Un bambino nella tempesta. Ricordi di un bambino durante il periodo razziale a Pitigliano
“Una cronaca familiare nel turbinio dell’Italia fascista e razzista, dettata dagli occhi di un bambino che la violenza dei tempi, unita ad una sensibilità acuta, aveva reso adulto prima del tempo.[…] Ariel Paggi, oggi padre e nonno, passato come tutti attraverso esperienze di vita buone e meno buone, non ha mai dimenticato quegli anni della sua infanzia che, al di là della sofferenza o probabilmente proprio per questa, hanno contribuito a formarlo, a rafforzarlo e forse anche a meglio strutturarlo dal punto di vista etico e spirituale. Giunto ad un certo stadio della vita, anche Paggi ha voluto parlare, pensando soprattutto ai suoi nipoti, cui è legato da intenso affetto, mettendo per iscritto il ricordo di vicende lontane nel tempo, ma anche così vicine nel cuore e nell’anima. Chi leggerà questa cronaca, in parte dura e in parte tenera, ripercorrerà, sul filo della memoria, quei tempi, se egli stesso li ha vissuti, oppure potrà immaginarseli sulle ali della fantasia, rivivendoli, in entrambi i casi, – auguriamocelo -, con forte e costruttiva consapevolezza: la consapevolezza che quei ricordi possono aiutarci a rafforzare in noi una visione etica della realtà, ben diversa da quella che ha indotto e consentito la Shoah, in quanto poggiante su valori religiosi e morali, rispettosi dell’uomo e pertanto capaci di costruire e non di demolire.”(Dall’Introduzione di Rav Prof. Giuseppe Laras)
Ariel Paggi
Ariel Paggi è nato a Viterbo nel 1935 dove suo padre insegnava matematica al locale liceo classico. Dopo pochi mesi la famiglia si trasferì a Sofia in Bulgaria, in quanto suo padre Manlio aveva vinto un concorso per insegnamento all’estero. Dopo il soggiorno a Sofia la famiglia soggiornò ad Acquapendente e poi a Pitigliano, dove trascorse tutto il periodo razziale. Ariel Paggi si è laureato in Chimica pura a Firenze, e dopo un breve periodo come assistente universitario a Pisa e Siena, si è inserito nel mondo industriale. Dopo il pensionamento ha continuato l’attività di consulenza nel settore ambientale, ha creato una piccola azienda agricola a Pitigliano (specializzata nel settore biologico) e si dedica a scrivere i suoi ricordi, scavando nelle vicende vissute nel periodo del 1943-44 dagli ebrei italiani e stranieri nella provincia di Grosseto, contribuendo a libri e documentari nel settore. Partecipa a Pitigliano alle attività della “Piccola Gerusalemme” cercando di farne un polo di vitalità della cultura ebraica.
Ariel Paggi
Casa Editrice: Salomone Belforte & C. Editore
Anno: 2009
N.Pagine: 72
Prezzo : 14,00 €







