Editoriali

Primo piano

  • La differenza abissale fra il socialismo e la sinistra

    Mai come oggi in Italia ed in Europa sarebbe bene chiarire una volta per tutte la differenza abissale fra il concetto di “sinistra” e “progressismo” – ovvero di capitalismo assoluto e di crescita economica illimitata a tutto svantaggio dei popoli e dei poveri – ed il concetto di “socialismo”, ovvero movimento umanitario, popolare, populista ovvero di popolo ed in favore del popolo. Di questi due concetti diametralmente opposti scrissi già in un articolo dell’aprile dello ...

Primo piano

  • Se esce la Francia torniamo indietro di un secolo

    Saranno le elezioni francesi per le presidenziali, nel doppio turno del 23 aprile e del 7 maggio, a decidere i destini dell’Europa. La vittoria di Marine Le Pen segnerebbe una svolta irreversibile, con il ritorno verso le sovranità e le monete nazionali, smantellando lo schema di convergenza che ha caratterizzato tutto il Secondo dopoguerra. Nonostante tutti i sondaggi prevedano che la Le Pen arrivi in testa al primo turno ma che poi sarà seccamente sconfitta ...

Primo piano

Opinioni

  • Occorre tassare il Commercio Elettronico

    Il titolo può trarre in inganno, senza una doverosa premessa per i lettori che non conoscono il commercio elettronico, Trattasi di una pratica commerciale che vede all’opera delle potenze dell’economia mondiale, quali Amazon ed altri. In che cosa consiste questo sistema di vendita? Voi vi collegate con il sito dell’azienda che offre le merci, scegliete l’acquisto, pagate con carta di credito e l’oggetto vi viene consegnato tramite le poste o un corriere privato. Fin qui ...

Opinioni

  • L’ottimismo della volontà e l’ottimismo della ragione

    “…Persino  dall’abisso dell’orrore in cui cerchiamo di trovare la nostra strada oggi mezzi ciechi con i nostri cuori distrutti e infranti, guardo e riguardo le costellazioni antiche che hanno illuminato la mia infanzia, e mi conforto   con la fiducia innata che ho sul  fatto che un giorno, questa ricaduta apparirà soltanto un intervallo nel ritmo eterno del progresso che guarda sempre avanti…” Questo sperava Stefan Zweig quando scrisse la sua autobiografia Il mondo di ieri, Ricordi ...

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