In viaggio per la vittoria.

Con questa puntata iniziamo a pubblicare un “viaggio” nel mondo del calcio, scritto da Enrico Martelloni in piena calciopoli. Era il 2005, il mondo del calcio era stravolto da intercettazioni che vedevano coinvolte società importanti, primari dirigenti ed arbitri internazionali. La giustizia sportiva procedette solertemente e le composizioni delle serie dalla A alla C2 vennero completamente riscritte in tribunale. Ma che fosse stata fatta giustizia parziale è oggi più che mai evidente. Il marcio non era stato per niente tolto, anzi… oggi la cronaca parla di giocatori ricchi e viziati che si vendono le partite a bande criminali di tutto il mondo. E’ aberrante leggere le intercettazioni, guardare i video, soprattutto vedere crollare così miti ed illusioni di un calcio fatto di bandiere e sane rivalità, sport più amato dagli italiani ma diventato oramai un giochino per pochi, controllato a suon di milioni da ricchi imprenditori e – pare – speculatori internazionali. Questo era il calcio nel 2005, questo è il calcio di oggi. Quale sarà il calcio domani? Il racconto di Enrico ci appare, leggendolo, tratto da una cronaca della Gazzetta dello Sport di uno qualsiasi di questi giorni… C.T.

Prima puntata – Il viaggio

“ Bene si parte…” L’autobus dei calciatori dell’A.C. Prato infine si mosse dallo stadio “Lungobisenzio” per la sua destinazione. “ la prima della stagione si gioca fuori…” pensò l’autista, mentre i giocatori, dietro, si sistemavano comodi a sedere. Alcuni di loro guardavano fuori del finestrino, altri erano impegnati a sfogliare giornali sportivi, qualcuno, con aria inespressiva un po’ ebete, provava ad esplorare le narici con tutta la falangetta del dito indice, facendo poi, in modo appropriato del contenuto trovato, delle palline rotonde tra pollice e l’anulare, perfette sferette da gettare sul capo del collega seduto davanti. Zac!“ Oh… per viaggiar ben basta prendere l’autostrada A1 !” disse scherzoso Simone, il fisioterapista della squadra, sapendo bene che la via da prendere era l’A 11, direzione Genova. “ Sì, ma la devi prendere bene, bene, perché ora siamo in C2 !” “Che cominci subito te, non siamo ancora partiti e fai le battute a bischero! Come se si giocasse a Basket. Al calcio c’è soltanto la Serie A, per chi ci può giocare.” “ Tranquillo “ ribatté l’autista a Marco, accompagnatore della società. “ Con questa squadra, vero Mister….Questo anno non ce né per nessuno! “ Un sorriso appena abbozzato affiorò sul viso sereno dell’allenatore che si era voltato verso il finestrino senza rispondere. “ Ma quando! Siamo ancora sul viale Marconi e si comincia già…” pensò il Mister.  “Si va a Carrara…! “ Esclamò Leo, l’autista, e inforcò la strada giusta per Pisa.Un momento, addio. L’autobus frenò bruscamente. Il portiere titolare della squadra, volò via dal suo posto a sedere, così lungo che, diremmo, con un esempio sportivo, da palo a palo, fino sbattere con la testa quasi alla consolle del guidatore, ma nessun l’apprezzò, sicché disse fra sé e sé il portiere titolare, che la prossima volta col cavolo…!  La radio, nel frattempo, aveva capitalizzato le attenzioni di tutti, e diceva” Dunque ricapitolando…in base al regolamento e alle decisioni improcrastinabili prese dalla federazione calcio, sarà retrocessa in C1 il Perugia e promosso dalla C2…vediamo un po’ …che non ci capisco più nulla…ecco sì…Il Prato! Prato, che non giocherà più a Carrara la prima di campionato, ma appunto a Perugia. E devono far presto, perché sono già un po’ arrabbiati ad aspettarli.” Il tempo di un fulmine, come se si decidesse in un attimo il destino di tutti, prima di schiantarsi sulla segnaletica Firenze – Bologna – Roma – Pisa – Genova ormai di fronte, Leo sterzò bruscamente a sinistra e imboccò la strada giusta che portava, era vero, sull’A1 verso Perugia.  “ Alé, Alé, te l’avevo detto siamo in A!” esclamò ridendo Simone e tutti, allenatore compreso, si congratularono fra loro meravigliati per quest’insperata promozione in C1. L’allenatore, ad ogni modo rimasto il più lucido, mentre gli altri non sapevano contenersi dalla gioia, era un po’ preoccupato.

Fine della prima puntata

1 commento per “In viaggio per la vittoria.”

  1. [...] Per leggere Il viaggio – Prima puntata fare click qui Enrico Martelloni [...]

Commenta

La vignetta di Enrico Martelloni

Pensalibero su:

Pensalibero.it | Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005 | Direttore Responsabile: Nicola Cariglia. | Webmaster: Claudio Tirinnanzi
Tutti gli articoli e i contributi al sito non sono retribuiti. Tutte le collaborazioni sono prestate a titolo gratuito.