Cari giovani c’è da costruire l’opposizione civica e sociale alla nuova destra di Monti
Dovete guardare la realtà in faccia: questo centro/sinistra PD+IDV+SEL così come lo vediamo è poca cosa.
Il governo di Monti e dei banchieri poteva suscitare speranze solo negli ingenui della sinistra, in D’ Alema, Veltroni, nell’assessore Nencini e nel senatore Vizzini, ma non nei Socialisti!
Il governo Monti sul debito c.d. pubblico non affronta la questione alle radici dove lo stesso solo in una piccolissima parte è dei piccoli risparmiatori che lo hanno acquisito attraverso il pagamento del corrispettivo facciale.
Per buttare un sasso nello stagno, in Giappone e negli U.S.A il debito c.d. pubblico viene affrontato dai rispettivi governi stampando altra carta moneta!
Questo mentre noi Italiani dobbiamo pagare la tassa sull’unica casa di proprietà gravata da mutuo ed interessi!
Gli Italiani, ceti piccoli e medi, con Monti e C. ne usciranno impoveriti per cui ci avviamo senza alcuna ombra di dubbio ad una stagione di grandi tensioni sociali e, quasi sicuramente, di conseguenza alle elezioni anticipate la cui posta in gioco, dispiace scriverlo, sono i valori della democrazia repubblicana a cui i Socialisti diedero un contributo determinante.
Socialisti e Sinistra sono messi male e partono male.
Da un lato c’è il centro/sinistra ufficiale, caratterizzato da un patto PD+IDV+SEL che in termini pratici è un accordo di sopravvivenza tra D’Alema e Veltroni (responsabili delle sconfitte della sinistra negli ultimi 15/20 anni) + Di Pietro (titolare di un partito personale) + SEL che è poco più del partito personale di Vendola.
Dall’altro lato c’è la sinistra sommersa e non rappresentata in Parlamento, i cittadini impegnati nei movimenti civici e del disagio sociale, i socialisti e la sinistra senza partito che schifano il centro/sinistra ufficiale.
Cari giovani, avete commesso l’errore negli ultimi anni di stare alla finestra ad aspettare l’evoluzione di ciò che accadeva intorno al centro/sinistra ufficiale (quello invitato a “porta a porta” da Bruno Vespa) e questo errore non potete ripeterlo per le elezioni politiche prossime.
Dovete guardare la realtà in faccia: questo centro/sinistra PD+IDV+SEL così come lo vediamo è poca cosa, non ha un progetto politico, non ha un riscontro nelle democrazie europee (Felice Besostri ci evidenziava che ” centrosinistra” è una terminologia estranea alla sinistra europea) ed è destinato ad ulteriori sconfitte elettorali perché fa schifo ad una fetta non indifferente di italiani storicamente e/o potenzialmente di centrosinistra.
Scrivo alle giovani compagne, da Anna Falcone a Claudia Bastianelli, ai giovani compagni, da Daniele Delbene a Giuliano Girlando, senza voler dimenticare nessuna/o per un augurio di un felice 2012 e per un invito, su cui ci sarà un richiamo puntuale ed attento, ad avere ambizioni politiche più alte e che corrispondono alle esigenze del momento.
Dobbiamo prepararci per le elezioni con uno strumento politico idoneo fuori dal patto PD+IDV+SEL.
C’è da costruire l’OPPOSIZIONE CIVICA e SOCIALE alla nuova destra di Monti.
Buttate a mare l’ipocrisia, anche di tanti sedicenti rappresentanti del centro/sinistra, secondo cui Monti serve all’Italia. Monti è la nuova destra nata dal connubio tra il berlusconismo con il partito delle banche.
Occorre costruire immediatamente una LISTA IN PIU’ (anche senza SEL) per le prossime elezioni, anticipate o meno, antagonista alla nuova destra di Monti ed agli strenui difensori delle caste mimetizzati anche nel centro/sinistra ufficiale.
Questa LISTA IN PIU’ va apparentata al centro/sinistra ufficiale e spetta a Voi giovani costruirla – unitamente ai meno giovani che non hanno realizzato disastri – e darle un’anima politica per farne il contenitore che deve raccogliere le istanze di singoli e strutture organizzate che si battono per realizzare una nuova stagione di riforme per fronteggiare i bisogni ed i nuovi bisogni degli Italiani, per combattere le nuove schiavitù palesi o nascoste che affliggono l’umanità contemporanea intera, senza dimenticare i meriti nella effettiva accezione e purchè ci sia una vera meritocrazia che soppianti nepotismo e la mignottocrazia palese o nascosta.
Questa LISTA IN PIU’ non ha ancora un nome, ma è necessaria agli Italiani.
Qualcuno lo spieghi al compagno Pierluigi Bersani cui, unitamente ai meno giovani che non hanno realizzato disastri, estendo gli
Auguri di un felice 2012







