Tullia d’Aragona
Monika Antes
Casa Editrice: Mauro Pagliai
Anno: 2011
N.Pagine: 192
Formato: 15×21
Prezzo : 15,00 €
Figlia del cardinale Luigi d’Aragona e della cortigiana Giulia Campana, Tullia d’Aragona (1510-1556) fu una donna di cultura apprezzata per l’eleganza e la raffinatezza. Il salotto letterario che aprì a Roma era frequentato da letterati, intellettuali e personaggi in vista della società dell’epoca. Nel 1535 scrisse la sua opera più famosa, il dialogo filosofico Della infinità di amore, dove prendeva le distanze dai pensatori classici sviluppando una concezione originale dell’eros.
L’autrice mette in luce i punti chiave del dialogo, consentendo al lettore di accostarsi al pensiero di Tullia e di comprenderne la peculiare concezione dell’amore, sia sul piano intellettuale che su quello della vita quotidiana.
Monika Antes
Monika Antes è una delle più importanti studiose di Dino Campana e della letteratura italiana fra Ottocento e Novecento. Al poeta di Marradi ha dedicato Zwischen Traum und Wirklichkeit. Leben und Werk Dino Campanas. Die Canti orfici (2006), divenuto in breve un punto di riferimento per gli studi d’italianistica. Nello stesso anno ha pubblicato Die Kurtisane. Tullia d’Aragona, dedicato a una delle più interessanti figure femminili del Cinquecento italiano, che sotto alcuni aspetti, per il ruolo di mediatrice culturale e l’ammirazione suscitata in molti letterati e intellettuali del suo tempo, si può definire un’illustre antenata dell’Aleramo. Nel 2009 pubblica il saggio «Ich liebe, also bin ich». Sibilla Aleramo, Wegbereiterin des Feminismus in Italien, edito in Italia da Pagliai con il titolo «Amo, dunque sono». Sibilla Aleramo, pioniera del femminismo in Italia (2010).







