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“Deus decipit prius quem vult damnare”

(Giove fa prima uscir di senno colui che poi vuol portare alla rovina)

A poche ore di navigazione dalle coste siciliane, grazie al caos che regna in Libia, si sta concretizzando uno stato islamico ferocissimo.

Questo detto latino ci sembra si attagli perfettamente al’ ignavia che fino ad ora ha caratterizzato i governi Occidentali, segnatamente il nostro, nei confronti della situazione della Libia.

A poche ore di navigazione dalle coste siciliane, grazie al caos che regna in Libia, si sta concretizzando uno stato islamico ferocissimo.

Fino ad ora i Governi europei, segnatamente il nostro, non hanno dimostrato con i fatti di essere consapevoli del mortale pericolo che ci sovrasta.

L’ ISIS, infatti, ha un programma molto chiaro: dalle basi libiche e del Medio Oriente si prefigge l’ invasione dell’ Europa per islamizzarla servendosi del numero.

Tra i profughi i Mussulmani sono numerosissimi e gia’ vivono in Europa circa 20 milioni di seguaci di Maometto che hanno dimostrato con attentati di non essere facilmente integrabili nelle nostre società. Il loro tasso di natalità è superiore a quello dei non musulmani. Occorre perciò arrestare L’ ISIS ora.

A tale fine sembra necessario mettere in campo ” rapidamente ” una coalizione militare forte si’ da colpire le basi del’ ISIS è da cercare di ricostruire in Libia una parvenza di stato.

E questo Onu permettendo e anche se non lo acconsente. Da oltre un anno il delegato delle Nazioni Unite, invero, cerca di far concludere un’ intesa di pace ai vari gruppi libici ma non ci è’ ancora riuscito.

Se la coalizione vedrà’ la luce non troverà’- ci pare evidente- una strada pianeggiante davanti a se’ stanti: la vastità del territorio libico, la presenza di ben 150 tribù, di tre diverse etnie (gli Arabi, i Berberi di cui fanno parte i nomadi Tuareg, i Tebu’, anch’ essi dediti al nomadismo, d’ origine sub-sahariana), le numerosissime armi del disciolto esercito di Gheddafi in circolazione.

Secondo alcuni esperti militari, per avere qualche probabilità di successo la coalizione dovrebbe disporre di almeno 200.000 uomini.

In tale contesto i servizi segreti, soprattutto quelli italiani che conoscono meglio il paese, sarebbero chiamati a svolgere un’ importantissima azione. Quel che è certo è che perdurando nel’ atteggiamento dello struzzo si perderebbe.

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