per non star scarsi, con tutti gli altri e quelli della Rai:
S’i’ fosse foco, arderei’ il mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil en profondo;
s’i’ fosse papa, serei allor giocondo,
ché tutti ‘ cristiani embrigarei;
s’i’ fosse ‘mperator, sa’ che farei?
a tutti mozzarei lo capo a tondo.
S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente faria da mi’ madre.
S’i’ fosse Cecco com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.
Abbiamo quello che si merita un popolo col Presidente comunista che trama da sette anni.
Professori incapaci che non hanno mai gestito altro che la loro carriera e si fanno la prima esperienza gestionale a settant’anni, sulla nostra pelle.
Norimberga! Norimberga! Norimberga!
Vorrei capire, se possibile, se la possibilità che a novembre/dicembre non ci fossero i soldi per pagare gli stipendi era vera. Se questo è vero, allora il Governo è servito a qualcosa, se, invece, è una boutade da raccontare al popolo, allora è vero che questo Governo è stato inutile ed ora è dannoso.