A denti stretti
Cari amici, facciamo passerotta! Per la Santanchè, visto non si decide che uccello scegliere, nell’ultima intervista scappa e fuggi lasciata al cronista della tv; s’intende come simbolo per la scelta di una posizione politica nei confronti dell’attuale governo, che diamine! Sempre più a denti stretti, ma non solo quelli, i ns. parlamentari di maggioranza: Pd, pdl e Terzo “Pollo” responsabili nei confronti della nazione, sostengono il professor Monti. Qualcuno scalpita e tutti i giorni i poveri leaders politici devono fare la spola tra i loro che non ne possono più e questo governo tecnico che vorrebbero opprimere al più presto con la scusa, vera, che non rappresenta la volontà del paese espressa attraverso il sacrosanto voto dei cittadini. I quali, detto fra noi, col cavolo riconfermano questi. Sapendolo bene, forse, tirano il freno e quando non ne possono più si lasciano andare a minacce che rientrano subito, appena i famosi leaderes sortiscono dalla stanza del presidente del consiglio. Perché? C’è da chiederlo? Gli dirà il professore: ” ragazzi, sapete benissimo che siamo nella cacca fino agli orecchi, che fate? Fate l’onda? Andate voi a parlare con la Merkel? Vi prendete voi la briga di spiegare al resto d’ Europa quanto siete ganzi? Loro ci pensano su e poi desistono. Corrono dai loro e gli ripetono ” Oh! Boni…si fa per finta mi raccomando”. Qualcuno vorrebbe far volare qualche cazzotto, altri tirano fuori delle similitudini, i più si rassegnano. Alla fine c’è concordia, ma non quell’affondata al Giglio, mi spiego?







